Mostre Milano: Maria Mulas

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Mostre Milano: Maria Mulas – di Stefano Malvicini – A Palazzo Morando duecento ritratti della grande fotografa

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Maria Mulas, Allen Ginseberg, Lawrence Ferlinghetti, Andrej Voznenskij, 1980

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Maria Mulas, Bruno Munari, 1980

Di nuovo, Palazzo Morando a Milano propone un interessante connubio tra moda, costume e fotografia. Nella cornice della nobile dimora di Via Sant’Andrea, è, infatti, ospitata una mostra dedicata ai fotoritratti di Maria Mulas.

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Maria Mulas, Gae Aulenti, anni ’80

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Maria Mulas, Gilbert & George, 1990

Curata da Maria Canella e Andrea Tomasetig, dal 1 giugno al 6 settembre 2017, la mostra propone duecento immagini scattate dalla grande fotografa alle celebrità dell’Arte, della Moda e della Cultura della nostra città. Nata a Manerba del Garda nel 1935, Maria si trasferì a Milano nel 1956 e iniziò la sua attività artistica come pittrice, per poi dedicarsi completamente alla fotografia, grazie all’influenza del fratello Ugo. Il suo apice creativo avvenne all’inizio degli anni ’70, quando realizzò foto di spettacoli teatrali, nonché i ritratti, alcuni dei quali esposti in mostra, ma anche tra ’80 e ’90 realizzò immagini divenute quasi iconiche. La sua fotografia è sempre stata un mezzo diretto, un dialogo senza mezzi termini con il soggetto immortalato, così come il suo stile è sempre stato schietto, sincero ed empatico.

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Maria Mulas, Giorgio Strehler, 1969

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Maria Mulas, Jannis Kounellis, 1985

 

 

 

Il centro della mostra è proprio questo modo di fare fotografia, insieme al contesto in cui Maria si è sempre mossa, ovvero Milano. La città è descritta non tramite le sue architetture, ma attraverso i volti di chi ha reso famosa la nostra metropoli in tutto il Mondo, con quel “made in Italy” che è la nostra bandiera principale. Una Milano, quella di Maria, che si pone sempre all’avanguardia e sa essere di tendenza, sia nel campo della Moda, che in quello del lifestyle, dell’Arte e della creatività in generale: forse, la fotografa è stata colei che meglio ha saputo interpretare il cambiamento di Milano, da metropoli industriale a capitale internazionale dei settori fashion e food, oltre che dell’Arte contemporanea. In questo solco si collocano i ritratti esposti in mostra.
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Maria Mulas, Miuccia Prada, 1980

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Maria Mulas, Salvatore Ala e Keith Haring, 1980

La prima sezione è dedicata agli autoritratti, antenati dei selfie di oggi, e alle foto, soprattutto giovanili, di Maria, scattate dai fratelli Ugo e Mario e dal grande amico di una vita, Emilio Tadini. Maria, in queste immagini, appare di una bellezza eccezionale, nella sua semplicità, ma anche avvolta dai giochi di luce con cui la immortalò Tadini. Seguono le sezioni dedicate ai grandi della Milano artistica e della Milano da bere: farne un elenco risulta quasi superfluo, in quanto il visitatore perderebbe “l’effetto sorpresa”, ma, per alcuni di loro, una citazione è doverosa: gli amici artisti Tadini e Cavaliere, Marina Abramovic, Gillo Dorfles, Keith Haring, Jeff Koons (con l’ex moglie Ilona Staller), Yannis Kounellis ed Andy Warhol, gli architetti Gae Aulenti e Mario Botta, fino ai maestri della Moda, come Giorgio Armani, e dello Spettacolo, tra cui spiccano Valentina Cortese, Luca Ronconi e Dario Fo. Notevole spazio è anche conferito alle personalità della scrittura e dell’editoria, da Angelo Rizzoli a Leo Longanesi, da Umberto Eco ai “beat” Ginsberg e Ferlinghetti, da Natalia Aspesi a Fernanda Pivano e a Gunter Grass. Ampio spazio è anche dato alla mondanità degli eventi come le prime della Scala o le sfilate di Armani, Versace e Krizia, con le signore ingioiellate e impellicciate colte nelle più svariate pose e smorfie, secondo un tipo di fotografia che è anche improvvisazione, gioco e scherzo.

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Maria Mulas, Autoritratto allo specchio, 1981

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Maria Mulas ritratta di schiena, 1980

Concludono la mostra alcuni carteggi tra Maria Mulas e artisti da lei ritratti, insieme a cataloghi e libri autografati e dedicati, dagli stessi artisti, a lei per il suo impegno creativo e fotografico volto a lodare il Bello nella cornice meravigliosa che solo la nostra Milano sa offrire.

Obiettivo Milano, 200 ritratti dall’archivio di Maria Mulas
Palazzo Morando, Via S. Andrea 6, 20121 Milano
Orari: martedì – domenica 9.00-13.00; 14.30-17.30
Ingresso libero
Info: tel. 02 88465735; c.palazzomorando@comune.milano.it ; www.civicheraccoltestoriche.mi.it

Stefano Malvicini

 > leggi anche gli altri articoli e recensioni di S. Malvicini per Milano Arte Expo magazine

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