Galleria San Fedele CLAUDIO OLIVIERI La gloria dell’invisibile a cura di Andrea Dall’Asta. Mostra inaugurata alla Galleria San Fedele di Milano (MAPPA) mercoledì 20 marzo 2013. L’expo dedicata a Claudio Olivieri prosegue fino al 11 maggio 2013. La mostra La gloria dell’invisibile, presenta alcune tele recenti del grande artista di origine romana Claudio Olivieri. La luce è uno dei punti fondanti la sua poetica artistica che, dagli anni settanta, presenta una coerenza, una continuità e un’essenzialità inconsuete nell’arte contemporanea. Una luce intensa al centro della tela si fa strada, emergendo tra due campiture esterne colorate che, quasi la inquadrassero, si interpongono tra la luce e lo spettatore. > Continua a leggere
Graal Spazio Arte, galleria d’arte di Milano (MAPPA) opening mostra Il giudizio dei Paridi, con Isa Locatelli, Brunella Rossi, Paola Orsoni, Massimo Pavanelli, Nello Rossi. Inaugurazione giovedì 21 marzo 2013 dalle ore 18:30 alle 21:30. L’esposizione a Graal Spazio Arte proseguirà fino a domenica 24 marzo con i seguenti orari: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 marzo, orario continuato 10:30 – 19:30. Isa Locatelli sperimenta vari stili che oggi la portano a lavorare con diversi materiali che vengono manipolati e organizzati sulla superficie in un armonioso equilibrio tra pieni e vuoti dando vita a interessanti collages – isalocatelli.com. >> Continua a leggere
PhotoFestival 2013 MILANO, Spazio Concept: mostra fotografica CARATTERE di Paolo De Trane - La mostra di fotografia “Carattere”, evento parte del “PhotoFestival 2013”, sarà visitabile dal 25 al 28 marzo presso lo Spazio Concept (via Forcella 7, Milano MAPPA). L’esposizione è composta da 12 lavori a colori realizzati dal fotografo toscano Paolo De Trane tra il 2012 e il 2013. Le immagini, unione di più scatti postprodotti, raccontano il rapporto tra esteriorità e interiorità dei soggetti; in particolare la relazione tra la parte più istintiva e spontanea – spesso nascosta – e quella più “formata”, educata e abituata a vivere in società. >> Continua a leggere
Gallerie arte contemporanea Milano: Galleria Blu IL SENSO E LE FORME Da Chadwick a Bonalumi. Inaugura lunedì 11 marzo 2013, ore 21 la mostra alla Galleria Blu con opere degli artisti Vincenzo Agnetti, Hans Arp, Agostino Bonalumi, Lynn Chadwick, Claudio Costa, Alik Cavaliere, Vincenzo Ferrari, Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Piero Manzoni, Jason Martin, Sandro Martini, Bruno Munari, Arnaldo Pomodoro, Alessandro Verdi. L’esposizione proseguirà fino al 24 maggio. Il senso attraversa le forme in tutte le arti, facendosi nota in musica, tratto e colore in pittura, massa e volume in scultura, parola – pittografica, ideografica, alfabetica – in scrittura. Così la Galleria Blu ha pensato di accostare le varie figure dell’emozione che questo senso abbraccia in un teatro incrociato di linguaggi e autori ben rappresentativi del moderno «farsi ambiente» dell’oggetto artistico e del convergervi di codici in passato rigidamente fissi. Continua a leggere
Luca Pietro Nicoletti – per Milano Arte Expo > La Galleria Scoglio di Quarto di Milano, via Ascanio Sforza 3 (MAPPA), inaugura martedì 5 marzo 2013, dalle ore 18.00 la doppia mostra personale degli artisti del Movimento internazionale MADI: FRANCO CORTESE e REALE F. FRANGI. La mostra, che prosegue sino al 27 marzo, è intitolata IN DUE (due personali) e proporrà al pubblico una selezione di lavori di Cortese dal titolo Tensione di superficie e una selezione di lavori di Frangi dal titolo Prima e dopo il Madi. . – Reale F. Frangi, prima e dopo il Madi, di Luca Pietro Nicoletti: Si può dire senza esitazione che da sempre Frangi è un artista Madi, molto prima della nascita del gruppo italiano di aderenti al movimento fondato nel 1946, a Buenos Aires, da Carmelo Arden Quin - ideatore e promotore di numerosi periodici d’arte e letterari e di gruppi artistici a Buenos Aires come a Parigi: Sinesis (1938), El Universario (1941), Group Arturo (1943), MADI (1946), Ailleurs (Paris, 1962) - vedi LINK.. D’altra parte, Madi va a collocarsi, non solo per Frangi, in una stagione matura del suo percorso di ricerca artistica, per cui era naturale che il suo approdo nel gruppo, fin dalla sua costituzione nel 1991, fosse lo sbocco naturale di un percorso con radici molto più remote. >>
Renzo Ferrari, Opere su carta 1960 / 1984: Piero Del Giudice – Edizioni Galleria delle Ore di Milano. Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo: il progetto continua con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line (leggi documento precedente> : La nuova pittura tedesca. Di Johannes Gachnang). Consigliamo anche il video Youtube > realizzato per la mostra di Renzo Ferrari “Calendario feriale” alla galleria Colomba di Lugano, 2012: Alberto Nessi dialoga con Renzo Ferrari. Segnaliamo inoltre una prossima mostra di Renzo Ferrari allo Spazio Tadini di Milano a maggio e giugno 2013.
Renzo Ferrari – di Piero Del Giudice
Potremo sapere dell’opera, del quadro, certo anche di un disegno, quando è «finito». L’opera di Ferrari non è «aperta»: né nel senso della riproducibilità, né nel senso — all’artista culturalmente congeniale — dell’action painting (il quadro quale “momento” del singolare miscuglio che é la vita, scomparsa di ogni distinzione tra arte e vita). Parlando di ciò Ferrari scrive nel maggio ’83 “… «la potente espansione, proiezione su grandi superfici: esempi espressivi a cui mentalmente contrapponevo l’introspezione e il piccolo formato” (della pittura informale europea). L’intensità di una determinata situazione rappresentata è prevalente sul resto che non è opera, lo è nella medesima composizione usuale fatta di forti centralità del racconto, di segno che definisce figura ed ambito, lo è perché l’opera si pone quale operazione critica, di lettura intelligente, consapevole sulle realtà. Il lettore di queste opere su carta, anche alla prima sfogliatura, coglie questa costante di consapevolezza; essa domina – si direbbe. >> Continua a leggere
Flash Art Event 2013 Emilio Tadini: Studio Marconi di Milano in occasione di Flash Art Event 2013, lo Studio Marconi / Fondazione Marconi ha il piacere di presentare una selezione di disegni realizzati da Emilio Tadini tra gli anni 1980 e 1990 chiamati “i disegni di mezzogiorno”. Giorgio Marconi racconta che si tratta di disegni e schizzi che Tadini ha realizzato durante le riunioni che si svolgevano alla galleria d’arte Studio Marconi verso mezzogiorno. Sempre Giorgio Marconi aggiunge – nell’introduzione del volume in cui i disegni sono pubblicati – che gli artisti che lavoravano con lui erano soliti ritrovarsi allo Studio Marconi verso mezzogiorno per discutere di mostre, di progetti, di libri.. Durante queste riunioni Emilio Tadini disegnava in continuazione su qualsiasi pezzo di carta trovasse in galleria: cartoncini, buste, rassegne stampa.. Ed e’ stato proprio Tadini a intitolare quei disegni “disegni di mezzogiorno”. >> Continua a leggere

Gianni Colombo, Strutturazione pulsante 1959, Polistirolo espanso, gommapiuma, legno e animazione elettromeccanica 78x140x12 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano – Foto Bruno Bani
A ARTE STUDIO INVERNIZZI Genesi del Fare - La mostra in corso presso la galleria a Milano (MAPPA), è prorogata fino al 19 febbraio 2013. Un’articolazione della mostra sarà presente anche a Flash Art Event 2013 a Palazzo del Ghiaccio, via Piranesi 14, Milano (MAPPA) - venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 febbraio a ingresso gratuito. Dal 1994, anno di fondazione, A arte Studio Invernizzi propone artisti invariabilmente fondativi e capaci di vera innovazione linguistica – basti pensare alla mostra Dadamaino, Morellet, Uecker cui è seguì la personale di Bruno Querci e successivamente quella dell’artista inglese Alan Charlton. Gli artisti esposti con Genesi del Fare sono Rodolfo Aricò, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Enrico Castellani, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Lesley Foxcroft, Sol LeWitt, John McCracken, François Morellet, Mario Nigro, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Grazia Varisco, Michel Verjux. Genesi del Fare - cui seguirà una personale di Carlo Ciussi dal 12 marzo al 2 maggio 2013 -ripercorre l’evoluzione di una direttrice dell’arte contemporanea che ha privilegiato la formazione di una nuova grammatica espressiva, a partire dalla ricerca della sintesi tra colore, atto pittorico, materia e forma. Ufficio Stampa: Alessandra Valsecchi. >> Continua a leggere
ALFA CASTALDI Galleria Carla Sozzani - Corso Como 10, Milano (MAPPA). Dal 17 febbraio al 30 marzo 2013 una imperdibile mostra retrospettiva di fotografia dedicata ad Alfa Castaldi, uno dei più poliedrici fotografi italiani. Inaugurazione sabato 16 febbraio 2013, dalle ore 15.00 alle ore 20.00. MAE Milano Arte Expo ringrazia Cristina Pileggi per le news e le immagini della mostra. – Testo di Giuliana Scimé: Fotografo curioso e completo, colto, Alfa Castaldi nella sua carriera professionale ha esplorato vari generi e tutti con grande passione e competenza. Arriva, però, alla fotografia attraverso un percorso formativo fondamentale: nell’immediato dopoguerra studia storia dell’arte, suo maestro è Roberto Longhi che rivoluziona la critica d’arte in Italia. Giovane brillante, milanese, il ritrovo obbligato è il Bar Giamaica di via Brera dove si riuniscono proprio coloro che diventeranno i migliori fotografi di un’epoca, da Ugo Mulas a Mario Dondero e Carlo Bavagnoli, oltre a pittori, scrittori, giornalisti che daranno vita al rinnovamento della cultura milanese. >> Continua a leggere
GIORDANO REDAELLI Spazio Zero Gallarate: PACKAGING ART segnali di comunicazione. Giordano Redaelli espone per la prima volta a Gallarate presso lo Spazio Zero di via Ronchetti (MAPPA). La mostra, organizzata da Metamusa Arte ed eventi culturali e patrocinata dal Comune di Gallarate Assessorato alla Cultura sarà allestita da sabato 10 fino al 25 novembre 2012. C.stampa> Artista originale e ironico Giordano Redaelli indaga l’affascinante mondo del “marchio”, inteso quale elemento riconoscibile di un prodotto che svela e cela, allo stesso tempo, la storia e il carattere di un brand. La confezione della majonese, così come la stagnola di un cioccolatino o il pacchetto di sigarette possono diventare oggetti da ammirare, specchio fedele della società contemporanea. Continua a leggere
PATRIZIA ZARA Exfabbricadellebambole Milano (MAPPA) - mostra fotografica Voci del porto. Inaugurazione martedì 6 novembre 2012 ore 18.30. Testo di Gustavo Bonora: Patrizia Zara, che qui ha esordito con il suo stupefacente iperrealismo riscuotendo ampio consenso (>leggi), torna con una divagazione, la fotografia. Dico “divagazione” per dire che Zara non fotografa soggetti da trascrivere in pittura, lei i suoi soggetti li copia prodigiosamente dal vero e in punta di pennello, ma ora, tramite l’obiettivo, legge dai muri, dall’acqua, dal suolo, dal cielo ecc., e trascrive in poesia la fortuita cosmogonia della materia secondo un’opzione che tralascia il reale e divaga poeticamente nell’Informale. Continua a leggere

Lucio Fontana, Concetto spaziale (due uova), 1960-65, cm 21 x 29 e cm 20,5 x 26, terracotta, Donazione Gian Ferrari, Museo del Novecento
Museo del Novecento MILANO: COLLEZIONARE IL NOVECENTO Claudia Gian Ferrari, collezionista, gallerista e storica. A cura di Danka Giacon. Al via – da venerdì 9 novembre 2012 fino al 3 marzo 2013 – un ciclo di mostre a Milano, Museo del Novecento (MAPPA), interamente dedicate a collezioni e collezionisti milanesi di raccolte importanti di opere d’arte del XX secolo. Claudia Gian Ferrari a partire dagli anni ottanta è stata una figura di riferimento della cultura a Milano sia attraverso l’attività della storica galleria Gian Ferrari – ereditata dal padre Ettore Gianferrari: gli Archivi del Novecento (LINK), dedicati a Ettore e Claudia Gian Ferrari, sono preposti alla conservazione e consultazione di fondi archivistici e di grafica del XX secolo – e la curatela di importanti mostre sull’arte del secolo scorso, come quelle dedicate a Arturo Martini e al gruppo di Novecento. Continua a leggere

Alighiero Boetti, Settembre 1984,1984, Matita e tempera su carta da pacchi intelata cm 100×150 – courtesy Tornabuoni Arte
ALIGHIERO BOETTI - Tornabuoni Arte di Milano. La galleria di Milano fondata da Roberto Casamonti dedica una mostra antologica ad Alighiero Boetti. L’inaugurazione è venerdì 12 ottobre 2012 ore 18. L’esposizione alla Tornabuoni Arte (MAPPA) prosegue fino al 30 novembre. c.stampa> La mostra a Milano rappresenta l’ennesimo appuntamento a consacrazione del forte legame instaurato dalla galleria con Alighiero Boetti. Alighiero Boetti è certamente uno degli artisti italiani più rappresentativi dell’ultimo novecento ricco di umori e fermenti che lo portano all’attenzione della critica fin dai suoi esordi nel 1967 nell’ambito dell’arte povera. Da quella iniziale esperienza Boetti parte per un suo personalissimo itinerario utilizzando per il suo continuo e visionario racconto del mondo una vastissima gamma di tecniche e media: disegno, colorazione, arazzo, fotocopia, stampa fotografia e via elencando. Continua a leggere
Galleria Spazio Solferino Milano inaugura MALGRADO TUTTO di Péter Orbán giovedì 4 ottobre 2012 ore 19.00. La mostra di Orbán alla Galleria d’Arte Spazio Solferino (MAPPA) proseguirà fino al 21 ottobre. Marco Teseo / Elena Belloni: Galleria Spazio Solferino espone le opere di Péter Orbán e celebra la sua genialità artistica, una personalità poliedrica espressa nei lavori di scultura e su tela dove i materiali e le lavorazioni rappresentano una profonda cultura espressiva capace di impressionare il pubblico che le osserva. La materia è plasmata da una sensibilità poetica, l’arte diventa un racconto manifesto e, come parole sulla carta, definisce un concetto nello spazio, trasmesso come una voce narrante percepita però da un altro senso: la vista. Continua a leggere
Serrone della Villa Reale di Monza (MAPPA) – Pietro CONSAGRA – Frontalità: dal 16 giugno al 26 agosto la mostra dedicata a Pietro Consagra, uno degli scultori più noti del secolo scorso, con una selezione di pezzi della Fondazione Pietro Rossini incentrati sul tema della Frontalità. > c. stampa > Il visitatore verrà accolto all’esterno dello spazio espositivo dai Paracarri (Paracarro di Bernini, Paracarro di Borromini, Paracarro di San Luigi dei Francesi, Paracarro del Vecchio Seminario), campioni in marmo degli originali barocchi, punto di avvio di Consagra sulle tematiche principali del suo percorso artistico: frontalità, bidimensionalità e perdita del centro. Il nucleo principale dell’esposizione è costituito dalla serie completa degli undici “Ferri Bifrontali” eseguiti da Pietro Consagra nel 1978 per la città di Matera caratterizzati per l’appunto da una forte bidimensionalità, pensati, realizzati e poi posizionati in punti specifici del centro storico di Matera, tra quei Sassi che saranno da lui indicati nel “Manifesto di Matera”, scritto a difesa del paesaggio e dei centri storici italiani. >> Continua a leggere