FEDERICO UNIA – mostra alla Accademia Contemporanea Off Brera: Le bestie siamo noi. Giovanni Cerri - Una breve premessa prima di parlare della mostra del trentenne Federico Unia. Lo spazio Accademia Contemporanea si trova in via San Calocero a Milano (MAPPA), una strada diagonale che si trova tra corso Genova e la vicina MM2 di Piazza S. Agostino. Se andate per una visita, vi troverete quindi in pieno centro, nella “vecchia Milano”, tra le case d’epoca di Porta Genova, a pochi passi dai Navigli e dalla Darsena del Ticinese. Aperta quattro anni fa, questa galleria d’arte contemporanea vive grazie alla curatela del prof. Andrea B. Del Guercio, coadiuvato da un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera. >> Continua a leggere
Walter Lazzaro – Galleria Lazzaro by Corsi. L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi di Milano (MAPPA) inaugura giovedì 21 febbraio ore 18 la mostra Controluce mediterraneo di Walter Lazzaro che dà inizio al ciclo espositivo che celebra il centenario della nascita del Maestro. L’esposizione proseguirà fino al 27 marzo 2013. Ufficio Stampa: Wanna Allievi Comunicazione. Luca Pietro Nicoletti per MAE Milano Arte Expo: Rilettura di Walter Lazzaro - Si è scritto molto, in passato, sulla luce dei quadri di Walter Lazzaro, sulla solitudine delle sue spiagge spoglie, prive di presenze umane ma evocative di una poesia del silenzio per la quale si è usata spesso (non sempre appropriatamente) la parola “metafisica”. Come spesso accade nella critica, il motivo iconografico ha avuto la meglio sullo specifico della pittura, aprendo la strada a una scrittura di afflato lirico che ha perso di vista una prospettiva di lungo periodo e ha rinunciato a una comprensione storica del “caso” Lazzaro. >> Continua a leggere
GABRIELE POLI Spazio Tadini, Milano (MAPPA): La mostra personale di Gabriele Poli, inaugurata a Spazio Tadini il 23 gennaio, resterà aperta fino a martedì 19 febbraio 2013. L’esposizione prende il titolo dal gruppo scultoreo del Laocoonte degli scultori Agesandro, Atanodoro e Polidoro (I secolo d.C). Gabriele Poli ha dipinto un trittico ispirato proprio al Laocoonte. “Gabriele Poli non è nuovo alle pratiche di reinterpretazione di opere del passato: dopo le Muse dello Studiolo di Belfiore e soprattutto dopo la grande tela in omaggio a Géricault, (La zattera della medusa ndr) ora è il turno di un’opera di scultura” – precisa Luca Pietro Nicoletti, storico
dell’arte - Poli effettua una traduzione di impianto futurista: ha scomposto il movimento e lo ha trasposto nelle sue linee di forza. In questo modo il gruppo scultoreo si è come rianimato, e il suo movimento ha quella “elasticità” di dinamismo cromo-luministico che era ignota alla statuaria antica.” Milano Arte Expo ha chiesto a Gabriele Poli di raccontare il suo approccio al Laocoonte:
Laocoonte, di Gabriele Poli - Ci sono immagini che in virtù di una loro particolare forza espressiva si imprimono nella memoria e permangono latenti e attive per tutta la vita. Vidi la prima volta l’immagine di questa scultura ellenistica su un testo scolastico e da allora divenne per me uno dei paradigmi di quella tormentata combinazione di energia e bellezza che nell’arte diviene riscatto dalla disperazione… >> Continua a leggere
Galleria Lazzaro by Corsi di Milano - Fabio Sironi, Lorenzo Pietrogrande, Fuelpump, Marina Falco – a cura di Giovanni Cerri per il ciclo di mostre Classici & Moderni. Inaugurazione martedì 25 settembre ore 18. L’esposizione a Lazzaro by Corsi proseguirà fino al 3 novembre 2012. > MAE Milano Arte Expo ringrazia Wanna Allievi per le informazioni e le immagini della mostra > L’Archivio Galleria Lazzaro by Corsi (MAPPA) con il ciclo di mostre Classici & Moderni inaugura la nuova stagione espositiva, con un grande segnale di apertura a nuove proposte contemporanee nella linea figurativa che gli è consona di tradizione. Continua a leggere

Emilio Tadini, Il ballo dei filosofi, 1995, Acrilici su tela, trittico 190×120 – 200 x 120 – 190×120 cm, alla Fondazioni Marconi di Milano
EMILIO TADINI: FONDAZIONE MARCONI – Studio Marconi ’65 (MAPPA). Milano arte / StartMilano – Con la mostra dal titolo Emilio Tadini 1985 -1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, una delle più prestigiose gallerie d’arte contemporanea di Milano, di Giorgio Marconi, apre la stagione 2012 / 2013. Inaugurazione: martedì 18 settembre 2012 ore 18,30. L’esposizione antologica dedicata a Tadini a dieci anni dalla scomparsa dell’artista resterà aperta fino al 31 ottobre, accompagnata dall’uscita di una monografia Skira con antologia di testi critici e un nuovo saggio su Tadini di Arturo Carlo Quintavalle. La mostra, sui tre piani piani dello spazio espositivo, è dedicata alla produzione del pittore negli anni dal 1985 al 1997 e si propone come logico proseguimento della rassegna Emilio Tadini 1960-1985. L’occhio della pittura, predisposta negli spazi della Fondazione Marconi, di Fondazione Mudima e dell’Accademia di Brera nel 2007, dedicata al lavoro di Tadini dagli esordi fino alla metà degli anni Ottanta. Scrive Quintavalle: (…)Tadini ha dipinto con gioia e ironia e questa gioia e ironia, e insieme questa profonda consapevolezza dell’artista come ideologo e creatore di organiche visioni del mondo, ne fanno la figura più rilevante dell’arte della sua generazione in Italia e una delle maggiori in Europa, una figura che è stata finora da molti citata e imitata. >>
FRANCO VIMERCATI Tutte le cose emergono dal nulla: a Palazzo Fortuny (MAPPA), Venezia, la mostra dedicata a Franco Vimercati (1940-2001), un grande della fotografia italiana, a cura di Elio Grazioli, progetto di allestimento di Daniela Ferretti. Inaugurazione: venerdì 31 agosto open day dalle 12 alle 20 – l’esposizione a Palazzo Fortuny resterà aperta fino al 19 novembre 2012. Elio Grazioli (dal testo “Io sono la lastra”): Franco Vimercati era diventato una piccola leggenda nel mondo dell’arte italiana. Di lui si diceva che si era chiuso in casa per dieci anni a fotografare esclusivamente una piccola ciotola su un fondo nero. La leggenda lo colorava perciò di anticonformismo e inattualità, con un’aura di sapore orientaleggiante, quasi un buddista in meditazione contemplativa su un unico oggetto. Erano gli anni ottanta, il decennio dell’euforia e della trans modernità e lui se ne stava in disparte concentrato su un semplice oggetto di poco conto e significato e di uso quotidiano. > c. stampa Carlotta Toscano - Studio Lucia Crespi > La grande mostra personale a Palazzo Fortuny di Venezia di Franco Vimercati è senz’altro la più esaustiva dedicata a questo artista che aveva trovato nella fotografia il suo mezzo espressivo d’elezione e copre il periodo dagli anni Settanta fino alla scomparsa nel 2001. >> Continua a leggere

Vincenzo Agnetti, Apocalisse, 1970, perspex pantografato, sigilli in ceralacca, 60 x 34,5 x 6,5 cm, Archivio Vincenzo Agnetti, Milano
ClAC Centro Italiano Arte Contemporanea (MAPPA) di FOLIGNO apre la mostra VINCENZO AGNETTI, L’Operazione concettuale dal 23 giugno al 9 settembre 2012. L’esposizione di Agnetti, uno dei grandi maestri internazionali dell’arte concettuale, è curata da Italo Tomassoni e Bruno Corà, in collaborazione con l’Archivio Agnetti di Milano, diretto da Bruna Soletti e Germana Agnetti. > c. stampa a cura di Lucia Crespi > Nell’ambito della programmazione espositiva del CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, spazio per l’arte contemporanea inaugurato nel 2009 nel centro storico della bella cittadina umbra, sabato 23 giugno viene inaugurata la mostra dedicata all’opera di Vincenzo Agnetti, singolare protagonista outsider dell’arte italiana degli anni Sessanta-Settanta. >> Continua a leggere

Lucio Perna inaugura BIDONVILLE E ALTRI DISAGI alla Galleria Scoglio di Quarto (MAPPA), nel cuore della frequentatissima zona dei Navigli a Milano, martedì 12 giugno alle ore 18.30. La mostra resterà aperta fino al 30 giugno 2012. – Melina Scalise (Ufficio stampa): L’artista milanese, che aderisce alla corrente GEOGRAFIA EMOZIONALE, nata negli Stati Uniti nei primi anni di questo nuovo secolo, propone l’ultimo ciclo di lavori BIDONVILLE. Questa nuova ricerca affronta il tema delle solitudini e delle loro innumerevoli sfaccettature individuali e sociali. Lucio Perna, attraverso il segno geometrico, impiegato secondo un personale linguaggio tra scultura e pittura, crea essenziali e taglienti opere tridimensionali usando come materiale solo carta e cartone. Le sue opere con le loro forme, le spigolosità, volumetrie, intersecazioni, le bruciature e i loro colori rimandano l’osservatore sia al paesaggio reale che a quello percepito. >> Continua a leggere

Nada Pivetta, sottorilievo c4, ceramica, 59x 63 x3,5 cm - Foto: Jurgen Becker
NADA PIVETTA: Progetti aperti. La mostra, da non perdere, proseguirà fino a sabato 11 febbraio 2012 allo SPAZIOTEMPORANEO di Milano (click: MAPPA): Scultura esperienziale Note sui recenti lavori di Nada Pivetta di Angela Madesani – Lo studio di Nada Pivetta è posto in un fabbricato all’interno di un cortile alla periferia nord-ovest di Milano. I suoi grandi spazi non lasciano adito ad equivoci: si tratta dello studio di uno scultore, di una scultrice nel suo caso. Un termine oggi desueto. Il sistema dell’arte, infatti, da tempo, non prevede più la presenza di pittori, scultori, incisori, sono tutti artisti, che non vogliono essere chiamati che così. Con lei la storia è diversa. Pivetta è una scultrice nel senso più pieno del termine. Basta guardarla quando tocca, accarezza le sue opere: lo fa in modo speciale, con un amore particolare verso la materia che conosce, che apprezza, che distingue. «Ogni materiale ha il suo sogno, la sua immaginazione e dunque le sue prerogative. È il materiale stesso che determina il rapporto che si ha con esso. Un rapporto che per me è molto intenso, determinante»(1>vedi note). > Continua a leggere
Testo di Luca Pietro Nicoletti. Gli ottant’anni di Pietro Diana: un maestro dell’incisione. - Credo si possa affermare senza esitazione che Pietro Diana (nato a Milano il 28 dicembre 1931) sia uno dei più raffinati incisori italiani contemporanei viventi: uno dei pochi per i quali l’arte difficile della calcografia non riserva nessun segreto e che sa ottenere dalla lastra di rame vette di virtuosismo e di possibilità creative che trovano poca competizione. Ma se quello di Diana fosse soltanto un primato tecnico, non meriterebbe di festeggiare il suo ottantesimo compleanno solamente per via di una grande abilità artigianale. E non sarebbero un motivo sufficiente nemmeno i quasi cinquant’anni d’insegnamento, prima da assistente e poi, dal 1976, da docente sulla prima cattedra di tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera: fino al 1997, senza esagerazioni, chiunque si fosse cimentato con l’incisione a Milano era passato dalle sue aule in Accademia. Continua a leggere
Nel corso delle manifestazioni dedicate al movimento della Transavanguardia, l’Accademia di Brera e la Commissione Cultura organizzano lunedì 28 novembre 2011 alle ore 12:00 nel Salone Napoleonico dell’Accademia una giornata di studio. Per l’occasione interverranno: Prof. Massimo Cacciari, Prof. Achille Bonito Oliva, Prof. Marco Meneguzzo, Prof.ssa Laura Cherubini e Prof. Giacinto Di Pietrantonio. La giornata di studio proseguirà alle ore 18:30 nella Sala delle Colonne di Palazzo Reale a Milano. Nell’occasione sarà anche inaugurata a Brera la mostra Cinque Pezzi Facili. La partecipazione alla giornata di studio è gratuita. comunicato stampa > Continua a leggere