GALLERIA CORTINA: I cinquant’anni (e oltre) della galleria Cortina di Milano – di Luca Pietro Nicoletti. La mostra 50 e oltre Storia di una galleria d’arte: la Galleria Cortina 1962-2013, alla Galleria d’Arte Contemporanea Virgilio Guidi - Cascina Roma di San Donato Milanese prosegue fino al 23 giugno 2013. Sono poche le gallerie d’arte che abbiano raggiunto il mezzo secolo di attività: molte avventure espositive, anche delle più gloriose, hanno avuto una vita molto più breve, o un crepuscolo tanto lungo da averne fatto eclissare la memoria. Nel caso di Cortina, invece, questi cinquantanni di attività, compiuti nel 2012, si dividono equamente fra il leggendario Renzo e suo figlio Stefano. Per l’occasione, ma senza cedere alla frenesia dell’anniversario a tutti i costi, la Galleria d’Arte Contemporanea Cascina Roma di San Donato Milanese ospita una grande mostra di arte contemporanea, curata da Susanne Capolongo, nelle stesse sale che, nel 2002, avevano ospitato un’analoga esposizione, allora curata da Angela Madesani, per il quarantennale della galleria. > Continua a leggere

Cassero per la Scultura Montevarchi ALLUMINIO, Tra Futurismo e Contemporaneità – Bruno Munari, Strutture continue mod. 105, Edizione IMAGO DP, oggetto in otto elementi modulari componibili, alluminio anticorodal smerigliato e anodizzato naturale, 1961-1985, ogni lato 100 x 50 mm. ciascuno (photo credits: Roberto Marossi)
Cassero per la Scultura di Montevarchi – ALLUMINIO. La mostra Alluminio. Tra Futurismo e Contemporaneità, un percorso nella scultura italiana sul filo della materia, inaugura domenica 9 giugno 2013 e prosegue fino all’8 settembre al Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento: museo civico italiano integralmente dedicato alla scultura, in via Trieste 1 a Montevarchi (vedi MAPPA). In questa mostra – c’è da giurarci: di clamorosa bellezza – saranno oltre 60 le opere esposte provenienti da collezioni pubbliche, archivi e fondazioni private, di artisti come Thayaht e Ram, Regina e Renato Di Bosso, ma anche Bruno Munari e Valeriano Trubbiani, Dadamaino, Gilberto Zorio e altri scultori che hanno adoperato l’alluminio per le loro opere. L’alluminio è comparso nella scultura italiana come materiale a partire dalla metà degli anni Dieci del ‘900 aprendo agli artisti nuove e inaspettate frontiere espressive per tutto il XX secolo, fino alle nuove generazioni del XXI secolo. > Continua a leggere

Gianni Colombo, Strutturazione pulsante 1959, Polistirolo espanso, gommapiuma, legno e animazione elettromeccanica 78x140x12 cm, Courtesy A arte Studio Invernizzi, Milano – Foto Bruno Bani
A ARTE STUDIO INVERNIZZI Genesi del Fare - La mostra in corso presso la galleria a Milano (MAPPA), è prorogata fino al 19 febbraio 2013. Un’articolazione della mostra sarà presente anche a Flash Art Event 2013 a Palazzo del Ghiaccio, via Piranesi 14, Milano (MAPPA) - venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 febbraio a ingresso gratuito. Dal 1994, anno di fondazione, A arte Studio Invernizzi propone artisti invariabilmente fondativi e capaci di vera innovazione linguistica – basti pensare alla mostra Dadamaino, Morellet, Uecker cui è seguì la personale di Bruno Querci e successivamente quella dell’artista inglese Alan Charlton. Gli artisti esposti con Genesi del Fare sono Rodolfo Aricò, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Enrico Castellani, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, Riccardo De Marchi, Lesley Foxcroft, Sol LeWitt, John McCracken, François Morellet, Mario Nigro, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Grazia Varisco, Michel Verjux. Genesi del Fare - cui seguirà una personale di Carlo Ciussi dal 12 marzo al 2 maggio 2013 -ripercorre l’evoluzione di una direttrice dell’arte contemporanea che ha privilegiato la formazione di una nuova grammatica espressiva, a partire dalla ricerca della sintesi tra colore, atto pittorico, materia e forma. Ufficio Stampa: Alessandra Valsecchi. >> Continua a leggere
Arte Fiera 2013, Bologna dal 25 al 28 gennaio. Paolo De Bona da Bologna per MAE Milano Arte Expo - In tempi di crisi bisogna sapersi accontentare . La grande Fiera dell’Arte di Bologna , la prima, sia in ordine di anno di fondazione che di importanza in Italia ( per non dire l’unica degna di questo nome ), ha dovuto venire a patti con l’imperante senso di contrazione che l’intera società italiana sta vivendo grazie all’allegra, giocosa e criminale gestione finanziaria di banche e governucci vari . Dai cinque/sei padiglioni degli anni delle vacche grasse siamo passati quest’anno a due soli saloni per quattro corridoi complessivi. Dal dedalo quasi inestricabile delle edizioni anni ’80 a un percorso semplice in cui è impossibile perdersi , non ritrovarsi, mancare la visione di qualche stand. Però , è giusto sottolinearlo, Arte Fiera è sempre un piacevole vedere, bene organizzata offre al visitatore , in un tragitto di un paio d’ore al massimo ( in passato ci volevano anche due giorni ! ) un buon, anzi ottimo prospetto del mercato dell’Arte in Italia . >> Continua a leggere

DADAMAINO alla Galleria Cortina (MAPPA) di Milano: con la mostra intitolata “Dadamaino, gli anni ’70, rigore e coerenza” – curata da Tommaso Trini, l’Associazione Culturale diretta da Stefano Cortina (al suo 50° anno di attività) giunge al terzo, corposo, appuntamento con l’opera di Emilia “Eduarda” Maino (Milano 1930-2004). Inaugurazione: martedì 5 giugno ore 18,30. “Dadamaino” resterà aperta fino al 27 luglio 2012. MAE Milano Arte Expo ha già reso consultabile on line per intero la monografia DADAMAINO – L’Assoluta leggerezza dell’essere, Cortina Arte, 2008 (LINK) nell’ambito del progetto 1000 MOSTRE d’arte. Per questa nuova mostra Cortina Arte Edizioni ha pubblicato un libro/catalogo con una ricchissima sezione iconografica, introduzione di Tommaso Trini con antologia critica e testimonianze di Marina Apollonio, Gillo Dorfles, Marcello Morandini, Maria Mulas, Jorrit Tornquist. Apparati storico/biografici di Cristina Celario e Veronica Riva. Prefazione di Stefano Cortina, interviste a cura di Susanne Capolongo. >> Continua a leggere

Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un ruolo determinante nella mia pittura; […] Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io. Si asportava totalmente la materia, al punto da rendere visibili anche parti della tela, per eliminare ogni elemento materiale, per privarla di ogni retorica e ritornare così alla tabula rasa, alla purezza. Così sulle tele pulite operai grandi squarci ovoidali, a volte uno solo, grande come tutto il quadro. Dopo questo atto liberatorio rimasi perplessa sul come proseguire. Il come lo trovai interessandomi al futurismo…“. Con queste parole programmatiche, cariche delle frequentazioni intense di Emilia Maino (poi Eduarda, detta Dada e, infine, Dadamaino) della fine degli anni ’50 – a cominciare dal bar Giamaica a Milano nel “fecondissimo” quartiere milanese di Brera – introduciamo questa ulteriore pubblicazione del progetto 2012/2015: 1000 MOSTRE on line MAE Milano Arte Expo. In accordo con Stefano Cortina, segue per intero (180 pagine), qui, la monografia “Dadamaino”, del 2008, edita da Cortina Arte Edizioni in occasione della mostra “Dadamaino – L’Assoluta leggerezza dell’essere” presso L’Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano. >> Continua a leggere

Alberto Biasi, Trame, 1959, collage, 60x36x3cm, coll. Archivio Biasi, Padova
Alberto Biasi alla Fondazione Zappettini – Cristina Celario per Milano Arte Expo – Lo scorso 18 gennaio la Fondazione Zappettini, nella rinnovata sede di via Nerino (click: MAPPA), ha inaugurato una mostra dedicata ad Alberto Biasi. L’artista padovano è qui ben presentato da una serie di lavori che danno piccoli saggi ed esemplificazioni della sua carriera. Il percorso espositivo si apre con un’opera del 1959, una delle cosiddette Trame: un collage composto da sovrapposizioni di carte di paglia con fori rotondi di vario diametro. L’opera è una delle primissime prove artistiche di Biasi, nata dall’esperienza di Azimuth. Proprio nello spazio aperto da Piero Manzoni ed Enrico Castellani, nella primavera del 1960 l’artista padovano espone le sue opere in due occasioni a fianco dell’amico Massironi, di Dadamaino e di alcuni esponenti del Gruppo Zero. > Continua a leggere
Nel 1980 Riva Castleman direttore del Dipartimento di Grafica e Libri del Museum of Modern Art di New York, scriveva nel catalogo della mostra Printed Art: A View of Two Decades: “le stampe degli artisti Pop, Op, Minimalisti, Concettuali, Foto-Realisti e dei recenti artisti figurativi, sono di notevole importanza per la
comprensione dellʼarte del nostro tempo”. Martedì 29 novembre 2011 la Fondazione Marconi di Milano (clicca: MAPPA), ha il piacere di ospitare lo Studio Marconi ʼ65 con una mostra dedicata allʼarte moltiplicata, dal titolo Grafica. Litografia, serigrafia, acquatinta, puntasecca … sono molte le tecniche che hanno fatto la storia dellʼarte passata e più recente, a cui è corrisposto un mercato abbastanza vivace fino agli anni Ottanta del secolo scorso, per la possibilità di acquistare ad un prezzo contenuto le “idee” dei grandi maestri. comunicato stampa > Continua a leggere