Weekend a Genova: ristoranti gourmet

genova boccadasseRistoranti con soffitti affrescati…Ex case di tolleranza trasformate in cucine sperimentali e chic… Trattorie tradizionali che si reinventano all’insegna del glamour…
Pensavo di camminare per le vie di Parigi e, invece, mi trovavo nei “caruggi” di Genova con due guide d’eccezione: Michele Savino, cantautore ligure, amante del buon cibo e Claudia Terzolo, esperta in promozione sociale e sopraffina conoscitrice del territorio nei suoi aspetti meno convenzionali e più rivoluzionari.
Io mancavo da Genova da un po’ ed ero rimasta a “trofie al pesto e focaccia con le cipolle”, per carità, sempre buonissimi ma non ero a conoscenza delle rivisitazioni gourmet di questi piatti semplici e tradizionali.
Pronti a conoscere la versione più chic e misteriosa di Genova? Seguiteci per i vicoletti e non ve ne pentirete 😉

1) Ristorante Cavo (vico Falamonica 9r)
Location decisamente d’eccezione per l’eleganza e il gusto, a tavola ma non solo!
Il ristorante Cavo si trova all’interno del Palazzo Branca Doria, nel cuore del Centro Storico e della tradizione, storica e culinaria.
Proprio sotto la centralissima Piazza De Ferrari e a due passi dalla suggestiva chiesa romanica di San Matteo, si trova questo gioiellino con soffitti alti e affrescati e stanze dall’allure regale in cui cenare all’insegna della tradizione rivestita di raffinatezza e sobrietà.
Tavoli rotondi ammantati di tovaglie candide; sedie rivestite di tessuto sopraffino e finestre che si elevano al cielo offrendo una suggestiva visuale sul centro storico
Due ampie sale interne e un piccolo spazio esterno per assaporare il meglio di una Genova che si evolve, a partire dai piatti i quali restano fedeli alla tradizione ma con accentuati tocchi gourmet.
E così le classiche verdure ripiene alla ligure si affiancano a tartare di tonno ai pistacchi e sesamo nero; le tradizionali fettuccine verdi, tipiche di ogni tavola domenicale genovese, si lasciano gustosamente abbracciare da un delicato ragù di coniglio reso più sorprendente da maggiorana fresca (erba che in Liguria si usa moltissimo, anche al posto dell’Origano in quanto più aromatica) e pinoli tostati.
Genova, per tradizione, non ama particolarmente i dessert ma anche in questo Cavo è un’eccezione: tra sacripantina, crostata di amaretti e ricotta o pasticcini freschi non resterete a bocca asciutta!
Oltre ad indimenticabili cene, da Cavo è possibile godersi anche straordinari aperitivi nelle stanze interne o, durante la bella stagione, nel luminoso dehor esterno.

polpo pesce molto usato nella cucina ligure gourmet

polpo pesce molto usato nella cucina ligure gourmet

2) Ristorante Santa Teresa (via di Porta Soprana 55r)
Salendo verso la Casa di Colombo, a 50 metri da Piazza De Ferrari ed esattamente sopra la storica Piazza delle Erbe, ci si imbatte nel ristorante Santa Teresa, un piccolo scrigno di mare dal cuore pulsante.
La specialità qui è il pesce: qui gusterete raffinati primi piatti in cui, con mano sapiente, sono stati uniti la pasta fresca nei formati tipici (come gli intramontabili “mandilli de sea” o “fazzoletti di seta”: quadrati irregolari di pasta all’uovo preparati artigianalmente) a sughi delicati a base di pesce; oppure secondi dall’accentuato sapore di mar Ligure.
Potrete annaffiare il tutto da vini di altissima qualità in quanto il Santa Teresa è rinomato anche per l’ottima cantina che presenta una selezione davvero ampia e di classe, per soddisfare tutte le esigenze di gusto e situazione: dalle cene formali alle serate romantiche o tra amici.
Le sale interne sono sobrie ed eleganti con tavoli in legno e tovaglie bianche. Una deliziosa scala a chioccia vi condurrà ad una saletta sottostante in cui è presente un solo tavolo, per cene intime “a due” 🙂
Piccolo e grazioso dehor esterno per cene estive completa il profilo di questo ristorantino assai conosciuto e apprezzato dai palati più raffinati di Genova ma non solo.

3) Maniman (Salita San Nicolò 35)
Spostandoci sulle alture, dove la visuale si fa più ampia e la voglia di osare pure, siamo giunti al Maniman.
Il nome profuma di tradizione (in dialetto Maniman significa “caso mai” ed è un modo di esprimersi molto consueto tra gli indigeni), la cucina, invece, ha odori e sapori che osano, che guardano lontano senza mai perdere di vista le origini e la genuinità.

ravioli pasta tipica della cucina tradizionale genovese

ravioli pasta tipica della cucina tradizionale genovese

Al Maniman si parte da materie prime consuete e “povere” come il baccalà, il pesto, i ravioli fatti a mano, per avvolgere il tutto con conturbati vesti contemporanee e dal tocco fusion: questo è il locale perfetto per chi ama sperimentare!

pesto alla genovese condimento ligure per eccellenza

pesto alla genovese condimento ligure per eccellenza

Non stupitevi, dunque, se i ravioli tipici saranno ripieni di estrosa mozzarella di bufala e indosseranno un abito verde pesto (secondo tradizione il Pesto appartiene alle trofie o alle trenette mentre i ravioli devono essere conditi, rigorosamente, con il “tocco”, il ragù di carne con soffritto di cipolla-sedano-carota fatto cuocere almeno 5 ore e ripieni di carne di manzo e maiale e boraggine!); e non dubitate della rivoluzionaria bontà di un mesto baccalà avvolto da delicata tempura e accompagnato da crema di mele caramellate e fresco sorbetto all’aceto.
Anche un semplice polipo, pesce molto amato a Genova, al Maniman diventa un piatto d’eccezione perché viene adagiato su una polentina croccante e un’audace crema che unisce carota e liquirizia in un connubio azzardatamente riuscitissimo!
Il locale è chic ma ha anche mantenuto la veracità tipica della Genova di una volta: tavoli in legno scuro e tovagliette di carta sovrastati da un soffitto affrescato, il tutto illuminato da lampade a muro da cui viene irradiata una luce calda e non abbagliante.
In estate è possibile gustarsi la cena anche nell’ampia veranda esterna.

4) Ristorante I Cuochi (Vico del Fieno 18r)
La particolarità di questo localino che si trova nel pieno centro storico e a pochi passi dalla Cattedrale di San Lorenzo, sono le lunghe scale che conducono ai piani superiori dove un tempo vi erano le stanze. Quali stanze? Quelle in cui i clienti potevano intrattenersi con le ragazze che lavoravano…
Eh già, questo ristorante che oggi si distingue per l’eccellenza dei sapori, è nato dentro un’ex casa di tolleranza.
Cucina a vista e personale giovane e sorridente vi daranno il benvenuto al Ristorante I Cuochi.
Tavoli quadrati in legno scuro, pavimento a parquet, tende rosso scuro, fatte “a sipario”, candele eleganti a illuminare i volti dei commensali: cenare dai Cuochi è un’esperienza multisensoriale che coinvolge tutti e cinque i sensi!
La specialità è il pesce, declinato nei modi più gustosi e raffinati, cotto e crudo. Tuttavia non mancano i grandi classici liguri come il cappon magro (mix di carni bianche e verdure in gelatina; è il tipico antipasto genovese molto utilizzato durante le feste e i matrimoni)

cucina ligure di pesce

cucina ligure di pesce

5) La Gabbianella e Il Matto (via Felice Cavallotti 19r)
Se di Genova amate, soprattutto, il mare, allora non potete non fare tappa alla Gabbianella e Il Matto, vicinissimo a Corso Italia e alla spiaggetta di Boccadasse, celebre e amata proprio per aver conservato tutta la sua tipicità.
Questo locale, dove si respira il sale del mare e ci si perde nelle onde, ha saputo unire con eleganza e innovazione la tradizione ligure e l’estrosità giocosa e geniale partenopea.
A pochi passi dal mare potrete deliziarvi con paccheri adagiati su una salsa di cipolle che si amalgama a tenerissimo baccalà e stuzzicante pepe nero; potrete proseguire con amabile fois gras di gamberi e profumato miele di lavanda per concludere poi con una succulenta pastiera o , per i palati più rivoluzionari, una creme brulè al caffè accompagnata da gelato al Sambuca.
Per chi non sa o non vuole scegliere tra cotante bontà, è stato pensato il “Tavolo Matto”: un menù degustazione di 5 portate che consiglio di non lasciarsi sfuggire!

Ringrazio per la collaborazione Michele Savino e Claudia Terzolo i quali, oltre ad essere due stupendi amici, svolgono anche importanti attività a sfondo Culturale e Sociale sul territorio ligure.

 

Samanta Airoldi

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Samanta Airoldi

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