
Mario Schifano, Castello Pasquini, Castiglioncello – Corpo in moto e in equilibrio, 1963, Acrilici su tela, 200 x 300 cm (trittico)
Mario Schifano 1960 – 1970 Castello Pasquini, Castiglioncello mostra a cura di Luciano Caprile dal 20 luglio al 6 ottobre 2013. La mostra Mario Schifano 1960 -1970, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in cooperazione con Fondazione Marconi Arte Contemporanea di Milano, offre un panorama sostanzioso – con circa 80 opere - della produzione del primo periodo di Mario Schifano, uno tra i più famosi artisti italiani del XX secolo. L’expo a Castello Pasquini (vedi MAPPA) è patrocinato della Regione Toscana. Mario Schifano nasce a Homs, in Libia, nel 1934. Agli inizi degli anni Quaranta si trasferisce a Roma con la famiglia. Il suo impegno pittorico s’avvia verso la metà del decennio successivo sotto l’influsso dell’informale. La mostra curata da Luciano Caprile, è dedicata alla decisiva trasformazione che avviene negli anni Sessanta e documenta proprio il passaggio a quel monocromatismo che introduce e annuncia la sua stagione artisticamente più felice. Inaugurazione sabato 20 luglio 2013 ore 17.30. >
PALAZZO REALE MILANO Lorand Hegyi – Arte e politica in Europa. L’incontro sul tema cruciale del rapporto tra arte e politica in Europa – in occasione della mostra THE DESIRE FOR FREEDOM. Arte in Europa dal 1945 - è alla Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano martedì 21 maggio alle ore 18,30. Ingresso libero. Lorand Hegyi, direttore generale del Museo d’Arte Moderna di Saint-Etienne dal 2003, ha studiato e lavorato sull’arte dell’Europa centrale e orientale. Curatore di svariate mostre internazionali sul tema, dal 1990 al 2001 è stato anche direttore del Museo Ludwig di Vienna dove ha creato una delle maggiori collezioni di arte del centro e dell’est europeo. Direttore artistico della Triennale della Scultura a Stoccarda (1993) e della Biennale di Valencia (2003), dal 2002 al 2006 è stato anche direttore artistico del PAN di Napoli. Continua a leggere
DANZA MILANO - ELEONORA ABBAGNATO fotografata da Massimo Gatti - Alla libreria la Feltrinelli, Piazza Piemonte 2 (vedi MAPPA), martedì 14 maggio 2013 alle ore 18.00 SKIRA presenta un grande libro fotografico dedicato a Eleonora Abbagnato, Etoile dell’Opéra di Parigi. Il volume illustra tre diversi balletti che mostrano tutta la valenza artistica poliedrica di Eleonora Abbagnato: dal grande classico Giselle al proustiano La Prisonniér ou la regarder dormir, passando per il pop-contemporaneo Polvere di Bagdad. Con Eleonora Abbagnato, di recente nominata Danseuse Etoile all’Opéra di Parigi, intervengono alla Feltrinelli la giornalista Valeria Crippa e l’avvocatessa Annamaria Bernardini de Pace. Continua a leggere

Spazio Tadini – Renzo Ferrari, Che sarà, che sarà…di questa arte, che sarà…, 2012, Acquerello e collage su carta, 295 210mm
RENZO FERRARI TRACCIATI MILANESI – Francesco Tadini – Spazio Tadini Milano (MAPPA). Dopo la mostra del 2006 al Centro Svizzero, Renzo Ferrari torna in mostra a Milano al centro culturale Spazio Tadini, fondato in memoria dell’amico artista Emilio Tadini. La mostra di Renzo Ferrari, dal titolo Tracciati milanesi inaugura domenica 12 maggio 2013 – dalle ore 17 alle ore 21 – e prosegue fino al 1 giugno - con opere dal 1980 al 2013, con circa cinquanta opere tra oli carte e teatrini. Catalogo Skira con un’intervista a cura di Francesco Tadini e le testimonianze critiche di Emilio Tadini. – Francesco Tadini: Ora che il sistema economico ha trasformato l’arte in merce riprodotta all’infinito, restano varianti senza rivoluzioni, da fare? Renzo Ferrari: Siamo immersi fino al collo nel “regno della quantità”: l’arte – merce dalle provenienze più disparate da luoghi ritenuti fino a qualche anno fa solo mete di vacanze esotiche: ora è protagonista di luoghi deputati di biennali global ecc. Bisognerebbe instaurare delle difese verso questo globalismo pervasivo, disporre di un metabolismo immunitario. > Continua a leggere
PINACOTECA DI BRERA Milano ZAVATTINI e i Maestri del Novecento. Mostra a Milano, a cura di Marina Gargiulo, con 152 Autoritratti minimi - sui quasi 1500 della collezione - che Cesare Zavattini commissionò a grandi artisti del Novecento, tra i quali Fontana, Burri, Balla, De Chirico, Savinio, Capogrossi, Severini, Rosai, Sironi, Mafai, Soffici, De Pisis, Campigli, Afro e molti altri. Da martedì 7 maggio e fino all’8 settembre 2013 questi piccoli bellissimi quadri de ZAVATTINI e i Maestri del Novecento ”A tutti i pittori ho chiesto l’autoritratto” - Zavattini impose il formato tassativo di 8 centimetri x 10 – saranno esposti nella SALA XV della Pinacoteca di Brera, che li ha acquisiti nel 2008, dopo che la raccolta, cominciata nel 1941 venne purtroppo smembrata e venduta. Mostra e catalogo sono realizzati in collaborazione con Skira editore. > Continua a leggere
MANNEQUINS BONAVERI Galleria CARLA SOZZANI in Corso Como 10 a Milano – SKIRA editore. Martedì 23 aprile alle ore 18.30 alla Galleria Sozzani (vedi MAPPA) viene presentato MANNEQUINS BONAVERI A History of Creativity Fashion and Arts, a cura di Gianluca Bauzano.
Con il curatore intervengono Roberto Capucci, Antonio Marras e Emma Davidge. Il volume monografico edito da SKIRA riguarda un’azienda italiana – BONAVERI – capace di aver imposto il Made in Italy nel design dei manichini in tutto il mondo. La monografia Mannequins Bonaveri è un brano di una storia del costume della moda e del design del quale andare assolutamente fieri. Bonaveri – web:
http://www.bonaveri.com
-nasce nel 1950 ad opera di Romano Bonaveri che, in un dopoguerra certamente non facile, concepisce un mestiere usando il proprio talento nel manipolare carta e gesso. Nascono i primi busti di quella Bonaveri che dopo pochi decenni si sarebbe rivelata al mondo come una operosa fucina di creatività e ricerca, capace di esprimere il miglior senso del Made in Italy. L’azienda ha oggi una articolatissima struttura distributiva, rappresentata a New York, Londra, Parigi, Düsseldorf, Amsterdam, Anversa, Zurigo, Atene, Singapore, Hong Kong, Tokyo e Melbourne. Che sia un negozio, un museo, un set fotografico per la moda oppure un allestimento scenografico se si trovano i manichini sono – nella quasi totalità dei casi di eccellenza – manichini Bonaveri. > Continua a leggere
Enrico Castellani SKIRA, presentazione a Palazzo Reale Milano – Sala delle Otto Colonne – mercoledì 3 aprile 2013, ore 18.30. Con i curatori Renata Wirz e Federico Sardella parleranno del Catalogo Ragionato delle opere di Enrico Castellani: Lea Vergine e Paola Nicolin. Enrico Castellani Catalogo ragionato 1955-2005 edito da SKIRA è interamente curato da Renata Wirz con Federico Sardella. Il doppio volume costituirà, da qui in avanti, una base fondamentale per chi voglia accostarsi all’opera di Enrico Castellani: di fatto la maggiore pubblicazione dedicata al lavoro dell’artista sino a ora realizzata. Continua a leggere
Galleria Marini MILANO, Enrico Della Torre OPERE 1969-1990. Luca Pietro Nicoletti recensisce per Milano Arte Expo la mostra dedicata al pittore Enrico Della Torre e che prosegue alla Galleria Marini di Milano (MAPPA) fino a giovedì 11 Aprile 2013. Luca Pietro Nicoletti - Con la fine degli anni Sessanta e soprattutto con l’aprirsi degli anni Settanta, la ricerca di Enrico Della Torre ha raggiunto una compiuta dimensione espressiva: i decenni precedenti, dopo la stagione naturalista e dopo i sondaggi nell’Informale, alla ricerca di una strada in uscita dagli “umori” della terra di Morlotti e di Chighine, erano serviti a mettere a fuoco una propria via di ricerca. È nella seconda metà degli anni Sessanta, infatti, che avviene il momento di svolta, per lui come per altri pittori che non si riconoscono nelle rumorose novità venute da oltreoceano: per molti, quel misto di pop e neo-dada, già prima della Biennale di Venezia del 1964, era stato una folgorazione fatale. Per altri, come Della Torre, era invece una realtà totalmente estranea al loro mondo lirico, fatto di toni smorzati e di tenui elegie notturne. >> Continua a leggere

Tarocchi, Bonifacio Bembo, Tarocchi Colleoni-Baglioni, Re di coppe, 1455-1460 circa, 17,6×8,7 cm, Bergamo, Accademia Carrara
PINACOTECA DI BRERA I tarocchi dei Bembo. Una bottega di pittori dal cuore del Ducato di Milano alle corti padane. 48 carte del mazzo di tarocchi braidense, detto Brambilla - dal nome della famiglia milanese che l’ha posseduto nel corso dell’Ottocento e di buona parte del Novecento – saranno in mostra alla PINACOTECA DI BRERA di Milano (MAPPA) dal 20 febbraio al 7 aprile 2013. Il catalogo, edito da Skira, contiene un testo introduttivo dei curatori, Sandrina Bandera e Marco Tanzi. Questa mostra costituisce la seconda parte del ciclo espositivo dedicato dalla Pinacoteca di Brera ai mazzi di tarocchi del XV secolo: segue all’appena conclusa Il segreto dei segreti. I tarocchi Sola Busca e la cultura ermetico-alchemica tra Marche e Veneto alla fine del Quattrocento, curata da Laura Paola Gnaccolini. Il ciclo delle mostre di Brera proseguirà poi per tutto il 2013 con altre due iniziative: la prima (7 maggio – 8 settembre) dedicata alla collezione di autoritratti appartenuti a Cesare Zavattini e recentemente acquisiti dalla Pinacoteca. >> Continua a leggere

Emilio Tadini, Insomnia Night, 1990, Acrilici su tela, trittico,180 x 100 – 200 x 150 – 180 x 100 cm
Emilio Tadini 1985 -1997, Skira 2012 - Luca Pietro Nicoletti per MAE Milano Arte Expo recensisce la monografia curata da Arturo Carlo Quintavalle, Tadini 1985-1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, Milano, edizioni Skira: Mancava da tempo un’opera monografica che facesse il punto sull’opera di Emilio Tadini e rimettesse in circolazione un adeguato apparato iconografico. È quanto ha fatto Giorgio Marconi, portando a conclusione quel percorso già iniziato, nel 2007, con la mostra antologica a Fondazione Marconi (e relativa monografia) L’occhio della pittura dedicata al periodo 1960-1985. Con questo secondo volume, di mole più contenuta ma con le medesime caratteristiche editoriali, la storia dell’artista è stata ripercorsa quasi nella sua interezza, e senza dubbio tutti i suoi passaggi più salienti possono essere seguiti in un’utile scansione cronologica di opere e mostre. È un merito indiscusso di questi due volumi, che cadono rispettivamente a un lustro e a un decennio dalla dipartita dell’artista, aver messo di nuovo a disposizione molti materiali documentari dispersi e scomodi da reperire, come membra sparse fra archivi e biblioteche. In una sorta di montaggio, forse non strettamente filologico ma efficace, i quadri sono accompagnati da testi di e su Tadini che ne accompagnano, come lunghe didascalie, le varie stagioni di lavoro. Continua a leggere
LET IT BEATLES, di Andrea Kerbaker e Alberto Tonti, Skira editore: presentazione alla Feltrinelli Milano Piazza Piemonte (MAPPA) venerdì 5 ottobre 2012 ore 18. Rolando Giambelli & The BeaTops proporranno Love me Do ed altre grandi Hits dei Fab Four. Con il supporto di Beatlesiani d’Italia Associati. Ufficio Stampa Skira – Carlotta Toscano. Lo spirito e i ricordi degli anni ’60 a 50 anni dall’uscita del primo 45 giri dei Beatles, attraverso i punti di vista di due amici nati a 20 anni di distanza uno dall’altro. Una ironica radiografia epistolare di un’epoca felice e irripetibile, che ha avuto il sapore di una vera e propria rivoluzione, un omaggio originale e affettuoso ai Fab Four. Continua a leggere
Museo Villa dei Cedri Bellinzona - LA RACCOLTA EUGENIO BALZAN A BELLINZONA 1944–2012. La collezione d’arte di Eugenio Balzan – protagonista del giornalismo italiano al Corriere della Sera di inizio ‘900 - con quaranta dipinti del naturalismo pittorico del secondo Ottocento italiano al Museo Civico Villa dei Cedri di Bellinzona (MAPPA) dal 29 settembre 2012 al 20 gennaio 2013. Inaugurazione venerdì 28 settembre ore 18.30. La mostra è curata da Giovanna Ginex e Anna Lisa Galizia. >

Emilio Tadini, Il ballo dei filosofi, 1995, Acrilici su tela, trittico 190×120 – 200 x 120 – 190×120 cm, alla Fondazioni Marconi di Milano
EMILIO TADINI: FONDAZIONE MARCONI – Studio Marconi ’65 (MAPPA). Milano arte / StartMilano – Con la mostra dal titolo Emilio Tadini 1985 -1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, una delle più prestigiose gallerie d’arte contemporanea di Milano, di Giorgio Marconi, apre la stagione 2012 / 2013. Inaugurazione: martedì 18 settembre 2012 ore 18,30. L’esposizione antologica dedicata a Tadini a dieci anni dalla scomparsa dell’artista resterà aperta fino al 31 ottobre, accompagnata dall’uscita di una monografia Skira con antologia di testi critici e un nuovo saggio su Tadini di Arturo Carlo Quintavalle. La mostra, sui tre piani piani dello spazio espositivo, è dedicata alla produzione del pittore negli anni dal 1985 al 1997 e si propone come logico proseguimento della rassegna Emilio Tadini 1960-1985. L’occhio della pittura, predisposta negli spazi della Fondazione Marconi, di Fondazione Mudima e dell’Accademia di Brera nel 2007, dedicata al lavoro di Tadini dagli esordi fino alla metà degli anni Ottanta. Scrive Quintavalle: (…)Tadini ha dipinto con gioia e ironia e questa gioia e ironia, e insieme questa profonda consapevolezza dell’artista come ideologo e creatore di organiche visioni del mondo, ne fanno la figura più rilevante dell’arte della sua generazione in Italia e una delle maggiori in Europa, una figura che è stata finora da molti citata e imitata. >>
FRANCO VIMERCATI Tutte le cose emergono dal nulla: a Palazzo Fortuny (MAPPA), Venezia, la mostra dedicata a Franco Vimercati (1940-2001), un grande della fotografia italiana, a cura di Elio Grazioli, progetto di allestimento di Daniela Ferretti. Inaugurazione: venerdì 31 agosto open day dalle 12 alle 20 – l’esposizione a Palazzo Fortuny resterà aperta fino al 19 novembre 2012. Elio Grazioli (dal testo “Io sono la lastra”): Franco Vimercati era diventato una piccola leggenda nel mondo dell’arte italiana. Di lui si diceva che si era chiuso in casa per dieci anni a fotografare esclusivamente una piccola ciotola su un fondo nero. La leggenda lo colorava perciò di anticonformismo e inattualità, con un’aura di sapore orientaleggiante, quasi un buddista in meditazione contemplativa su un unico oggetto. Erano gli anni ottanta, il decennio dell’euforia e della trans modernità e lui se ne stava in disparte concentrato su un semplice oggetto di poco conto e significato e di uso quotidiano. > c. stampa Carlotta Toscano - Studio Lucia Crespi > La grande mostra personale a Palazzo Fortuny di Venezia di Franco Vimercati è senz’altro la più esaustiva dedicata a questo artista che aveva trovato nella fotografia il suo mezzo espressivo d’elezione e copre il periodo dagli anni Settanta fino alla scomparsa nel 2001. >> Continua a leggere
Milano arte: SKIRA pubblica il libro fotografico di Neige De Benedetti DOPPIO ROSSO Cina e Cuba, con testi di Adriano Sofri e Giampaolo Visetti. Presentazione e prima tappa della mostra giovedì 14 giugno ore 18 alla libreria la Feltrinelli di Via Manzoni (MAPPA), Milano. Con l’autrice ne parleranno Gad Lerner, Francesco Jodice e Giampaolo Visetti. Il libro è il risultato di due viaggi importanti. Di quelli che temprano cultura, carattere e, soprattutto, mettono in relazione la persona che viaggia con accadimenti che, da quel momento in avanti, la riguarderanno direttamente. E coinvolgeranno chi, con Doppio Rosso, assumerà queste microstorie: non meno vere e importanti di quelle che danno corpo a titoli e capitoli di libri, giornali, riviste… Viene da pensare alla tradizione del Grand Tour. Un Grand Tour del nuovo millennio. Nell’epoca dell’eterno presente dell’immagine digitale, dei social network, dei blog, della rete universale … L’occhio di Neige De Benedetti ha osservato i volti e i luoghi della Cina di Mao e della Cuba del Che. Anche dalle didascalie alle immagini che ci ha cortesemente inviato Carlotta Toscano (per Lucia Crespi – ufficio stampa di Skira) – e che riportiamo per intero, qui di seguito – emerge la volontà di indagare e fotografare una realtà non ufficiale, non definitoria, non cristallizzata nella finta evidenza delle immagini da mass media. E’ ancora necessario – viene da dire – recarsi. Portarsi – con capacità di sospendere ogni giudizio precostituito – davanti alle persone che abitano la storia. Il ruolo del fotografo è questo, oggi più che mai. E’ colui che può osservare sopportando di essere osservato nell’atto di regalare al mondo le mille storie che contano più dell’Unica Verità. Non ci sorprende che Neige De Benedetti abbia meno di venticinque anni: servono occhi giovani per illuminare vecchie rivoluzioni e luoghi nei quali, con probabilità, è ancora contenuto il germe del futuro. Da una didascalia di Neige De Benedetti: “La bambina studia il suo futuro finché, per poco, è ancora fermo nell’ombra.” >> Continua a leggere