PALAZZO REALE MILANO Lorand Hegyi – Arte e politica in Europa. L’incontro sul tema cruciale del rapporto tra arte e politica in Europa – in occasione della mostra THE DESIRE FOR FREEDOM. Arte in Europa dal 1945 - è alla Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano martedì 21 maggio alle ore 18,30. Ingresso libero. Lorand Hegyi, direttore generale del Museo d’Arte Moderna di Saint-Etienne dal 2003, ha studiato e lavorato sull’arte dell’Europa centrale e orientale. Curatore di svariate mostre internazionali sul tema, dal 1990 al 2001 è stato anche direttore del Museo Ludwig di Vienna dove ha creato una delle maggiori collezioni di arte del centro e dell’est europeo. Direttore artistico della Triennale della Scultura a Stoccarda (1993) e della Biennale di Valencia (2003), dal 2002 al 2006 è stato anche direttore artistico del PAN di Napoli. Continua a leggere
Arte & Natura 2013 – Villa Corvini, Parabiago (vedi MAPPA). Per la settima edizione di Arte & Natura, un piccolo esercito di ceramisti, vivaisti specializzati e particolari, scultori, pittori, sartorie, modiste, oreficerie, e tanti altri artisti ed artigiani professionisti e qualificati e scuole di settore, provenienti da diverse zone d’Italia, saranno sabato 18 maggio e domenica 19 Maggio 2013 a Villa Corvinii a Parabiago (MI) per incontrare il pubblico e mostrare le nuove creazioni a tema natura. Valentina Cavera, Arte & Natura è un mondo di creatività da scoprire – “Ho derubato i boschi / i fiduciosi boschi/ gli innocenti alberi/ Mostravano i loro ricci e i loro muschi/ per compiacere la mia fantasia./ Esplorai curiosa i loro ninnoli /afferrai, strappai via./ Che dirà l’austero Abete?/ Che dirà la Quercia?”, scrive Emily Dickinson… “Parlo col bonsai e lui risponde/ col tremare delle foglie e quel suo fare di pianta/ salda alla terra e nella lontananza del mondo, / è come nell’essere matti si parla all’anta/ di una finestra o all’aria nel camminare: / si rimane lì allocchiti e dentro si canta/ … si parla da soli, è un buttar fuori…/Ma poi il bonsai si scrolla il fogliame, / si fa piastrelle più sorde al mio guardare/ e io sto lì come un idiota a tormentarmi/ della natura nascosta al mio chiamare”, si legge nei versi di Franco Loi. > Continua a leggere

Foto di Giuliana Traverso – in mostra al centro culturale Spazio Tadini di Milano – recensione Alessandra Mignone
Alessandra Mignone: Il corpo svelato – migrazioni di genere. La mostra di fotografia a Milano, presso Spazio Tadini – organizzata con Afi Archivio Fotografico Italiano - con la partecipazione di Giuliana Traverso, Giovanni Sesia, Mirta Kokalj, Claudio Argentiero, Teresa Carreno e Mario Vidor prosegue fino al 1 giugno 2013. All’inaugurazione, il 12 maggio, la regina della sala è la semplicità. Impersonata prima dalla Maestra di fotografia Giuliana Traverso e dispiegata poi, in completa continuità concettuale, nella poesia commentale di Vivetta Valacca. E’ una semplicità che celebra il pensiero moltiplicandosi nell’incontro con forme innumerevoli forme e con gli aspetti più diversi, quella che vibra nelle tre esposizioni fotografiche: ancora immagini, questa volta forti, vivide di colore, ombre, buio. > Continua a leggere

MICHELANGELO PISTOLETTO RIFLETTIAMOCI, Studio Guastalla – Michelangelo Pistoletto, Bagno turco, cm 70×100, 1971
MICHELANGELO PISTOLETTO RIFLETTIAMOCI, Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea di Milano (MAPPA). La mostra di Pistoletto alla galleria Studio Guastalla inaugura martedì 21 maggio 2013 e prosegue fino al 26 luglio. Ricordiamo che da aprile a settembre, è in corso anche la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un – le paradis sur terre al Museo del Louvre di Parigi. A Studio Guastalla circa 25 opere esposte anche recentissime con un percorso cronologico che parte dal 1962, anno in cui Michelangelo Pistoletto mette a punto la tecnica dei quadri specchianti: una lastra di acciaio inox lucidato a specchio, sulla quale è applicata un’immagine ottenuta mediante una tecnica di riporto fotografico, consistente nel ricalcare una fotografia, ingrandita a dimensioni reali, a punta di pennello, su carta velina (a partire dal 1971 la velina dipinta sarà sostituita da un processo serigrafico di riproduzione dell’immagine fotografica). > Continua a leggere

ALDO MONDINO. NOMADE A MILANO, Fondazione Mudima – Aldo Mondino, Turcata, 2000, olio su linoleum, cm 60×80
ALDO MONDINO. NOMADE A MILANO, Fondazione Mudima, a cura di Achille Bonito Oliva. Inaugura lunedì 27 maggio 2013, ore 18.30 la mostra di Aldo Mondino - in collaborazione con l’Archivio Aldo Mondino – alla Fondazione Mudima di via Tadino 26, Milano (vedi MAPPA). Accompagna la mostra un catalogo edito da Mudima Edizioni, con testi di Achille Bonito Oliva, Gianluca Ranzi e una selezione di testi di Aldo Mondino. L’esposizione prosegue fino al 19 luglio 2013.Ufficio stampa NORA comunicazione - Eleonora Caracciolo di Torchiarolo. Dopo la mostra personale di Mondino tenutasi nel 1990 alla Fondazione Mudima, a distanza di 23 anni, viene ripresentata nella sede milanese una corposa selezione di opere a cura di Achille Bonito Oliva. In Aldo Mondino. Nomade a Milano si ritrovano alcune delle grandi installazioni realizzate per quell’occasione storica, oltre ad alcune opere appartenenti alle serie più note dell’artista torinese (1938-2005). Continua a leggere
MOSTRE MILANO: RizHoma.gallery Pierpaolo Curti WHITE DREAM a cura di Martina Colajanni e Arianna Baldoni. Inaugura giovedì 9 maggio 2013 alle ore 19,00 alla RizHoma gallery di Milano (vedi MAPPA) WHITE DREAM di Pierpaolo Curti. L’esposizione proseguirà fino al 31 maggio 2013. Martina Colajanni – La pittura di Pierpaolo Curti ci conduce ad un Ritorno all’Ordine e a due diverse chiavi di lettura. A livello formale i suoi paesaggi appaiono statici, come immortalati. Deserti e desolanti senza alcuna traccia di essere umano. A livello mentale, invece, l’apparente aridità paesaggistica stimola il nostro pensiero verso un significato da ricercare oltre la rappresentazione concreta. Ciò che vediamo sono delle campiture piatte, pochi elementi geometrici ed un opprimente semplicità. Razionale, ma al tempo stesso meditativo, quelli di Curti non è altro che un modo per riappropriasi di una matrice primordiale dell’Essere. Attraverso un lavoro estremamente simbolico ci mette di fronte ad una stasi apparente. Ma perché mai dovrebbe accadere qualcosa? Continua a leggere
Piano City Milano 2013 programma: sabato 11 maggio 2013, ore 12.30 - AGON al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea con Piano Process di e con Antonello Raggi. La produzione di AGON - centro di produzione, ricerca e sperimentazione musicale tra i più attivi d’Italia – offre a Piano City 2013 una
prima esecuzione (durata 40′ circa): un software per l’improvvisazione pianistica, sviluppato con Piano Process, mette l’esecutore in condizione di dialogare con ripetizioni, trasposizioni, mutamenti “riflessi” di ciò che sta suonando: ramificazioni come fiocchi di neve al microscopio, come riflessi di luce nel ghiaccio che arrivano a ondate, non sempre prevedibili, secondo un principio di interazione “calda” con la macchina. Sede: PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro 14 Milano (vedi MAPPA). Biglietto 5 € comprendente anche l’ingresso alla mostra Actuality di Jeff Wall. Continua a leggere
PIANO CITY MILANO 2013 Furcht Pianoforti: Francesco Tadini e l’Associazione culturale Spazio Tadini hanno donato all’Associazione gli Amici di Musica/Realtà dieci disegni del grande artista milanese Emilio Tadini per sostenerne le attività di promozione della musica contemporanea in Italia. Furcht Pianoforti, già presente nel ricco programma di Piano City Milano 2013 con il concerto in calendario sabato 11 maggio 2013 di Alice Baccalini e Mattia Mistrangelo dalle ore 16.30 alle ore 18.30, li mette in mostra da martedì 7 maggio fino al 14 maggio 2013 con la presenza – all’inaugurazione il 7 maggio alle ore 18,00 da Furcht Pianoforti (vedi MAPPA) - del musicologo Luigi Pestalozza, presidente di gli Amici di Musica/Realtà e Orazio Sciortino, pianista e compositore. > Continua a leggere
MAGGIO SOCIALE 2013 MILANO – Pierfrancesco Majorino - Con Maggio sociale in programma 30 eventi dedicati a nuovi italiani, anziani, disabili e salute: temi centrali della manifestazione organizzata dall’Assessorato alle Politiche sociali che a maggio 2013 offrirà ai cittadini di Milano una lunga serie di iniziative gratuite. Pierfrancesco Majorino afferma che “Sarà un mese dedicato ai cittadini e alle loro necessità vecchie e nuove in cui i momenti di approfondimento e di dibattito si uniranno ad occasioni di svago e di socialità”. Inoltre, continua Pierfrancesco Majorino “Conferiremo la cittadinanza onoraria a tutti i bambini, nati in Italia e residenti a Milano figli di stranieri e dedicheremo un’intera settimana al tema della salute e agli anziani aprendo i 29 centri socio ricreativi ad attività straordinarie. (…) Consegneremo le chiavi dei nuovi beni confiscati alla mafia alle associazioni vincitrici del bando e in quelli già aperti ci saranno eventi per tutta la città”. Continua a leggere
Giorgio de Chirico. Catalogo ragionato dell’opera sacra di Silvana editoriale (www.silvanaeditoriale.it) riunisce per la prima volta i lavori nell’ambito dell’arte sacra realizzati da de Chirico (Volos, 1888 – Roma, 1978), indagando così – a cura di Giovanni Gazzaneo e Elena Pontiggia, e promosso da Crocevia Fondazione Alfredo e Teresita Paglione in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico - uno degli aspetti meno conosciuti della sua produzione e presentando oltre 150 opere, inedite o di rara pubblicazione, tra dipinti, sculture e disegni. Elena Pontiggia: “Analizzare i temi religiosi, e specificamente cristiani, nell’arte di de Chirico significa prima di tutto porsi un problema di metodo: quali sue opere, al di là di quanto suggerisce il titolo, vogliono realmente rappresentare un soggetto biblico o evangelico? (…) Nel 1919 de Chirico dipinge Il figliol prodigo, un tema a cui aveva già dedicato un disegno nel 1917 e che in seguito riprenderà molte volte. Non ha in mente, però, di raffigurare la parabola narrata da Luca. O, meglio, attraverso una vaga allusione alla pagina evangelica vuole teorizzare soprattutto il ritorno al mestiere degli antichi, alle leggi dell’arte, all’esempio del passato. >> Continua a leggere

CONCERTO STRAORDINARIO in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle vittime delle stragi del 23 maggio e 19 luglio 1992. Mercoledì 23 maggio, ore 20.30 Auditorium di Milano – largo Gustav Mahler. laVerdi Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe
Verdi. Programma: Matteo D’Amico: Tragos, Oratorio laico per voci, coro e orchestra su testi tratti dall’Orestea di Eschilo (su commissione de laVerdi, prima assoluta). Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 3 op. 55 Eroica (secondo movimento); “O, welche Lust” (Coro dei prigionieri) da Fidelio; Sinfonia n. 9 op. 125 (terzo movimento). Maestro del Coro Erina Gambarini. Direttore Jader Bignamini. Il concerto sarà ripreso dalla rete televisiva nazionale Rai 5 e trasmesso in “diretta-differita” in seconda serata, a partire dalle ore 23.15 circa. >> Continua a leggere

Macao e Milano. Torre Galfa e Palazzo Citterio. Fenomeno mediatico e autogol. Condividiamo la sostanza di ciò che dice Stefano Boeri: “Oggi mi chiedo cosa c’entri tutto questo con l’occupazione di Palazzo Citterio. Mi chiedo perché, invece di accettare la sfida di un dialogo innovativo con il Comune di Milano, si sia deciso di occupare un edificio storico che rappresenta qualcosa di totalmente diverso dalla Torre Galfa”. E ancora di più condividiamo l’obiettivo sue odierne dichiarazioni: “Stiamo lavorando perché Milano diventi la prima città italiana in cui si sperimenti la gratuità per i Musei civici” (fonte: Corriere della Sera). E raccogliamo l’invito di Boeri rivolto a un pubblico non esiguo di professionisti dello spettacolo – con in testa Dario Fo – dell’arte, della cultura negli spazi dell’ex Ansaldo. Ecco i fatti, raccontati da FEDERICAPAOLA CAPECCHI (coreografa) per MAE Milano Arte Expo >> Continua a leggere

LA DINASTIA BRUEGHEL - Visite guidate per singoli a 15 Euro nei week end e tutti i martedì, ingresso ridotto a 8 Euro dalle 17 alle 20. La mostra La dinastia Brueghel in programma a Villa Olmo di Como, fino al 29 luglio, (click: MAPPA e INFO) continua a riscuotere un grande successo; a tutt’oggi sono oltre 35.000 le persone che hanno ammirato 70 dipinti e 30 tra disegni e grafiche, provenienti da importanti collezioni private e musei italiani e stranieri, in grado di ripercorrere la storia e l’eccezionale talento della più importante famiglia di artisti fiamminghi attivi tra il XVI e il XVII secolo. >> Continua a leggere

Giuseppe Maraniello In-Es, cm 206x346x15, 2012, Lorenzelli Arte, Milano
Giuseppe Maraniello In-Es, galleria Lorenzelli Arte, Milano (clicca: MAPPA), fino al 19 luglio 2012, a cura di Alberto Fiz, Matteo Lorenzelli. Recensione per MAE Milano Arte Expo, Jean Luc Neverborn > Cerchiamo di guardare piano. Di non farci solo travolgere da queste operose macchine dell’immaginario. Di non appoggiare una sola parola al muro (con l’aria di chi lasci intendere” poi passo a riprenderla e la metto a posto”). Cerchiamo di non rimanere estasiati troppo velocemente dalle opere di Giuseppe Maraniello solo perché continuiamo a farlo da anni.
Ek-stàsis – lo star fuori di sé – è cosa seria. E’ cosa di chi “fissa un oggetto fuori di sé”. Per Plotino “Estasi” è traguardo della ragione umana in via di ricongiunzione con il Principio da cui proviene, quando riesca a coglierlo non padroneggiandolo ma lasciandosene, in qualche modo, possedere. Lasciamoci quindi trascinare dall’estasi e dalle forze assorbite, da Maranielllo, nelle opere di In-Es. Inspirare , espirare. Come polmoni. Dentro, fuori. Lentamente.
Realizzando questo ciclo In-Es , Maraniello porta a compimento un processo metabolico. Non c’è nulla che non venga trasformato. Nulla, che riguardi la visione, che non tragga ossigeno. E gli occhi, a lasciarli andare, si tirano dietro la testa, il collo e tutto il resto, fino ai piedi. >> Continua a leggere

Giorgio Marconi per Enrico Baj, La Cravatta di Jackson Pollock, Studio Marconi, February 1969, photograph Ugo Mulas
Giorgio Marconi – intervista MAE Milano Arte Expo. Abbiamo fatto un paio di domande a Giorgio Marconi e gli abbiamo chiesto di poter riproporre i testi – che seguono qui – di Flavio Caroli (Tre modelli per la politica dell’arte) e Emilio Isgrò (Perché non diciamo chi sono i magliari?) – pubblicati nel 1978 dal notiziario di Studio Marconi, oltre che dal Corriere della Sera e da Il Giorno – per la loro (sconcertante, potremmo dire) attualità. Potrebbero essere scritti oggi. Poco o nulla è cambiato. L’intento, però, non è la generazione di lacrime catartiche. Vorremmo, come si dice, avviare un dibattito. Quando si dice Studio Marconi – oggi Fondazione Marconi – si parla di un modello di
riferimento. Milano, dalla metà degli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta, oltre a essere incubatrice dei geni imprenditoriali della moda e luogo di aperitivi e cocktails così riusciti da valerle il titolo “Milano da bere”, è stata capitale italiana dell’arte e sede di rilievo internazionale. Merito fu, più che delle politiche culturali pubbliche, di una rete di gallerie e di personalità che seppero interpretare un’epoca di tumultuosi cambiamenti e partecipare a un’idea di modernità che non troviamo superata – nel Gusto – nemmeno dalla rivoluzione dell’era informatica. Milano Arte Expo ha avviato il progetto 1000 MOSTRE con l’obiettivo principale di riportare in superficie – su questi schermi internet – cataloghi di esposizioni che hanno distinto una storia profonda. Giorgio Marconi, con i suoi Enrico Baj, Louise Nevelson, Gianfranco Pardi, Mimmo Rotella, Giuseppe Uncini, Lucio Fontana, Man Ray, Mario Schifano, Emilio Tadini, Gianni Colombo, Sonia Delaunay, Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Bruno Di Bello, Richard Hamilton, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Aldo Spoldi, Joe Tilson, Hsiao Chin, Marcello Jori, Franco Vaccari, Adriano Altamira, ha prodotto, crediamo, un modello da imitare, tradurre, riproporre. Addio anni Settanta o arrivederci anni Settanta? Vi invitiamo a leggere la breve intervista a Giorgio Marconi, gli articoli del 1978 di Flavio Caroli ed Emilio Isgrò e … a intervenire! >>> Continua a leggere