Alik Cavaliere Galleria Peccolo - Inaugura sabato 6 aprile alle ore 18,00, nella sede (MAPPA) della Galleria Peccolo di Livorno d’arte moderna e contemporanea la mostra dedicata al grande artista italiano Alik Cavaliere dedicata alle opere su carta dal titolo Metamorfosi e realizzate tra il 1959 e il 1962. L’esposizione, che prosegue fino al 20 maggio 2013 è organizzata in collaborazione con il Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano, Associazione che raccoglie e conserva a Milano le opere di Cavaliere, le sculture, i disegni, i quadri, i bozzetti, gli scritti, nonché le opere anche di altri artisti – e i documenti iconografici e testuali a loro connessi – utili a ricostruire alcuni dei momenti più significativi della ricerca artistica a Milano nella seconda metà del Novecento. > Continua a leggere
Alexander Museum Palace Hotel: Sara Forte I DIECI MONDI. La mostra di Sara Forte, inaugurata l’8 marzo a Pesaro rimarrà aperta al pubblico fino al 21 marzo 2013. Sara Forte nasce a Verbania il 16 dicembre 1978, vive e lavora a Novara. Artista versatile, sperimentatrice di tecniche e tematiche diverse, ha al suo attivo diverse partecipazioni a mostre collettive e personali in Italia e all’estero, non ultima la partecipazione alla 54° edizione della Biennale di Venezia. >> Continua a leggere
TIZIANO Scuderie del Quirinale, Roma - Recensione di Ivana Salis per Milano Arte Expo. Finalmente una grande mostra dedicata a Tiziano (Tiziano Vecellio Pieve di Cadore 1480-85 – Venezia 1576), il maestro veneto che ha dato al colore la forza della parola. L’esposizione curata da Giovanni Villa è composta da quaranta opere esposte nelle sale delle Scuderie del Quirinale, che dal 5 marzo al 16 giugno, portano a Roma le meraviglie del pittore cadorino. Si percorre tutto il corpus della pittura di Tiziano, dai temi sacri in cui si celebra il potere della committenza, ai ritratti, potenti e allo stesso tempo intimi e capaci di dare brividi seducenti, ai personaggi profani e mitologici. >> Continua a leggere
Galleria Peccolo PIERO FOGLIATI - Si inaugura oggi, nella sede (MAPPA) della Galleria Peccolo di Livorno d’arte moderna e contemporanea una mostra di disegni – o fissazioni su carta, come li definisce lo stesso autor – realizzati dall’artista tra il 1970 e il 2004. Piero Fogliati nato nel 1930 a Canelli (Asti) ha vissuto e lavorato prevalentemente a Torino dove tuttora risiede. Già dalla fine degli anni ’60 nelle sue opere ha cercato di fondere in linguaggio artistico la sua forte passione per la scienza e la tecnologia con i fenomeni naturali che ama esplorare. Realizzare la percezione sensoriale dei fenomeni naturali quali luce, suono e colore provando a riprodurli attraverso la costruzione di macchine complesse con cui suscitare la meraviglia di un’apparizione visiva oppure la riproduzione sonora di un rumore della natura è sempre stato il suo stimolo. >> Continua a leggere
Galleria Comunale d’arte di Cagliari I GRANDI ASSENTI – di Ivana Salis per Milano Arte Expo. A Cagliari ci sono diversi fervori che animano la città, in una fine dell’anno che culturalmente si connota come una stagione viva e aperta a nuove visioni. La Galleria Comunale d’Arte, sede dal 2001 della “Collezione Ingrao”, si rinnova e accoglie il pubblico con una mostra - I Grandi Assenti. Percorsi di ricerca a confronto, appena inaugurata e che resterà aperta fino al 7 aprile 2013 - dedicata a grandi protagonisti dell’arte contemporanea in Italia. L’operazione di comunicazione e innovazione, direi di valorizzazione di luoghi così “rianimati” è cominciata con l’acquisizione del Comune di Cagliari dei Dormienti di Mimmo Paladino, opere in terracotta che dolcemente si posano sulle acque delle fontane antistanti l’ingresso della Galleria Comunale. >> Continua a leggere
Giovanni Cerri, per MAE Milano Arte Expo, recensisce la mostra di FUELPUMP Fabio Valenti in corso allo Spazio Cesare da Sesto di Sesto Calende (MAPPA) fino al 23 dicembre 2012. Giovanni Cerri: Fuelpump Noi, animali modulari - La mostra di Fuelpump (Fabio Valenti, Cantù, 1967) presenta una selezione di dodici opere recenti: nove tele, quasi tutte di grande formato e 3 sculture. Come si può dedurre dal titolo, la frammentazione della figura – a moduli per dirla con le parole dell’autore – è il tema dominante. Tema che non è solo di questa sua mostra allo Spazio Cesare da Sesto, ma ricorrenza, evoluzione di uno stile divenuto riconoscibile con un’ identità matura. Quasi tutti i quadri sono di grande dimensione, esigenza e al contempo necessità per una pittura che racconta molto, evoca e suggerisce un mondo surreale contemporaneo e antico allo stesso tempo. L’artista smonta e rimonta i corpi nelle sue articolazioni, sostituendo e contaminando il corpo con elementi meccanici, ingranaggi e pezzi di elettrodomestici, circuiti e marchingegni, strane “protesi” che trasformano la figura umana in mutante. >> Continua a leggere

Emilio Tadini, Insomnia Night, 1990, Acrilici su tela, trittico,180 x 100 – 200 x 150 – 180 x 100 cm
Emilio Tadini 1985 -1997, Skira 2012 - Luca Pietro Nicoletti per MAE Milano Arte Expo recensisce la monografia curata da Arturo Carlo Quintavalle, Tadini 1985-1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, Milano, edizioni Skira: Mancava da tempo un’opera monografica che facesse il punto sull’opera di Emilio Tadini e rimettesse in circolazione un adeguato apparato iconografico. È quanto ha fatto Giorgio Marconi, portando a conclusione quel percorso già iniziato, nel 2007, con la mostra antologica a Fondazione Marconi (e relativa monografia) L’occhio della pittura dedicata al periodo 1960-1985. Con questo secondo volume, di mole più contenuta ma con le medesime caratteristiche editoriali, la storia dell’artista è stata ripercorsa quasi nella sua interezza, e senza dubbio tutti i suoi passaggi più salienti possono essere seguiti in un’utile scansione cronologica di opere e mostre. È un merito indiscusso di questi due volumi, che cadono rispettivamente a un lustro e a un decennio dalla dipartita dell’artista, aver messo di nuovo a disposizione molti materiali documentari dispersi e scomodi da reperire, come membra sparse fra archivi e biblioteche. In una sorta di montaggio, forse non strettamente filologico ma efficace, i quadri sono accompagnati da testi di e su Tadini che ne accompagnano, come lunghe didascalie, le varie stagioni di lavoro. Continua a leggere
AGOSTINO ARRIVABENE THEOIN, First Gallery Roma, (MAPPA) Via Margutta 14. Mostra a cura di Carolina Lio. Inaugurazione giovedì 22 novembre 2012 dalle ore 18.30. Agostino Arrivabene espone per la prima volta a Roma, alla First Gallery, con quaranta opere che resteranno visibili al pubblico fino al 19 dicembre. Carolina Lio: “Agostino Arrivabene ora non si identifica più nel ratto forzato di una Persefone angustiata e impaurita dal suo viaggio nell’Ade, ma pensa invece a un Ganimede rapito dalla passione di Zeus che, sotto forma di aquila, lo porta via dal mondo per dargli un posto nell’Olimpo. Il Ganimede di Agostino Arrivabene viene attratto verso l’alto e si stacca da terra restando sospeso a mezz’aria grazie a una forza soprannaturale. Sopra di lui una nube di luce e di materia, una fonte sfolgorante di energia, si impossessa del corpo che, abbandonato a questa manifestazione divina, si lascia trasportare verso una nuova dimensione trascendente e di verità. Qui non esiste la paura della morte e il morbo è finalmente vinto”. Continua a leggere

PAOLA BARLASSINA, Il sogno di OFELIA, cm 60×80 – in mostra con Anatomia di grigio, a Exfabbricadellebambole Milano
PAOLA BARLASSINA Anatomia di grigio, Exfabbricadellebambole Milano. Daniela Basadelli Delegà, per MAE Milano Arte Expo, ha incontrato Paola Barlassina a Exfabbricadellebambole (MAPPA) dove prosegue fino al 28 ottobre 2012 la mostra personale Anatomia di grigio. – Le chiedo subito, entrando a gamba tesa nella conversazione, perchè la scelta del grigio e perchè di grigio e non del grigio nel titolo della mostra: ”Quando mi immergo nell’esecuzione di un lavoro sento sempre la necessità di poter disporre di più fondi con un colore base da cui partire in un qualsiasi momento, senza attese, già pronti a ricevere l’idea nuova… Continua a leggere
AFRO. Dal progetto all’opera. 1951-1975, Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese, ROMA. AFRO: in 37 opere le diverse fasi di concezione ed elaborazione dei quadri: dal disegno preparatorio fino alla versione definitiva del quadro. L’idea della mostra dedicata ad Afro Basaldella dal Museo Bilotti (MAPPA) – nel centenario della nascita (4 marzo 1912) - è analizzare il processo creativo dell’artista, il metodo, e mostrare come la pittura astratta, non diversamente da quella figurativa, fondi le sue basi su una elaborazione complessa e meditata, sfatando il falso mito contenuto nel detto “questo saprei farlo anch’io”. Paesaggi, nature morte e figure diventano così per Afro, in un sofisticato percorso creativo, forme mentali e pure dell’astrazione. L’esposizione, inaugurata l’11 ottobre, proseguirà fino al 6 gennaio 2013. MAE Milano Arte expo ringrazia Gabriella Gnetti di Zètema Progetto Cultura per le news e le immagini e suggerisce la visione del sito >LINK della Fondazione – Archivio Afro on-line. Continua a leggere
Simboli Art Gallery, SERGIO SCATIZZI, Lo sguardo del tempo. Curata da Emanuele Greco e Gabriele Greco la mostra antologica Lo sguardo del tempo (Opere scelte 1960-2009) di Sergio Scatizzi (1918-2009) alla galleria d’arte di Firenze Simboli Art Gallery (MAPPA). Inaugurazione sabato 20 ottobre 2012, ore 18. L’esposizione proseguirà fino al 30 novembre. Nato nel 1918 a Gragnano (Lu), artista fiorentino tra i più conosciuti ed amati, Sergio Scatizzi trascorre gli anni della sua prima giovinezza in Valdinievole e nella campagna lucchese. Tredicenne soggiorna a Napoli dove si interessa agli esiti della scuola di Posillipo. Nel 1936 è a Roma, dove frequenta Mafai, Stradone, Cavalli e Antonietta Raphaël. Negli stessi anni è a Parigi, dove conosce Colette, Maurice de Vlaminck e Paul Léautaud. Al suo ritorno l’artista soggiorna in Valdinievole dove dipinge prevalentemente paesaggi. Continua a leggere
CESARE GIARDINI, PAROLE CANTATE al Castello Sforzesco di Vigevano. A cura di Federica Rabai il Castello Sforzesco di Vigevano (MAPPA) ospita la mostra personale di Cesare Giardini dal titolo Parole Cantate. Inaugurazione sabato 13 ottobre 2012 ore 11. L’esposizione proseguirà fino al 11 novembre. Testo in catalogo di Fortunato D’Amico. 10 tele di grandi dimensioni, studi e acquarelli che raffigurano ritratti immaginari di donne protagoniste di canzoni o di opere melodrammatiche. c. stampa > Donne particolari per canzoni particolari. Donne connotate da una forte ironia o erotismo (Bocca di rosa), da un profondo sentimento umano (Via del Campo), o dal presagio della tragedia imminente (Jenny dei pirati, Madame butterfly, Carmen). E’ in questo contrasto tra la tragedia e l’ironia, tra thanatos ed eros, che si fondano i miti e, a modo loro, le donne di queste canzoni e i loro autori sono già un mito della modernità. Continua a leggere
STEFANO MANCINI Personaggi Fiabeschi - Galleria Valeno, Lucera. MAE Milano Arte Expo - Cristina Palmieri: La mostra personale di Stefano Mancini inaugura sabato 13 ottobre 2012, alle ore 18:30, alla Galleria Valeno (MAPPA). Stefano Mancini, in questa ultima mostra intitolata Personaggi Fiabeschi, presenta una selezionata raccolta di opere che immergono nel suo universo straordinario, un cosmo fiabesco (come si evince dal titolo) in cui ricorrono ambientazioni e personaggi che divengono le maschere di una sua personale Commedia dell’Arte. La levità è quanto guida l’artista nel costruire questi ideali scenari, prosceni immaginari in cui la fantasia, sbrigliata, senza limiti di tempo e di spazio, evoca residui di un universo in cui la vita quotidiana sembra svolgersi in un eterna “favola”, in una società cavalleresca all’interno della quale ogni elemento contribuisce a costruire una grammatica della rappresentazione che si richiama alla memoria storico-popolare e all’immaginario collettivo, nel loro più profondo significato simbolico. Continua a leggere

Alighiero Boetti, Settembre 1984,1984, Matita e tempera su carta da pacchi intelata cm 100×150 – courtesy Tornabuoni Arte
ALIGHIERO BOETTI - Tornabuoni Arte di Milano. La galleria di Milano fondata da Roberto Casamonti dedica una mostra antologica ad Alighiero Boetti. L’inaugurazione è venerdì 12 ottobre 2012 ore 18. L’esposizione alla Tornabuoni Arte (MAPPA) prosegue fino al 30 novembre. c.stampa> La mostra a Milano rappresenta l’ennesimo appuntamento a consacrazione del forte legame instaurato dalla galleria con Alighiero Boetti. Alighiero Boetti è certamente uno degli artisti italiani più rappresentativi dell’ultimo novecento ricco di umori e fermenti che lo portano all’attenzione della critica fin dai suoi esordi nel 1967 nell’ambito dell’arte povera. Da quella iniziale esperienza Boetti parte per un suo personalissimo itinerario utilizzando per il suo continuo e visionario racconto del mondo una vastissima gamma di tecniche e media: disegno, colorazione, arazzo, fotocopia, stampa fotografia e via elencando. Continua a leggere
EMILIO TADINI, di Gillo Dorfles – Milano: mostra a Studio Marconi – ora Fondazione Marconi, del 1978. E’ attualmente in corso – fino al 31 ottobre 2012 - presso la Fondazione Marconi (MAPPA) l’esposizione Emilio Tadini 1985 -1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, organizzata per il decennale della scomparsa di Tadini (leggi dettagli) . MAE Milano Arte Expo, per il progetto 1000 MOSTRE D’ARTE (recupero e valorizzazione on-line del materiale documentale e dei cataloghi delle mostre che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea in Italia) ha ottenuto da Giorgio Marconi l’utilizzo dei Libretti e dei Quaderni di Studio Marconi, per un periodo che copre almeno due decenni di attività. Vi hanno scritto testi critici, saggi, recensioni, centinaia tra artisti, critici e curatori d’arte nel contesto di una Milano in pieno terremoto culturale e artistico. Una Milano che era – e a nostro parere rimane - crogiolo e principale punto di riferimento non solo del mercato dell’arte, dell’editoria, della moda, ma della civiltà culturale del nostro Paese. Nel bene e nel male – contraddizioni e lacerazioni incluse – nelle arti come nella politica e nell’economia, Milano continua a essere esperimento vivissimo capace di imprimere una direzione al
movimento generale delle cose. Gillo Dorfles descrisse Studio Marconi come il piccolo Beaubourg milanese: se ne sente più che mai il bisogno. GILLO DORFLES – su EMILIO TADINI: È davvero defunta o agonizzante la creatività pittorica? Proprio quando il periodo che attraversiamo è scarso di nuove invenzioni artistiche, si ragiona, si scrive, si discute a tutto spiano di « creatività ». Eppure qualche esempio d’una attività fantastica e inventiva esiste ancora. L’importante è saperlo scoprire e valorizzare. È quanto ci propone una grande mostra di Emilio Tadini che si è aperta in questi giorni a Milano. >> Continua a leggere