Vivere vegan e senza supermercato senza spendere una fortuna

alimentazione veganaVivere vegan e senza supermercato senza spendere una fortuna- di Samanta Airoldi.  Da 2 anni vegana e da 1 anno FruttaLiana Crudista e…il conto per la spesa è sceso notevolmente!
A dispetto di quanto molti onnivori pensano, la scelta vegana (e anche FruttaLiana, Fruttariana, crudista) fa bene anche al portafogli oltreché a salute- animali- ambiente- clima- distribuzione delle risorse.
Non solo: è possibile mangiare in modo sano, sostenibile ed economico senza mettere piede nei supermercati e nella GDO (Grande Distribuzione Organizzata).

Perché ho scelto di eliminare il supermercato dalla mia quotidianità? Perché spesso sui banchi di molti supermercati troviamo prodotti provenienti da paesi o regioni lontane che, quindi, sono stati trasportati attraverso lunghi viaggi, dispendiosi in termini di energia e inquinanti per l’ambiente. Inoltre non sempre abbiamo la certezza che tali prodotti siano stati coltivati in modo “etico” e che non siano frutto di sfruttamento di manodopera e territorio (pensiamo ai bruttissimi fenomeni di disboscamento e spreco di risorse idriche per gli avocado, il mais e la quinoa; il caporalato che si nasconde dietro la coltivazione dei pomodori; le monocolture intensive dei cereali). E ancora perché mi piace sostenere l’economia nazionale comprando direttamente dai piccoli produttori locali che fanno sempre più fatica a sopravvivere e reggere la concorrenza delle multinazionali distribuite dalla GDO
Non  credete che si possa vivere senza il supermercato senza dissanguare il portafogli? In pochi semplici passi vi farò cambiare idea!
Iniziamo subito a sfatare un mito: noi Vegani/fruttaLiani/fruttariani non è che siamo dipendenti da Tofu- seitan- burger vegetali di ogni sorta- formaggi e salumi vegani…
Certo, tutti o quasi, un paio di volte li abbiamo provati, ma non è di certo quella la base della nostra alimentazione quotidiana ma l’alimentazone Vegana si basa essenzialmente su frutta e verdura fresca, legumi e cereali integrali.

Frutta e verdura fresca e a km 0

Frutta e verdura fresca e a km 0

Dunque si evitano i costi, non indifferenti, di carne- pesce- uova- formaggi; ma, abitualmente, un vegano o fruttariano evita anche i costi di tutti quei prodotti confezionati e, perlopiù, pieni di additivi come salumi vegetali- formaggi vegetali- wurstel vegetali- burger di vario tipo.
Ma vediamo come risparmiare un po’ anche sul costo di prodotti freschi e naturali:
1) per prima cosa iscrivetevi al GAS (Gruppo Acquisto Solidale) più vicino a casa vostra. Attraverso i GAS, infatti, si acquista direttamente dai produttori locali con notevole risparmio. Oltre ai prodotti alimentari è possibile acquistare anche saponi e detersivi ecologici, creme e cosmetici vegani, olio, birra.
Solitamente si paga una piccola quota annuale per l’iscrizione (dai 5 ai 10 euro, di solito) e poi non si ha alcun vincolo: di settimana in settimana si vede quali ordini sono in corso e, in base alle proprie preferenze, si ordina solo ciò che si desidera.
Io con 10 euro riesco a portarmi a casa ogni settimana una cassetta di circa 5 kg di ortaggi che riesco sempre a concordare con il produttore. Le mele le prendo a 1,90 al Kg.
Con 6 euro acquisto la crema viso, con 5 euro il sapone vegano per viso-corpo-capelli, con 3 euro il detersivo ecologico per tutte le superfici e con 7 euro l’ Olio pugliese.
A Milano c’è almeno 1 GAS in ogni Municipio. Per la lista completa basta visitare il sito Http://www.gasmilano.org

mercati rionali e mercati contadini

mercati rionali e mercati contadini

2) secondo consiglio: una volta a settimana fatevi un giretto al mercato rionale e ai mercati dei contadini in città della vostra zona e andate verso l’orario di chiusura.
Ci sono molti banchetti che vendono solo frutta e ortaggi italiani e ad un ottimo prezzo. Se poi andate 20/30 minuti prima che smontino tutto, sono sempre tutti particolarmente propensi a trattare i prezzi e a fare sconti. Non fermatevi mai al primo banchetto ma date una rapida occhiata per confrontare i prezzi perché anche a distanza di pochi metri i prezzi possono variare moltissimo!
Alcuni dei mercati dei contadini più interessanti sono il Mercato della Cascina Cuccagna del martedì pomeriggio (via Cuccagna 1) e il Mercato dei Contadini Resistenti che si svolge presso l’Arci Bellezza il Giovedì pomeriggio (via Bellezza 16): qui incontrerete direttamente i produttori che scendono in città portando le loro prelibatezze. E anche qui, oltre a frutta e verdura, si trovano salse, confetture, prodotti ecologici per la casa e per la cura della persona, pane, pasta, biscotti, birra, olio… Insomma tutto ciò che serve per vivere bene e in salute 😉

3) Rete Fuorimercato

Fuorimercato è un’ Associazione che aiuta piccoli produttori o cooperative del Centro e Sud Italia, distribuendo i loro prodotti su tutto il territorio a prezzi vantaggiosi e onesti.

fuorimercato

fuorimercato

Attraverso Fuorimercato si possono acquistare gli ottimi agrumi avocado di SOS Rosarno, le passate di pomodoro di Sfrutta Zero (progetto contro il caporalato), le deliziose cioccolate Bio LaEqua, i panettoni di BuoniDentro (progetto per riabilitare attraverso il lavoro, i detenuti del carcere) e moltissimi altri prodotti che supportano progetti etici e socioculturali di spessore.

Per vedere la lista completa dei prodotti Http://www.fuorimercato.com

4) Botteghe Equo e Solidali Altromercato Chico Mendes
La rete di Altromercato Chico Mendes (ci sono moltissimi punti vendita sparsi per Milano) vende prodotti provenienti da piccole aziende o cooperative del Sud che combattono caporalato e sfruttamento e producono salse, pasta, marmellate, biscotti, olio, succhi, birre, vini.

altromercato chico mendes

altromercato chico mendes

Frutta esotica proveniente da regioni sottosviluppate dell’Africa retribuita a prezzo equo per pagare la manodopera e creare reti di lavoro etico.
In alcuni negozi, inoltre, è possibile ricevere settimanalmente una cassetta di verdura proveniente da piccoli produttori locali a prezzi vantaggiosi.

5) Considerate un’eccezione i negozi di Bio o che si dichiarano specificamente Vegani: frutta e ortaggio non sono migliori rispetto al fruttivendolo o al produttore e sono negozi pieni solo di burger-formaggi-salumi–yogurt vegetali che, come ho già scritto, per un vegano devono rappresentare solo un’occasionale eccezione e non certo un cibo quotidiano.
La natura ci ha già dato tutto ciò che ci serve a costo 0! Sarebbe da sciocchi spendere molto per cibi eleborati e sofisticati che ci allontanano dalla Natura 😉

 

Samanta Airoldi

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Samanta Airoldi

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