GALLERIA CORTINA: I cinquant’anni (e oltre) della galleria Cortina di Milano – di Luca Pietro Nicoletti. La mostra 50 e oltre Storia di una galleria d’arte: la Galleria Cortina 1962-2013, alla Galleria d’Arte Contemporanea Virgilio Guidi - Cascina Roma di San Donato Milanese prosegue fino al 23 giugno 2013. Sono poche le gallerie d’arte che abbiano raggiunto il mezzo secolo di attività: molte avventure espositive, anche delle più gloriose, hanno avuto una vita molto più breve, o un crepuscolo tanto lungo da averne fatto eclissare la memoria. Nel caso di Cortina, invece, questi cinquantanni di attività, compiuti nel 2012, si dividono equamente fra il leggendario Renzo e suo figlio Stefano. Per l’occasione, ma senza cedere alla frenesia dell’anniversario a tutti i costi, la Galleria d’Arte Contemporanea Cascina Roma di San Donato Milanese ospita una grande mostra di arte contemporanea, curata da Susanne Capolongo, nelle stesse sale che, nel 2002, avevano ospitato un’analoga esposizione, allora curata da Angela Madesani, per il quarantennale della galleria. > Continua a leggere
Galleria Cortina Arte Milano – Associazione Culturale Renzo Cortina - Maria Bartocci, Shozo Koike, Alberto Peppoloni con la mostra L’immagine figurativa, tra realtà e interpretazione che presenta le ricerche di tre artisti che lavorano intorno al linguaggio figurativo, chi con un orientamento più fedele e aderente agli aspetti della realtà, chi interpretando in modo più onirico i soggetti. Inaugurazione: martedì 12 marzo 2013 ore 18,30. L’esposizione proseguirà sino al 23 marzo. >> Continua a leggere
Galerie Orenda Art International Paris EUGENIO CARMI La divine proportion. Coordinateurs de l’exposition: Stefano Cortina et Nicolas Rostkowski. La Galerie Orenda Art di Parigi (MAPPA) inaugura giovedì 15 novembre 2012 ore 18,30 – in collaborazione con la Galleria Cortina Arte Milano – una mostra delle opere più recenti di Eugenio Carmi. Prosegue fino al 12 gennaio 2013. Umberto Eco, di Carmi, scrisse: (…) Animale eminentemente urbano, Carmi parla polemicamente di una civiltà della visione e del rumore che lo ossessiona, lo disturba, lo affascina.
Un suo moralismo e una sua tendenza alla fuga campestre si combinano con una sorta di salutare ottimismo, per cui non riesce a non gioire delle sollecitazioni che il paesaggio urbano, nella sua insopportabilità, gli propina quotidianamente. Diciamo che egli ha raggiunto una sorta di allucinato equilibrio ritraducendo il paesaggio esterno in una sorta di paesaggio personale pacificato e sottratto alle contraddizioni che lo generavano. Ma altrettanto giustificata è l’ impressione, e l’ augurio, che questo equilibrio duri ancora per poco. Anche perché, di rasserenato, qui c’è soltanto il pittore. L’ uomo gli provvederà nuove inquietudini. (1) Umberto Eco. “Eugenio Carmi. Una pittura di paesaggio ?” Giampaolo Prearo Editore, Milano, 1973, pag. 101. >> Continua a leggere
AGENORE FABBRI – galleria Cortina arte Milano. Curata da Stefano Cortina la mostra dedicata al grande artista italiano Agenore Fabbri, Il dramma e la speranza. Testo critico di Flaminio Gualdoni – catalogo Cortina Arte Edizioni. Inaugurazione: martedì 2 ottobre 2012 ore 18,30 alla galleria d’arte contemporanea / Associazione Culturale Renzo Cortina (MAPPA). La mostra proseguirà fino al 3 novembre – ingresso gratuito. Agenore Fabbri (Pistoia, 1911 – Savona, 1998) è uno degli scultori italiani più rilevanti del ‘900. MAE Milano Arte Expo consiglia la visione del filmato (LINK) di RAI Educational “Realizzare una scultura”. Scrive Stefano Cortina: Pochi sono gli artisti che nel corso del novecento hanno esplorato in modo così approfondito e appassionato i campi delle arti figurative cimentandosi con i materiali più disparati e mantenendo tuttavia un altissimo standard qualitativo sia nella ricerca che nell’espressione dell’opera finale, in una parola nell’intero corpus poetico della propria produzione artistica. Agenore Fabbri è uno di questi. >> Continua a leggere
BIRGIT BORGGREBE Paradiso perduto Galleria Cortina Arte di Milano (MAPPA). Curatori Gemma Clerici e Andreas Kuhn. Stefano Cortina inaugura la stagione 2012 dell’Associazione Culturale Renzo Cortina con una mostra dedicata a Birgit Borggrebe in collaborazione con la Galerie Kuhn & Partner di Berlino: inaugurazione martedì 4 settembre ore 18,30. L’esposizione resterà aperta fino al 29 settembre. Birgit Borggrebe, architetto, nata ad Arnsberg, vive e lavora a Berlino (Potsdam). “I quadri fluttuano in un fragile equilibrio di promessa e minaccia dal punto di vista tecnico le opere sono una combinazione raffinata e altamente elaborata di sfondo a olio su tela con motivi applicati sovrapposti prevalentemente in serigrafia…Le immagini di un Paradiso dal gusto amaro…Le linee liberamente fluttuanti lasciano riconoscere un riferimento di Birgit Borggrebe agli elementi lirici delle composizioni di Cy Twombly, e infondono nelle opere un tono poetico” Richard Rabensaat. >> Continua a leggere

DADAMAINO alla Galleria Cortina (MAPPA) di Milano: con la mostra intitolata “Dadamaino, gli anni ’70, rigore e coerenza” – curata da Tommaso Trini, l’Associazione Culturale diretta da Stefano Cortina (al suo 50° anno di attività) giunge al terzo, corposo, appuntamento con l’opera di Emilia “Eduarda” Maino (Milano 1930-2004). Inaugurazione: martedì 5 giugno ore 18,30. “Dadamaino” resterà aperta fino al 27 luglio 2012. MAE Milano Arte Expo ha già reso consultabile on line per intero la monografia DADAMAINO – L’Assoluta leggerezza dell’essere, Cortina Arte, 2008 (LINK) nell’ambito del progetto 1000 MOSTRE d’arte. Per questa nuova mostra Cortina Arte Edizioni ha pubblicato un libro/catalogo con una ricchissima sezione iconografica, introduzione di Tommaso Trini con antologia critica e testimonianze di Marina Apollonio, Gillo Dorfles, Marcello Morandini, Maria Mulas, Jorrit Tornquist. Apparati storico/biografici di Cristina Celario e Veronica Riva. Prefazione di Stefano Cortina, interviste a cura di Susanne Capolongo. >> Continua a leggere

Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un ruolo determinante nella mia pittura; […] Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io. Si asportava totalmente la materia, al punto da rendere visibili anche parti della tela, per eliminare ogni elemento materiale, per privarla di ogni retorica e ritornare così alla tabula rasa, alla purezza. Così sulle tele pulite operai grandi squarci ovoidali, a volte uno solo, grande come tutto il quadro. Dopo questo atto liberatorio rimasi perplessa sul come proseguire. Il come lo trovai interessandomi al futurismo…“. Con queste parole programmatiche, cariche delle frequentazioni intense di Emilia Maino (poi Eduarda, detta Dada e, infine, Dadamaino) della fine degli anni ’50 – a cominciare dal bar Giamaica a Milano nel “fecondissimo” quartiere milanese di Brera – introduciamo questa ulteriore pubblicazione del progetto 2012/2015: 1000 MOSTRE on line MAE Milano Arte Expo. In accordo con Stefano Cortina, segue per intero (180 pagine), qui, la monografia “Dadamaino”, del 2008, edita da Cortina Arte Edizioni in occasione della mostra “Dadamaino – L’Assoluta leggerezza dell’essere” presso L’Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano. >> Continua a leggere
Maria Papa Rostkowska: mostra di scultura La materia dell’anima alla Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano (click: MAPPA) a cura di Flaminio Gualdoni, fino al 4 febbraio 2012 (vedi altro articolo in MAE Milano Arte Expo). Maria Papa, testo di Luca Pietro Nicoletti > «Maria Papa» affermava Raffaele Carrieri in un brillante articolo del 1967 «somiglia […] a un fanatico carpentiere, la sua resistenza è più forte della pietra. Nei cantieri la chiamano Maria la Polacca. Sanno tutti che è nata a Varsavia e che è domiciliata a Parigi. Ma come fa una che lavora il marmo a chiamarsi Rostkowska?». Quando il poeta e critico d’arte si poneva questa stravagante domanda, in uno dei testi forse più belli dedicati al suo lavoro, Maria Papa Rostkowska (nata Baranowska, 1923-2008) lavorava da un anno a Querceta, dove, dopo avere vinto, su proposta di Jean Arp, il premio della William and Noma Copley Foundation, era stata invitata al Symposium del Marmo della ditta Henraux, allora in una fase di illuminato mecenatismo volto, di concerto col critico Giuseppe Marchiori, a rivalutare la dura “arte del marmo”, che gli scultori stavano abbandonando in favore di altri materiali. > Continua a leggere
MARIA PAPA – La materia nell’anima inaugura martedì 10 gennaio 2012, ore 18,30, all’Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano (click: MAPPA) a cura di Flaminio Gualdoni. Dopo la pubblicazione, nel 2009, della monografia di Maria Papa Rostkowska (Varsavia 1923 – Camaiore 2008), una retrospettiva dedicata ai marmi della scultrice la cui vita è stata una continua maturazione nel lavoro di “sottrazione della materia” in cui l’anima ha guidato lo scalpello nell’esecuzione di opere di grande forza formale e persistente freschezza sino agli ultimi anni della sua carriera. A Parigi, al Palais Bourbon, davanti alla sala dei deputati del Parlamento Francese, è stata collocata nella primavera del 2011 la scultura monumentale Promesse de Bonheur, Maria Papa è la sola artista non-francese ad avere un’opera al Palais Bourbon. > comunicato stampa > Continua a leggere