La Giornata Mondiale della Danza 2013. Ogni anno, il 29 aprile, si celebra la Danza. E ogni anno un coreografo scrive il messaggio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Danza. Quest’anno il messaggio è di Lin Hwai-min, fondatore e direttore artistico del Cloud Gate Dance Theater de Taiwan.
Riceviamo da Spazio Tadini, e volentieri pubblichiamo, in Italiano, il messaggio per la Giornata Internazionale della Danza dell’IDC – ITI Unesco (International Dance Committee International Theatre Institute dell’ Unesco) con la traduzione di Anna Maria Prina. Continua a leggere
Pierre Soulages: SOULAGES XXI SECOLO Accademia di Francia Villa Medici - Grandes Galeries (MAPPA). Inaugura a Roma - venerdì 1 marzo - una mostra retrospettiva in Italia dedicata a Pierre Soulages con un’ampia selezione di dipinti su tela e su carta realizzati dal 2000. L’esposizione dal titolo Soulages XXI secolo, realizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici con il Musée des Beaux-Arts di Lione, evidenzia come questo maestro, tra i massimi rappresentanti dell’astrattismo francese e riconosciuto internazionalmente dalla fine degli anni ’40 in poi, sia oggi un artista pienamente contemporaneo. La mostra proseguirà fino al 16 giugno. A più di 92 anni Pierre Soulages continua ad indagare in profondità le possibilità della pittura astratta, esplorandone le nuove vie con una concezione dell’arte precisa e attenta -analizzata e praticata – sin dall’inizio della sua attività. >> Continua a leggere
Foudres, creazione conclusiva della trilogia iniziata con la Pornographie des âmes è andato in scena, in prima nazionale, martedì 12 febbraio a Teatri di Vita a Bologna, e sarà all’Auditorium Parco della Musica di Roma sabato 16 e domenica 17 febbraio 2013, all’interno del Festival Equilibrio. Continua a leggere
Renzo Ferrari, Opere su carta 1960 / 1984: Piero Del Giudice – Edizioni Galleria delle Ore di Milano. Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo: il progetto continua con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line (leggi documento precedente> : La nuova pittura tedesca. Di Johannes Gachnang). Consigliamo anche il video Youtube > realizzato per la mostra di Renzo Ferrari “Calendario feriale” alla galleria Colomba di Lugano, 2012: Alberto Nessi dialoga con Renzo Ferrari. Segnaliamo inoltre una prossima mostra di Renzo Ferrari allo Spazio Tadini di Milano a maggio e giugno 2013.
Renzo Ferrari – di Piero Del Giudice
Potremo sapere dell’opera, del quadro, certo anche di un disegno, quando è «finito». L’opera di Ferrari non è «aperta»: né nel senso della riproducibilità, né nel senso — all’artista culturalmente congeniale — dell’action painting (il quadro quale “momento” del singolare miscuglio che é la vita, scomparsa di ogni distinzione tra arte e vita). Parlando di ciò Ferrari scrive nel maggio ’83 “… «la potente espansione, proiezione su grandi superfici: esempi espressivi a cui mentalmente contrapponevo l’introspezione e il piccolo formato” (della pittura informale europea). L’intensità di una determinata situazione rappresentata è prevalente sul resto che non è opera, lo è nella medesima composizione usuale fatta di forti centralità del racconto, di segno che definisce figura ed ambito, lo è perché l’opera si pone quale operazione critica, di lettura intelligente, consapevole sulle realtà. Il lettore di queste opere su carta, anche alla prima sfogliatura, coglie questa costante di consapevolezza; essa domina – si direbbe. >> Continua a leggere
FLASH ART EVENT 2013 Milano, al Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi è stato un successo. Mini Fiera d’arte contemporanea che ha ospitato 80 stand, ognuno dei quali con una mostra personale o un progetto curatoriale. Non senza curiosità e attenzione, un pubblico vasto – spinto non certo solo dall’ingresso gratuito – e non solo di addetti ai lavori ha potuto concentrarsi sulle opere e sulle installazioni di autori italiani e internazionali – in un clima molto meno dispersivo e roboante (frastornante?) di quello generato da altri mega-capannoni fieristici – nel perfetto bianco pieno dell’affascinante e non smisurato ambiente di Palazzo del Ghiaccio. Parlando con alcuni galleristi abbiamo ricevuto l’idea, di cui ci facciamo portatori, che l’esperienza si possa e si debba ripetere. Verrebbe persino voglia di suggerire che potrebbe tenersi, il Flash Art Event, due volte l’anno. >> Continua a leggere

Marco La Rosa, Ecce Homo, 2012,100 poliedri regolari in gesso alabastrino, omega in metallo ricoperta da foglia d’oro, installazione, dimensioni ambientali
Galleria San Fedele di Milano ALLE SOGLIE DELL’APOCALISSE. Con gli artisti Marco La Rosa, Ayumi Kudo, Giorgio Tentolini la Galleria San Fedele (MAPPA) inaugura mercoledì 13 febbraio 2013, ore 18, una mostra dedicata al tema dell’Apocalisse - a cura Di Andrea Dall’Asta SJ, Daniele Astrologo, Ilaria Bignotti e Matteo Galbiati. La mostra prosegue fino al 9 marzo 2013. Andrea Dall’Asta SJ: - L’Apocalisse è tema biblico che ha sempre esercitato un grande interesse e timore allo stesso tempo. L’uomo, preoccupato di conoscere il proprio destino dopo la morte, si chiede con insistenza: cosa accadrà del mio corpo, della mia anima? Come concepire il destino della vita? Anche i giovani artisti vincitori del premio San Fedele 2011-2012 si sono ispirati a questo tema. Marco La Rosa, vincitore del Premio San Fedele, presenta un’evoluzione della sua ricerca sui solidi platonici. >> Continua a leggere
FONDAZIONE MUDIMA– via Tadino 26, Milano (MAPPA) inaugura la mostra Corazze di MATTEO PUGLIESE, giovedì 21 febbraio ore 18. La mostra propone, insieme alla produzione più recente, le opere più significative della carriera dell’artista. Tra queste “DIE MAUER”, di oltre 6 metri di altezza, creata per il ventennale della caduta del muro di Berlino e in mostra nel 2009 al Castello Sforzesco di Milano. A proteggere l’ingresso del grande spazio espositivo è presente il “ Custode Samurai V” scultura in bronzo di 2 metri di altezza e dal peso di 500 kg. ( Il secondo dei 4 esemplari di questa scultura è attualmente esposto al MAS, il nuovo e prestigioso museo di Anversa). In mostra inoltre diverse delle opere presentate negli anni presso le aste internazionali ( Sotheby’s, Christie’s ecc). La mostra è curata e organizzata in collaborazione con la Casa d’arte artribù di Roma e la Imago Art Gallery ( Londra). Ufficio Stampa: STUDIO ESSECI. >> Continua a leggere
Genziana Ricci intervista Davide Foschi in occasione della prossima mostra - dal 15 al 30 marzo 2013 - alla Galleria N.O.A. di Milano (MAPPA), intitolata LUX IN TENEBRIS, curata da Giammarco Puntelli. Inaugurazione venerdì 15 marzo, alle ore 18.30. - L’artista contemporaneo in viaggio tra luce e tenebra, tra umano e divino, di Genziana Ricci: Davide Foschi è un’artista, o meglio, fa l’artista, affermazione che definisce concretamente il concetto di intraprendere l’arte come una professione, nella quale è necessario mettere in atto una progettualità ed una ricerca approfondite e specifiche. Con questo obiettivo, Foschi sta per avviare un percorso espositivo che, partendo dalla mostra LUX IN TENEBRIS presso la Galleria N.O.A., lo porterà, attraverso altre esposizioni personali, a diffondere la sua ricerca artistica in altre città d’Italia. >> Continua a leggere
SALONE DEL MOBILE 2013 INGRESSO GRATUITO NEI MUSEI CIVICI - Durante la settimana del Salone Internazionale del Mobile, l’ingresso ai musei civici milanesi sarà gratuito. L’iniziativa – annunciata oggi dall’assessore alla Cultura, Moda, Design Stefano Boeri durante la conferenza stampa di presentazione del Salone – nasce dalla condivisione del progetto di valorizzazione delle eccellenze della città di Milano tra l’assessorato alla Cultura, Moda, Design e Cosmit, società organizzatrice dei Saloni. I Saloni 2013 si presentano inoltre con un’altra grande novità. Grazie a un accordo tra Cosmit, Fiera Milano e ATM (i cui dettagli verranno resi noti a giorni) i Saloni saranno la prima manifestazione espositiva a offrire ai propri visitatori un biglietto integrato, valido sia per il trasporto urbano sia per l’ingresso in Fiera. >>
Flash Art Event 2013 Emilio Tadini: Studio Marconi di Milano in occasione di Flash Art Event 2013, lo Studio Marconi / Fondazione Marconi ha il piacere di presentare una selezione di disegni realizzati da Emilio Tadini tra gli anni 1980 e 1990 chiamati “i disegni di mezzogiorno”. Giorgio Marconi racconta che si tratta di disegni e schizzi che Tadini ha realizzato durante le riunioni che si svolgevano alla galleria d’arte Studio Marconi verso mezzogiorno. Sempre Giorgio Marconi aggiunge – nell’introduzione del volume in cui i disegni sono pubblicati – che gli artisti che lavoravano con lui erano soliti ritrovarsi allo Studio Marconi verso mezzogiorno per discutere di mostre, di progetti, di libri.. Durante queste riunioni Emilio Tadini disegnava in continuazione su qualsiasi pezzo di carta trovasse in galleria: cartoncini, buste, rassegne stampa.. Ed e’ stato proprio Tadini a intitolare quei disegni “disegni di mezzogiorno”. >> Continua a leggere
Gagosian Gallery Roma CHAMBERLAIN / MITCHELL. Inaugura venerdì 8 febbraio una mostra che mette a confronto dipinti di Joan Mitchell con sculture di John Chamberlain alla sede romana (MAPPA) della galleria Gagosian, dalle ore 18 alle 20. L’esposizione proseguirà fino al 9 marzo 2013. Nati ad un solo un anno di distanza nel Midwest degli Stati Uniti, Mitchell e Chamberlain furono entrambi sensibili al gesto potente dell’Espressionismo astratto di Franz Kline e Willem De Kooning. Di questa corrente Mitchell è considerata esponente essenziale, nonchè una delle poche figure femminili. I suoi dipinti vivaci e incandescenti celebrano la bellezza del mondo naturale. Chamberlain è molto noto per le sue sculture di metallo create con carrozzerie di automobili e altri rottami metallici, il cui assemblaggio omette l’origine industriale dei materiali per rivelare un insieme formale ed elegante. Ufficio Stampa Francesca Martinotti >> Continua a leggere

Gianni Colombo, Strutturazione pulsante 1959, Polistirolo espanso, gommapiuma, legno e animazione elettromeccanica 78x140x12 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano – Foto Bruno Bani
A ARTE STUDIO INVERNIZZI Genesi del Fare - La mostra in corso presso la galleria a Milano (MAPPA), è prorogata fino al 19 febbraio 2013. Un’articolazione della mostra sarà presente anche a Flash Art Event 2013 a Palazzo del Ghiaccio, via Piranesi 14, Milano (MAPPA) - venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 febbraio a ingresso gratuito. Dal 1994, anno di fondazione, A arte Studio Invernizzi propone artisti invariabilmente fondativi e capaci di vera innovazione linguistica – basti pensare alla mostra Dadamaino, Morellet, Uecker cui è seguì la personale di Bruno Querci e successivamente quella dell’artista inglese Alan Charlton. Gli artisti esposti con Genesi del Fare sono Rodolfo Aricò, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Enrico Castellani, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Lesley Foxcroft, Sol LeWitt, John McCracken, François Morellet, Mario Nigro, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Grazia Varisco, Michel Verjux. Genesi del Fare - cui seguirà una personale di Carlo Ciussi dal 12 marzo al 2 maggio 2013 -ripercorre l’evoluzione di una direttrice dell’arte contemporanea che ha privilegiato la formazione di una nuova grammatica espressiva, a partire dalla ricerca della sintesi tra colore, atto pittorico, materia e forma. Ufficio Stampa: Alessandra Valsecchi. >> Continua a leggere
Galleria Zamenhof Milano (MAPPA): La Via Italiana all’Informale. Da Afro, Vedova, Burri alla ultime tendenze. Sabato 9 febbraio 2013 alle ore 16.30 a Milano, alla Galleria Zamenhof, via Zamenhof 11, verrà presentato in anteprima il libro a cura di Virgilio Patarini, Editoriale Giorgio Mondadori. L’Informale non è morto - Il libro intitolato “La via italiana all’Informale. Da Afro, Vedova e Burri alle ultime tendenze” non ha la pretesa di raccontare per filo e per segno la storia dell’arte Informale in Italia, ma per la prima volta cerca di rompere certi automatismi accademici che considerano esaurita l’esperienza Informale, in Italia come negli altri paesi del mondo, dopo circa quindici anni di storia: dal 1948 al 1963, anno più anno meno. Come se tutto l’Informale che viene dopo fosse solo opera di epigoni. Come se la verve e l’ispirazione dei grandi maestri dopo quella data si esaurisse. Come se l’Informale fosse una delle tante, importantissime ma effimere, avanguardie del secolo. L’Informale è qualcosa di diverso: qualcosa di più e qualcosa di meno delle altre Avanguardie. Ma soprattutto è una vera e propria rivoluzione epocale: per la prima volta nella storia dell’Arte si concepisce un quadro senza figure, senza alcun riferimento alla realtà nè a forme geometriche nè a elementi simbolici. Si tratta di una rivoluzione analoga a quella provocata dall’invenzione della Prospettiva. Qualcuno si sognerebbe mai di dire che Caravaggio è un epigono rispetto a Leonardo o Michelangelo perchè come costoro usava la Prospettiva? O ancora peggio Leonardo Da Vinci e Michelangelo rispetto a Masaccio… Virgilio Patarini >> Continua a leggere
Fondazione Marconi aderisce al progetto Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line. Altre gallerie e fondazioni stanno unendosi a questo cospicuo e progressivo piano di lavoro. Per chi fosse interessato a collaborare: milanoartexpo@gmail.com. Il testo che segue è stato pubblicato nel fascicolo Studio Marconi Documenti n° 8 del 1982. La nuova pittura tedesca – “Una buona opera d’arte è nazionale, ma l’opera d’arte nazionale è brutta”. Di Johannes Gachnang - All’inizio: Berlino. Lautréamont, Artaud così come artisti quali Derain, Balthus e Gruber o ancora Fautrier vi erano, all’inizio degli anni Sessanta, al centro delle discussioni. Di questo stato d’animo, la retrospettiva Jean Paulhan à travers ses peintres (Parigi 1974) rese conto in modo affascinante: sottolineò l’eccezionale continuità, la concentrazione che costituiscono per noi oggi le caratteristiche esemplari di questo periodo — della nostra epoca. Le discussioni giravano ugualmente intorno alla pittura di Stringberg e di Schoenberg, ai disegni di Hill e di Josephson, opere che la mia generazione scoprì per conto proprio, contemporaneamente a L’entrata di Cristo a Bruxelles di Ensor, in occasione dell’esposizione che il Consiglio d’Europa consacrò alle Sources du XX siede (Parigi, autunno 1960). Questa eccezionale esposizione mostrava, quasi in tutta la sua estensione, l’apporto creatore degli anni 1884-1914. Capitale tradizionale delle arti, Parigi, lo si vede, continuava in quegli anni a giocare il suo ruolo, alimentava da noi il dibattito artistico e sembrava incontrare gli interessi specifici tedeschi. >> Continua a leggere
Il nuovo spettacolo del coreografo canadese Dave St Pierre, Foudres, andrà in scena martedì 12 e mercoledì 13 Febbraio al teatro Teatri di Vita di Bologna.
Prima di anticipare del suo nuovo lavoro, e di correre a vederlo, ricordiamo chi è Dave St Pierre.
Chi lo definisce enfant terrible della danza internazionale, chi lo reputa irriverente, chi osceno, chi ossessionato dal corpo, chi risolve nel semplicistico “o lo si ama o lo si odia”. Comunque lo si voglia vedere ed etichettare, Dave St Pierre è un coreografo geniale, foss’anche solo per il coraggio con il quale si assume l’onere di analizzare e raffigurare la società odierna, l’umano…troppo umano! È temerario, è coraggioso, è acuto, è onesto e per ciò stesso è spietato, desidera! Come i corpi che mette in scena. Continua a leggere