Serrone della Villa Reale di Monza (MAPPA) – Pietro CONSAGRA – Frontalità: dal 16 giugno al 26 agosto la mostra dedicata a Pietro Consagra, uno degli scultori più noti del secolo scorso, con una selezione di pezzi della Fondazione Pietro Rossini incentrati sul tema della Frontalità. > c. stampa > Il visitatore verrà accolto all’esterno dello spazio espositivo dai Paracarri (Paracarro di Bernini, Paracarro di Borromini, Paracarro di San Luigi dei Francesi, Paracarro del Vecchio Seminario), campioni in marmo degli originali barocchi, punto di avvio di Consagra sulle tematiche principali del suo percorso artistico: frontalità, bidimensionalità e perdita del centro. Il nucleo principale dell’esposizione è costituito dalla serie completa degli undici “Ferri Bifrontali” eseguiti da Pietro Consagra nel 1978 per la città di Matera caratterizzati per l’appunto da una forte bidimensionalità, pensati, realizzati e poi posizionati in punti specifici del centro storico di Matera, tra quei Sassi che saranno da lui indicati nel “Manifesto di Matera”, scritto a difesa del paesaggio e dei centri storici italiani. >> Continua a leggere

Biblioteca del corpo, Ismael Ivo, Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia
L’8° Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, intitolato Awakenings, inaugura con Ismael Ivo: Biblioteca del corpo. - La coreografa Federicapaola Capecchi ha intervistato Ismael Ivo per Milano Arte Expo: Coreografo e danzatore attivo in tutta Europa, Ismael Ivo è anche, dal 2005, il direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia. Fin dal suo primo mandato l’esplorazione del corpo, mai distinta dalla riflessione sul contemporaneo, sull’uomo, sul sociale, è il focus. Iniziata con la trilogia – 2005/2007 – Body Attack, Under Skin, Body & Eros, proseguita con la sfida della Bellezza – 2008 – Beauty, e di un “laboratorio delle emozioni” – 2010 – Capturing Emotions, giunge oggi ad un’incitazione – 2012 – Awakenings. Dal corpo aggressivo, il corpo scandagliato sotto pelle, il corpo del desiderio, il corpo in movimento come bellezza/nuovo attuale, il corpo laboratorio di emozioni e visioni condivise, al corpo risveglio della vita e della creatività. >> Continua a leggere
ALBERTO GARCÌA-ALIX - Camera16, Milano. Federicapaola Capecchi > Il 5 giugno, il sole è caldo e alto, la città esalta bellezze, odori e limiti. Di lì ad un’ora e mezza si tiene l’inaugurazione della mostra personale del fotografo Alberto Garcìa-Alix, curata da Carlo Madesani, fino al 27 luglio a Camera16 (click:MAPPA). Per Mae Milano Arte Expo sto andando a intervistare Garcìa-Alix. La curiosità e l’eccitazione di incontrare un personaggio come lui, uno degli artisti più riconosciuti nel panorama internazionale degli anni ’90, è palpabile, fin nella ricerca ansiosa del parcheggio più vicino per arrivare in anticipo. Ad accogliermi la professionalità dell’ufficio stampa di clp relazioni pubbliche, nella persona di Anna Defrancesco. Pochi minuti e Carlo Madesani, Alberto Garcìa-Alix e Nicolas Combarro Garcìa arrivano. Siamo pronti, ci accomodiamo accanto ad alcune delle foto in mostra e iniziamo. Una coreografa e un grande fotografo. E così dichiaro all’artista che approccerò lui e il suo lavoro dal punto di vista di una persona che, ogni giorno, studia e ricerca con il corpo, e ne riconosce un alto valore sociale, civile e politico. Davanti a me ho uno degli artisti che hanno vissuto tutta la Movida madrileña, il movimento sociale e artistico nato a Madrid, puerta del Sol, alla fine della dittatura di Franco, che, insieme, tra gli altri, a Joaquin Sabina (musica) e Pedro Almodovar (cinema) ha respirato e partecipato alla “transizione spagnola” che durò tutti gli anni ottanta, e oltre. >> Continua a leggere
Marilyn, the last sitting. Bert Stern inaugura al Forte di Bard (MAPPA) sabato 9 giugno 2012, alle ore 18.00. La mostra rimarrà aperta fino al 4 novembre 2012. – Come una divinità capace di umana sofferenza e inadatta alla vita sull’Olimpo. Come un’immagine viva al punto da non poter essere confinata nel ricordo e talmente universale da rammentare a chiunque quel semplice, esclusivo, segreto umano: siamo tutti uguali. Siamo tutti Marilyn: vulnerabili e unici. Mortali e desideranti. Alla ricerca di una storia da raccontare che afferriamo nella sua totalità solo quando, oramai, si è fatto tardi … Le fotografie di questa mostra – al magnifico Forte di Bard – di Bert Stern costituiscono l’ultimo servizio fotografico di Marilyn Monroe. L’ultimo lavoro superprofessionale di Norma Jean che si prestò anche a posare senza veli. Passarono venti anni dalla prima, parziale, pubblicazione di Vogue – nel 1962, il giorno successivo alla morte di Marilyn – a quella, “troppo sexy” del 1982 . Oggi, oltre ad ammirare l’abilità quasi “mostruosa” dell’occhio di Bert Stern a cogliere il racconto di Marilyn, possiamo servirci di quelle icone per domandarci, ancora una volta, quale sia l’origine della nostra insaziabile fame di Miti. >> Continua a leggere
Fondation Pierre Gianadda di Martigny, Svizzera (MAPPA): la mostra PORTRAITS RITRATTI, COLLECTIONS DU CENTRE POMPIDOU - insieme al Parco delle Sculture, alla Collezione Franck, al Museo dell’automobile e al Museo gallo-romano (vedi Esposizioni Permanenti) – fornisce un’ottima occasione, anche a chi non lo conosca, per conoscere un luogo di eccezionale interesse culturale. L’esposizione resterà aperta fino al 24 giugno 2012. Martigny è a meno di tre ore di treno da Milano. Offerta speciale Ferrovie Svizzere ” RailAway ” : 20% di sconto sul viaggio in treno, il trasferimento e l’ingresso alla Fondation Pierre Gianadda (prenotazioni biglietti in Italia: telefono 02.67479578). Informazioni: 0041.27.7223978 (in Italia : 031.269393) - Sito internet: www.gianadda.ch - Per chi arriva a Martigny in auto dall’Italia attraverso il tunnel del Gran San Bernardo il pedaggio di ritorno in Italia, dietro presentazione della ricevuta di andata e di un biglietto di ingresso alla Fondation Gianadda, è gratuito. >> Continua a leggere
ITALO VALENTI (1912-1995), Museo della Permanente (MAPPA), Milano, a cura di Matteo Bianchi. L’esposizione “ITALO VALENTI - Il suo lirico candore” è promossa dall’Archivio Valenti - catalogo Pagine d’Arte curato da Matteo Bianchi e i contributi di Daniel Abadie, di Elena Pontiggia e di Luigi Cavadini, oltre che con le testimonianze di Carlo Carena e Giorgio Orelli. Allestimento: Mario Botta. In occasione delle mostra sono previsti due incontri al Museo della Permanente di Milano: martedì 5 giugno 2012, ore 18:00, Elena Pontiggia: Italo Valenti e Corrente – e martedì 19 giugno 2012, ore 18:00, Italo Valenti fra Milano e Canton Ticino. Intervengono Matteo Bianchi, Mario Botta, Alberto Ghinzani, Claudio Nembrini e Elena Pontiggia. In collaborazione con Rete Due. >> Continua a leggere

Sandro Martini, Risonanze Quantità Ganabana, 2011, affresco su pannello cm 90,5×86, Galleria Blu Milano arte e cultura
Sandro Martini inaugura la mostra Quantità Burano alla Galleria Blu (MAPPA) Milano, lunedì 4 giugno 2012, ore 21.00. Periodo: 5 giugno – 20 luglio 2012. Milano Arte Expo consiglia vivamente di non perdere questa mostra di Sandro Martini alla Galleria Blu di un protagonista autentico dell’arte italiana degli ultimi decenni. Scriveva Vittorio Fagone “Nel 1969, cioè in un periodo in cui la pittura sembrava a molti, antiquari accademici e imbonitori interessati di un’avanguardia di rapido consumo, esaurita e perciò fuori dall’area viva della ricerca visuale, avendo avuto l’occasione di poter dimostrare in una esposizione alla Galleria del Milione ragioni e risultati di un estremo, ma non impossibile né regressivo, fare pittorico, senza esitazioni mi ero rivolto al lavoro di Sandro Martini come esemplare – insieme a quello di Della Torre, Lavagnino, Olivieri e Repetto – di un programma creativo ancora e per intero dato nello spazio della pittura (non della convenzione pittorica). Nessuno di loro mi sembra abbia mancato alle aspettative di uno sviluppo tanto attento alle radici europee della mutazione moderna dell’arte quanto impegnato nei tracciati singolari di un’”autenticità rigorosa”.” (Testo introduttivo del catalogo della mostra “A… levare” 1992 – 1957, Libri Scheiwiller, Milano 1993). >> Continua a leggere

DADAMAINO alla Galleria Cortina (MAPPA) di Milano: con la mostra intitolata “Dadamaino, gli anni ’70, rigore e coerenza” – curata da Tommaso Trini, l’Associazione Culturale diretta da Stefano Cortina (al suo 50° anno di attività) giunge al terzo, corposo, appuntamento con l’opera di Emilia “Eduarda” Maino (Milano 1930-2004). Inaugurazione: martedì 5 giugno ore 18,30. “Dadamaino” resterà aperta fino al 27 luglio 2012. MAE Milano Arte Expo ha già reso consultabile on line per intero la monografia DADAMAINO – L’Assoluta leggerezza dell’essere, Cortina Arte, 2008 (LINK) nell’ambito del progetto 1000 MOSTRE d’arte. Per questa nuova mostra Cortina Arte Edizioni ha pubblicato un libro/catalogo con una ricchissima sezione iconografica, introduzione di Tommaso Trini con antologia critica e testimonianze di Marina Apollonio, Gillo Dorfles, Marcello Morandini, Maria Mulas, Jorrit Tornquist. Apparati storico/biografici di Cristina Celario e Veronica Riva. Prefazione di Stefano Cortina, interviste a cura di Susanne Capolongo. >> Continua a leggere

Lucio Perna inaugura BIDONVILLE E ALTRI DISAGI alla Galleria Scoglio di Quarto (MAPPA), nel cuore della frequentatissima zona dei Navigli a Milano, martedì 12 giugno alle ore 18.30. La mostra resterà aperta fino al 30 giugno 2012. – Melina Scalise (Ufficio stampa): L’artista milanese, che aderisce alla corrente GEOGRAFIA EMOZIONALE, nata negli Stati Uniti nei primi anni di questo nuovo secolo, propone l’ultimo ciclo di lavori BIDONVILLE. Questa nuova ricerca affronta il tema delle solitudini e delle loro innumerevoli sfaccettature individuali e sociali. Lucio Perna, attraverso il segno geometrico, impiegato secondo un personale linguaggio tra scultura e pittura, crea essenziali e taglienti opere tridimensionali usando come materiale solo carta e cartone. Le sue opere con le loro forme, le spigolosità, volumetrie, intersecazioni, le bruciature e i loro colori rimandano l’osservatore sia al paesaggio reale che a quello percepito. >> Continua a leggere

Rona Pondick, Navel, 2008-2010, bronzo dipinto, 18,26×28,56×28,56 cm (edizione di 3) Courtesy dell’artista e Sonnabend Gallery, New York
Brand New Gallery di Milano (MAPPA) inaugura la mostra d’arte collettiva Changing states of matter - giovedì 31 maggio ore 19.00 / 21.00. Artisti: Aaron Angell, Bianca Beck, Lynda Benglis, Steve Bishop, Kadar Brock, Matthew Chambers, Folkert de Jong, Nicolas Deshayes, Sam Falls, Ryan Foerster, Antonia Gurkovska, Gabriel Hartley, Jessica Jackson Hutchins, Mai Thu Perret, Rona Pondick, Ry Rocklen, Analia Saban, Ivan Seal, Molly Zuckerman-Hartung. Changing states of matter sarà aperta fino al 28 luglio 2012. > c. stampa Lucia Crespi > L’esposizione alla Brand New Gallery è pensata per mettere a nudo i processi della creazione artistica, che si svolgono attraverso una produzione ipotetica del reale, portata al limite estremo dell’esperienza sensoriale. >> Continua a leggere

La Repubblica Moldava a 20 anni dalla dichiarazione dell’Indipendenza: cultura, tradizioni, folclore ed arte contemporanea - Museo della Civiltà Romana (MAPPA), Roma. Sabato 26 maggio 2012 alle 10.30 presso il Museo della Civiltà Romana sarà inaugurato il mese della cultura Moldava. Oltre alle molteplici iniziative culturali (vedi calendario qui di seguito) che consentiranno di ampliare la conoscenza di un paese ricco di tradizioni, apre una mostra collettiva – riteniamo di particolare interesse – con una selezione di artisti moldavi contemporanei: Tudor ZBÂRNEA, Simion ZAMŞA, Elena KARACHENTSEVA, Valeriu PALADI, Ion ZDERCIUC. Interverranno: Tudor ZBÂRNEA, direttore del Museo Nazionale d’Arte di Moldova e Valeriu PALADI, pittore. L’iniziativa è parte del progetto Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e dalla Consigliera Assembleare Aggiunta per l’Europa Tetyana Kuzyk. >> Continua a leggere

TINTORETTO MUSEO DIOCESIANO, Jacopo Robusti, detto Tintoretto, Ultima Cena 1574-75, Olio su tela, 228 x 535 cm Venezia, Chiesa di San Polo
L’ultima cena di Tintoretto dal 14 al 19 giugno 2012, al Museo Diocesano di Milano (MAPPA). L’ultima cena, realizzata dal maestro veneziano (Jacopo Robusti, detto Tintoretto, 1519-1594) tra il 1574 e il 1575. Il recente restauro – finanziato da Cariparma Crédit Agricole - ha permesso di trasportare la tela fuori da Venezia per la prima volta da quando è stata dipinta. L’opera, da sempre nella chiesa di San Polo, ha lasciato la città lagunare per essere parte della mostra monografica dedicata a Tintoretto, in corso fino al 10 giugno alle Scuderie del Quirinale di Roma (INFO e Biglietti). Il Museo milanese sarà dunque l’ultima tappa di un percorso che la condurrà nuovamente nel luogo in cui è stata conservata dal XVI secolo a oggi. Giorgio Vasari, suTintoretto: Il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura >> Continua a leggere
Giorgio de Chirico. Catalogo ragionato dell’opera sacra di Silvana editoriale (www.silvanaeditoriale.it) riunisce per la prima volta i lavori nell’ambito dell’arte sacra realizzati da de Chirico (Volos, 1888 – Roma, 1978), indagando così – a cura di Giovanni Gazzaneo e Elena Pontiggia, e promosso da Crocevia Fondazione Alfredo e Teresita Paglione in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico - uno degli aspetti meno conosciuti della sua produzione e presentando oltre 150 opere, inedite o di rara pubblicazione, tra dipinti, sculture e disegni. Elena Pontiggia: “Analizzare i temi religiosi, e specificamente cristiani, nell’arte di de Chirico significa prima di tutto porsi un problema di metodo: quali sue opere, al di là di quanto suggerisce il titolo, vogliono realmente rappresentare un soggetto biblico o evangelico? (…) Nel 1919 de Chirico dipinge Il figliol prodigo, un tema a cui aveva già dedicato un disegno nel 1917 e che in seguito riprenderà molte volte. Non ha in mente, però, di raffigurare la parabola narrata da Luca. O, meglio, attraverso una vaga allusione alla pagina evangelica vuole teorizzare soprattutto il ritorno al mestiere degli antichi, alle leggi dell’arte, all’esempio del passato. >> Continua a leggere

Premio Marina di Ravenna, organizzato da CAPIT di Ravenna - Al MAR Museo d’Arte della città di Ravenna una stanza personale per ogni artista, dal 7 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013. Scadenza iscrizioni 31 maggio. La partecipazione è gratuita e riservata a pittori italiani e stranieri di età inferiore a 40 anni: le opere presentate dovranno essere inedite e non antecendenti il 2012, e potranno essere realizzate in piena libertà stilistica, ma riconducibili esclusivamente al linguaggio della pittura. Verranno ammesse opere pittoriche di dimensioni non inferiori a cm. 70 x 80 e non superiori a cm. 100 x 120. Premio Marina di Ravenna 2012 è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna. Fra gli artisti ammessi, una giuria composta da Claudio Spadoni, Francesca Baboni, Sandro Parmiggiani, Marco Tonelli, Pericle Stoppa (curatore del Premio), designerà cinque vincitori ex aequo del “Premio Marina di Ravenna 2012”. Leggi tutte le informazioni e il bando. >>> Continua a leggere

LA DINASTIA BRUEGHEL - Visite guidate per singoli a 15 Euro nei week end e tutti i martedì, ingresso ridotto a 8 Euro dalle 17 alle 20. La mostra La dinastia Brueghel in programma a Villa Olmo di Como, fino al 29 luglio, (click: MAPPA e INFO) continua a riscuotere un grande successo; a tutt’oggi sono oltre 35.000 le persone che hanno ammirato 70 dipinti e 30 tra disegni e grafiche, provenienti da importanti collezioni private e musei italiani e stranieri, in grado di ripercorrere la storia e l’eccezionale talento della più importante famiglia di artisti fiamminghi attivi tra il XVI e il XVII secolo. >> Continua a leggere