Alessandro Trovati in mostra a Spazio Tadini con Photofestival Milano

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Alessandro Trovati in mostra a Spazio Tadini con Photofestival Milano – Sabato 27 maggio 2017 inaugura la Mostra Personale di Alessandro Trovati Lo sport in bianco e nero. La mostra fotografica, a cura di Federicapaola Capecchi, propone una selezione delle fotografie di Alessandro Trovati incentrata su il bianco e nero e sulla narrazione che in esso si muove. Nel Salone principale della Casa Museo Spazio Tadini si espone la ricerca in bianco e nero, e nella Sala delle Colonne, le foto più famose di Alessandro Trovati sul ciclismo oltre che diversi scatti in anteprima assoluta dell’attuale Giro D’Italia. Il tutto nella cornice dell’evento che vede impegnate tutte le altre sale della Casa Museo: il Milano Bici Festival.

Si contano sul palmo delle mani i fotografi sportivi che perseguono una ricerca fotografica in bianco e nero e Alessandro Trovati si distingue per la capacità di fissare l’attimo così come il gesto atletico, di dare una suggestione particolare alla prestazione atletica così come a tutta la situazione, per la sua immaginazione, la sua capacità di porre occhio e sguardo creando fotografie esclusive, in cui anche l’individualità e l’intimità del soggetto acquistano una forza narrativa forte, restituendoci spesso anche dei ritratti umani. Il suo fotografare notevole per empatia, forza e racconto, e ancor più in bianco e nero, è la narrazione di passioni ed emozioni complesse e Alessandro Trovati riesce a tramandare queste storie nel tempo.

Alessandro Trovati Lo sport in bianco e nero

Alessandro Trovati

Le fotografie di Alessandro Trovati” – scrive Federicapaola Capecchi – “hanno la forza e il fascino della capacità di fissare l’attimo così come il gesto atletico, di immortalare gioia, fatica, dolore; di dare una suggestione particolare, a volte unica, non solo alla prestazione atletica in sé ma alla situazione tutta, come, per esempio, la fotografia di un ciclista colto all’interno di un tunnel stradale, davanti ai fari delle auto di gara, solo, verso il traguardo. Dalle sue fotografie è evidente come, negli anni, abbia sviluppato oltre l’esperienza sul campo anche molto, e soprattutto, l’immaginazione, ciò che gli permette di realizzare delle fotografie esclusive. Ha la capacità di immaginare e condensare in un attimo passato, presente, futuro di una fisicità, di un gesto, di un momento e di un’emozione, che rimane nel tempo. Alessandro Trovati riesce a fermare in un fotogramma l’importanza e l’unicità del gesto atletico, della situazione e dello sportivo, a volte, persino anticipando, prevedendo e immaginando millesimi, attimi in progressione di quella prestazione. Indubitabilmente Alessandro Trovati ama essere immerso nell’azione e si percepisce dalle angolazioni e dai momenti che riesce a restituire, persino in subacquea, dalla creatività d’azione che ha, dalla dinamicità dell’attimo, di quella immagine in cui si muove tutta la storia vista, immaginata e da raccontare.  La forza della narrazione di Alessandro Trovati trova la sua sublimazione nel bianco e nero. Esprime con densa corporeità e musicalità la sua maestria nel porre occhio e sguardo, nella composizione di una fotografia tecnicamente elevata e poeticamente intima. L’intensità e il carattere del Bianco e Nero di Alessandro Trovati manifesta con forza l’essenza del soggetto, e di come lui ha scelto di coglierlo e guardarlo, ne svela l’intimità di ogni espressione, anche laddove non vediamo direttamente il volto, ed è la nervatura della Mostra, di questo suggestivo racconto. Luce e buio, chiusura e apertura, sfumature e gradazioni di ombre e grigi, silenzio e mistero, e un improvviso e assoluto bagliore in cui tutto può avvenire e raccontarsi.

Alessandro Trovati Lo sport in bianco e nero

Alessandro Trovati

La mostra è collegata all’evento Beyond The Body, di Luce e d’ombra, un progetto e performance in acqua dove danza e fotografia dialogano in una ricerca e creazione suggestiva e inusitata, che vedrà la sua anteprima in autunno/inverno.

Contemporaneamente tutte le altre sale della Casa Museo sono dedicate al Milano Bici Festivalun’idea di Francesco Tadini, organizzato in questa sua prima edizione da Maria Zizza e Federicapaola Capecchi – anch’esso dal 27 maggio al 18 giugno 2017, che si anima di una serie di incontri, eventi e laboratori destinati a un pubblico di ciclisti e non, adulti e bambini, con l’obiettivo di stimolare e far riflettere sull’uso della bici sia nel contesto urbano, che sportivo che di vacanza. Esposizione di biciclette d’epoca e moderne, presentazioni di libri, momenti spettacolo, proiezioni cinematografiche, e numerose altre sorprese. E la Mostra personale del pittore Gabriele Poli. Il primo Festival dedicato unicamente alla bicicletta! Tra i Partner di Milano Bici Festival, solo per anticiparne alcuni, Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, Ediciclo, La Ciclistica, Upcycle Café, Bici&Radici.

Mostra fotografica personale di Alessandro Trovati

LO SPORT IN BIANCO E NERO

A cura di Federicapaola Capecchi

dal 27 maggio al 18 giugno 2017

Preview sabato 27 maggio alle ore 19 con ingresso ridotto € 3

CASA MUSEO SPAZIO TADINI via Niccolò Jommelli, 24 Milano

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La mostra è inserita in Photofestival 2017  e nella Photo Week del Comune di Milano.

Partner e Sponsor Bruno Melada Stampa & Fine Art

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contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

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