AURELIO GRAVINA Volti e Figure – mostra a cura di Gemma Clerici - Galerie Kuhn & Partner di Berlino – con Galleria Cortina Arte di Milano di Stefano Cortina. L’inaugurazione dell’expo di Aurelio Gravina alla Galerie Kuhn & Partner (MAPPA) è venerdì 24 maggio 2013 dalle ore 18,30. Prosegue fino al 22 giugno. Aurelio Gravina, scenografo, attore e pittore, vive e lavora a Milano. Dal 1995 inizia una ricerca in campo pittorico, fondendo le tecniche sperimentate in teatro e usando la tela come spazio scenico. > Continua a leggere
Galleria Cortina Arte Milano – Associazione Culturale Renzo Cortina - Maria Bartocci, Shozo Koike, Alberto Peppoloni con la mostra L’immagine figurativa, tra realtà e interpretazione che presenta le ricerche di tre artisti che lavorano intorno al linguaggio figurativo, chi con un orientamento più fedele e aderente agli aspetti della realtà, chi interpretando in modo più onirico i soggetti. Inaugurazione: martedì 12 marzo 2013 ore 18,30. L’esposizione proseguirà sino al 23 marzo. >> Continua a leggere
AGENORE FABBRI – galleria Cortina arte Milano. Curata da Stefano Cortina la mostra dedicata al grande artista italiano Agenore Fabbri, Il dramma e la speranza. Testo critico di Flaminio Gualdoni – catalogo Cortina Arte Edizioni. Inaugurazione: martedì 2 ottobre 2012 ore 18,30 alla galleria d’arte contemporanea / Associazione Culturale Renzo Cortina (MAPPA). La mostra proseguirà fino al 3 novembre – ingresso gratuito. Agenore Fabbri (Pistoia, 1911 – Savona, 1998) è uno degli scultori italiani più rilevanti del ‘900. MAE Milano Arte Expo consiglia la visione del filmato (LINK) di RAI Educational “Realizzare una scultura”. Scrive Stefano Cortina: Pochi sono gli artisti che nel corso del novecento hanno esplorato in modo così approfondito e appassionato i campi delle arti figurative cimentandosi con i materiali più disparati e mantenendo tuttavia un altissimo standard qualitativo sia nella ricerca che nell’espressione dell’opera finale, in una parola nell’intero corpus poetico della propria produzione artistica. Agenore Fabbri è uno di questi. >> Continua a leggere
BIRGIT BORGGREBE Paradiso perduto Galleria Cortina Arte di Milano (MAPPA). Curatori Gemma Clerici e Andreas Kuhn. Stefano Cortina inaugura la stagione 2012 dell’Associazione Culturale Renzo Cortina con una mostra dedicata a Birgit Borggrebe in collaborazione con la Galerie Kuhn & Partner di Berlino: inaugurazione martedì 4 settembre ore 18,30. L’esposizione resterà aperta fino al 29 settembre. Birgit Borggrebe, architetto, nata ad Arnsberg, vive e lavora a Berlino (Potsdam). “I quadri fluttuano in un fragile equilibrio di promessa e minaccia dal punto di vista tecnico le opere sono una combinazione raffinata e altamente elaborata di sfondo a olio su tela con motivi applicati sovrapposti prevalentemente in serigrafia…Le immagini di un Paradiso dal gusto amaro…Le linee liberamente fluttuanti lasciano riconoscere un riferimento di Birgit Borggrebe agli elementi lirici delle composizioni di Cy Twombly, e infondono nelle opere un tono poetico” Richard Rabensaat. >> Continua a leggere

DADAMAINO alla Galleria Cortina (MAPPA) di Milano: con la mostra intitolata “Dadamaino, gli anni ’70, rigore e coerenza” – curata da Tommaso Trini, l’Associazione Culturale diretta da Stefano Cortina (al suo 50° anno di attività) giunge al terzo, corposo, appuntamento con l’opera di Emilia “Eduarda” Maino (Milano 1930-2004). Inaugurazione: martedì 5 giugno ore 18,30. “Dadamaino” resterà aperta fino al 27 luglio 2012. MAE Milano Arte Expo ha già reso consultabile on line per intero la monografia DADAMAINO – L’Assoluta leggerezza dell’essere, Cortina Arte, 2008 (LINK) nell’ambito del progetto 1000 MOSTRE d’arte. Per questa nuova mostra Cortina Arte Edizioni ha pubblicato un libro/catalogo con una ricchissima sezione iconografica, introduzione di Tommaso Trini con antologia critica e testimonianze di Marina Apollonio, Gillo Dorfles, Marcello Morandini, Maria Mulas, Jorrit Tornquist. Apparati storico/biografici di Cristina Celario e Veronica Riva. Prefazione di Stefano Cortina, interviste a cura di Susanne Capolongo. >> Continua a leggere

Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un ruolo determinante nella mia pittura; […] Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io. Si asportava totalmente la materia, al punto da rendere visibili anche parti della tela, per eliminare ogni elemento materiale, per privarla di ogni retorica e ritornare così alla tabula rasa, alla purezza. Così sulle tele pulite operai grandi squarci ovoidali, a volte uno solo, grande come tutto il quadro. Dopo questo atto liberatorio rimasi perplessa sul come proseguire. Il come lo trovai interessandomi al futurismo…“. Con queste parole programmatiche, cariche delle frequentazioni intense di Emilia Maino (poi Eduarda, detta Dada e, infine, Dadamaino) della fine degli anni ’50 – a cominciare dal bar Giamaica a Milano nel “fecondissimo” quartiere milanese di Brera – introduciamo questa ulteriore pubblicazione del progetto 2012/2015: 1000 MOSTRE on line MAE Milano Arte Expo. In accordo con Stefano Cortina, segue per intero (180 pagine), qui, la monografia “Dadamaino”, del 2008, edita da Cortina Arte Edizioni in occasione della mostra “Dadamaino – L’Assoluta leggerezza dell’essere” presso L’Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano. >> Continua a leggere
«Metti la grande arte in copertina» è il titolo con cui Francesca Bonazzoli ha recensito, sul “Corriere della Sera” (11 gennaio 2012), la mostra Il “XXeme Siècle” di Gualtieri di San Lazzaro, a cura di Luca Pietro Nicoletti e Luigi Sansone, aperta fino all’11 febbraio presso la Biblioteca Comunale Centrale, Palazzo Sormani di Milano (click: MAPPA). «La grande arte è sempre nata dall’incontro degli artisti con mecenati o mercanti. Le storie di questi sodalizi sono tante e solitamente affascinanti, come quella, ancora poco nota, che viene raccontata attraverso una mostra bibliografica a Palazzo Sormani». È la storia di Gualtieri di San Lazzaro, «Il leggendario editore del “XXeme Siècle”», come recita invece l’articolo di Chiara Gatti per “la Repubblica” (14 gennaio 2012), un uomo che «Dalla sua parte aveva il dono di una penna facile […]. Ma sfoggiava, soprattutto, un bel talento nel tessere rapporti». Continua a leggere
Maria Papa Rostkowska: mostra di scultura La materia dell’anima alla Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano (click: MAPPA) a cura di Flaminio Gualdoni, fino al 4 febbraio 2012 (vedi altro articolo in MAE Milano Arte Expo). Maria Papa, testo di Luca Pietro Nicoletti > «Maria Papa» affermava Raffaele Carrieri in un brillante articolo del 1967 «somiglia […] a un fanatico carpentiere, la sua resistenza è più forte della pietra. Nei cantieri la chiamano Maria la Polacca. Sanno tutti che è nata a Varsavia e che è domiciliata a Parigi. Ma come fa una che lavora il marmo a chiamarsi Rostkowska?». Quando il poeta e critico d’arte si poneva questa stravagante domanda, in uno dei testi forse più belli dedicati al suo lavoro, Maria Papa Rostkowska (nata Baranowska, 1923-2008) lavorava da un anno a Querceta, dove, dopo avere vinto, su proposta di Jean Arp, il premio della William and Noma Copley Foundation, era stata invitata al Symposium del Marmo della ditta Henraux, allora in una fase di illuminato mecenatismo volto, di concerto col critico Giuseppe Marchiori, a rivalutare la dura “arte del marmo”, che gli scultori stavano abbandonando in favore di altri materiali. > Continua a leggere
MARIA PAPA – La materia nell’anima inaugura martedì 10 gennaio 2012, ore 18,30, all’Associazione Culturale Renzo Cortina di Milano (click: MAPPA) a cura di Flaminio Gualdoni. Dopo la pubblicazione, nel 2009, della monografia di Maria Papa Rostkowska (Varsavia 1923 – Camaiore 2008), una retrospettiva dedicata ai marmi della scultrice la cui vita è stata una continua maturazione nel lavoro di “sottrazione della materia” in cui l’anima ha guidato lo scalpello nell’esecuzione di opere di grande forza formale e persistente freschezza sino agli ultimi anni della sua carriera. A Parigi, al Palais Bourbon, davanti alla sala dei deputati del Parlamento Francese, è stata collocata nella primavera del 2011 la scultura monumentale Promesse de Bonheur, Maria Papa è la sola artista non-francese ad avere un’opera al Palais Bourbon. > comunicato stampa > Continua a leggere
Milano Arte Expo procede nel proprio intento di ri-proporre e re-inaugurare mostre che possano consentire ai lettori di conoscere o ricordare artisti che, oltre a costituire un prezioso patrimonio universalmente riconosciuto e storicizzato della Storia dell’Arte del ’900, hanno avuto il pregio di essere attestazione di genio e talento. La scelta è caduta questa volta su Guy Harloff, personaggio eclettico, dalla smisurata cultura, universale e cosmopolita. Tra le ultime mostre che lo riguardano ricordiamo quella inaugurata a Milano nel settembre 2008 dall’Associazione Culturale Renzo Cortina e quella svoltasi nel marzo 2009 presso la Galleria Berman di Torino, curata da Nicoletta Colombo, di cui troverete la presentazione a seguire, oltre ad un saggio critico di Cristina Palmieri e all’aggiornamento relativo alle mostre. Continua a leggere