Francesco Tadini e PhotoMilano club fotografico milanese

Francesco Tadini e PhotoMilano. Ha poco più di un anno il club fotografico milanese fondato da Francesco Tadini. E in circa 400 giorni dalla sua apertura – c’è una sede golosa per i fotografi: la Casa Museo Spazio Tadini, e un portale, a questo LINK – ha raggiunto i 2700 iscritti. I membri del club, utilizzando il gruppo Facebook “Photo Milano, passione (e non solo) per la fotografia” si danno convegno per le frequenti attività condivise. Gli abbiamo rivolto, per voi, alcune domande:

Intervista a Francesco Tadini su PhotoMilano club fotografico milanese

MAE (Milano Arte Expo) – Quale sono le caratteristiche del club che sono risultate così attraenti?

Francesco Tadini – Se ne sentiva il bisogno, evidentemente: un luogo “fisico” che organizza “partendo dal virtuale” incontri reali per grandi appassionati e professionisti fotografi. Siamo partiti dalle uscite fotografiche per poi catapultarci, nel giro di poche settimane, a tavola insieme per le “spaghettate” di gruppo. A Spazio Tadini c’è una cucina che viene utilizzata in un clima di assoluta amicizia. Poi le mostre… anzi, la prima mostra – nel settembre 2017  – che ha catalizzato l’attenzione dei media. Una collettiva fotografica di 90 autori tutta incentrata sulla città di Milano…

MAE – Milano vi piace proprio tanto?

Francesco Tadini – Assolutamente si! E’ evidente a tutti quanto la città sia cresciuta, qualitativamente, negli ultimi anni. Expo 2015 ha dato l’avvio a un processo di internazionalizzazione rapida e di ri-urbanizzazione davvero interessante. A Milano si respira “aria di novità” dietro ogni angolo: in centro come nelle periferie …. che poi tanto “periferiche”, ormai, non sono. Chi fotografa non può che cercare le tracce di questo continuo sviluppo e raccontare, con le immagini, le migliaia di “storie” che  vi si intrecciano continuamente. Case e palazzi nuovi ma anche – e forse soprattutto – donne e uomini nuovi.

MAE – Dopo la prima mostra (abbiamo assistito a una inaugurazione da duemila persone in una sola sera!) l’attività espositiva di PhotoMilano continua?

Diego Bardone Street Life Milano

Diego Bardone, Street Life Milano, dalla collaborazione delle Edizioni del Foglio Clandestino con la Casa Museo Spazio Tadini e PhotoMilano

Francesco Tadini – Certo! Basta andare sul portale del club fotografico per aggiornarsi sulle tante tante mostre, personale e collettive che ho curato (e curerò!) insieme a Melina Scalise e Federicapaola Capecchi. Cerchiamo di rilanciare senza sosta non solo le esposizioni fotografiche – grandi e piccole, visto che la sede su due piani lo permette – ma anche le proiezioni su grande schermo per dare modo a un numero notevole di fotografi di confrontarsi con il pubblico… oltre che tra di loro.

MAE – Programmi per la prossima stagione 2018/2019 ?

Francesco Tadini – Mostre, ritrovi fotografici di gruppo – pensi: anche notturni – proiezioni con dibattito… abbiamo in programma anche un premio fotografico – con premi in denaro non da poco – in collaborazione con una grande azienda del settore della gioielleria che farà da mecenate. E una giuria con i fiocchi, di portata nazionale. Il premio fotografico sarà “centrato”, naturalmente, su Milano … Ma, fino a settembre, non posso anticiparvi di più. Sta per uscire anche il primo libro fotografico che ho voluto fortissimamente. E’ di un vero, grande, talento emergente della fotografia italiana: Diego Bardone. Faremo una festa di presentazione del volume – che si intitola Street Life Milano, insieme all’editore indipendente Gilberto Gavioli e alla sua casa editrice Edizioni del Foglio Clandestino proprio nei locali di PhotoMilano il 29 settembre. Il libro di Bardone contiene testi di Maurizio Garofalo – anche editor del volume – Bruno Panieri, Stefano Pia, Roberto Pireddu, Roberto Ramirez, Melina Scalise… e del sottoscritto Francesco Tadini.

MAE – Insomma, si può dire che a Spazio Tadini la fotografia sia ormai di casa?

Francesco Tadini – Non solo da quest’anno: Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Maria Mulas, Franco Fontana, Riccardo Venturi, Alessandro Trovati e tanti altri autori consolidati hanno già esposto alla Casa Museo Spazio Tadini negli anni passati. Abbiamo ospitato anche la prima edizione italiana della mostra del Sony World Photography Awards, curata da Denis Curti. Ma quello che più conta, per me, è far “crescere” un gruppo al motto “l’unione fa la forza”. Motto che sta tornando di moda, nonostante le apparenze. Le persone con passione e intelligenza sanno dove trovarci!

Sito web di riferimento del club fotografico milanese: https://photomilano.org/

 

 

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