Ketty Carraffa: donne e lavoro, speciale 1 maggio – We are all Artemisia

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa: Donne e lavoro, speciale 1 maggioWe are all Artemisia. Il nostro Paese, da alcuni anni, sembra essersi fermato nel tempo, in special modo per quel che riguarda le opportunità di lavoro alle donne, sempre meno valorizzate e sottopagate rispetto ai colleghi uomini, allo stesso livello di carriera e in ambito pubblico e privato.
Le donne, però, dalle ultime statistiche, risultano non stiano ferme un attimo e, se messe alle strette, con disoccupazione o licenziamento, sembra che siano i soggetti più propensi a rimboccarsi le maniche e a ricostruire il proprio cammino lavorativo, soprattutto esibendo uno spirito imprenditoriale individuale molto spiccato, che passa dalla creatività. Le donne sono “resilienti”, risorgono dalle ceneri e cambiano il loro modo di concepire il lavoro, dal nord al sud dell’Italia, re-inventandosi, proponendo progetti e attività nuove, sempre più legati al mondo della Cultura, del Turismo, della Comunicazione e dell’innovazione tecnologica.
Per questo “Speciale 1 maggio”, ho intervistato 5 donne che, in uno stesso ambito, quello del Turismo (che potrebbe oggettivamente dar lavoro a ciascun italiano o italiana), realizzano e portano avanti la loro grande dimestichezza con il “saper fare” e creare.

Sono donne che nel lavoro danno il meglio di sé, unendo spirito innovativo e grande passione.
Sono: Arianna Fabri, Direttore Sviluppo e Marketing del Touring Club Italiano; Monica Crescenti, Marketing Specialist del Franciacorta Outlet Village; Cristina Regazzo, Coordinatore Rete d’Imprese (CAT Confcommercio di Rovigo); Giada Vignali, titolare Agenzia Viaggi LE GABBIANELLE di Cinisello Balsamo e Chiarella Virdis, del B&B Monteguzzo (Broni, Pavia).

B&B Monteguzzo

vista dal B&B Monteguzzo

Ognuna di loro, rispecchia i valori di cui la nostra Costituzione pone le fondamenta: la propria realizzazione lavorativa e la giusta considerazione di sé, dei propri meriti e delle competenze reali, al servizio della propria dignità.
Chiarella Virdis, che dalla Sardegna si è trasferita a Milano, ad esempio, dopo dieci anni passati a fare la cuoca in giro per il mondo, ha deciso di metter su il b&b Monteguzzo vedi MAPPA – in provincia di Pavia e di tornare in una dimensione più “umana” del lavoro e del contatto con le persone, lasciando la frenesia dei “grandi numeri” per dedicarsi, alla gestione del B&B, con orto, galline e tanti alberi da frutta intorno…
Dice Chiarella: “Abbiamo solo due camere, non mi interessa strafare e pormi l’obiettivo di grandi guadagni.
Riesco a pagare le spese, faccio una vita completamente diversa da prima, vivo in una condizione più “umana”, di rapporti con le persone e con l’ambiente, che per me è la cosa più importante”, e mi basta.
Nel mio piccolo, dal 2013, quando ho scelto di cambiare vita, cerco di portare a conoscenza di questi luoghi, l’Oltre Po Pavese, (che mi rispecchiano molto), turisti che scoprono come me, un’altra dimensione. Oltre all’iscrizione ai portali web, che mi permettono di essere contattata da turisti di tutto il mondo, sto entrando sempre più nel “territorio”, e con l’Associazione “la Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese”, pubblicizziamo e promuoviamo, insieme, iniziative legate alla qualità dei territori, delle strutture e prodotti locali. Sicuramente meglio che cucinare per migliaia di persone in alberghi o sulle navi…”.

Arianna Fabri

Arianna Fabri, Direttore Sviluppo e Marketing del Touring Club Italiano con Ketty Carraffa alla BIT 2017

D’altro canto, Arianna Fabri, è invece a contatto con una prospettiva di grandi “numeri”, di totale impegno di donna-manager, chiamata a investire la sua professionalità nel nuovo piano di visibilità mediatica, al Touring Club Italiano, grande istituzione del turismo Made in Italy, dal dicembre 2014.

Arianna ha impostato e creduto profondamente nella sua proposta di riorganizzazione interna di una delle associazioni private no profit più famose al mondo, puntando all’innovazione del digitale e del web, considerando però e sempre, la qualità provata di un “marchio” importante, la fidelizzazione dei soci, aggiungendo il bisogno dell’attualità e della buona comunicazione, per avere viaggiatori sempre più interessati, soprattutto alle bellezze del nostro Paese e alla riqualificazione.
“Credo molto in questo lavoro e progetto – dice Arianna – per me è una sfida intercettare nuovi viaggiatori, perché i nostri soci non sono semplici turisti, sono una comunità che mette al centro la “bellezza” del viaggio e soprattutto, del “percorso” individuale. Nel mio lavoro penso che si debba ricercare sempre nuove prospettive. Mi piacciono le nuove mete, in tutti i sensi e credo a un turismo “slow”, alla valorizzazione della nostra bella Italia, i suoi borghi dell’entroterra, alle soluzioni migliori per le famiglie con determinate esigenze e soprattutto, all’innovazione e a una nuova educazione per un Turismo consapevole.
Mi piace portare innovazione al Touring Club perché un’associazione privata no profit, che esiste da più di 120 anni, che ha sempre proposto qualità, conoscenza, tutela del patrimonio culturale e accoglienza collettiva, è ancora un’occasione di evoluzione e crescita personale.

Non dimentichiamo che il Touring ha “inventato” le gite scolastiche e chi di noi non ricorda Roma o Firenze visitate per la prima volta, proprio con il TCI”…

Cristina Regazzo

Cristina Regazzo, Coordinatore Rete d’Imprese Cat, di Rovigo con Ketty Carraffa alla BIT MILANO

Tanta passione per il proprio lavoro di Comunicazione, legato anche all’amore per il territorio, alle sue bellezze e al proprio senso di “appartenenza” all’interno “dell’azienda” per cui prestano la loro attività, la troviamo anche in Cristina Regazzo, Coordinatore Rete d’Imprese Cat, di Rovigo e in Monica Crescenti, Responsabile Relazioni Esterne del Franciacorta Outlet Village.
Nella loro attività di marketing, sia Cristina che Monica, promuovono una nuova proposta di Turismo, trasmettendo molto anche delle loro grandi personalità.
E’ con entusiasmo, difficile da non condividere, che Monica racconta della “sua” Franciacorta, situata tra i laghi di Garda e Iseo, di quanto sia importante in questo momento storico, promuovere la qualità in ogni senso e, Cristina, che ci porta nella realtà di una zona così ricca di storia e vivacità imprenditoriale femminile, come il Veneto, promuove le bellezze delle ville d’epoca, come i percorsi di turismo legato al business d’eccellenza e al lusso, in continua ascesa.

Monica Crescenti

Monica Crescenti, Marketing Specialist del Franciacorta Outlet Village – intervistata da Ketty Carraffa alla fiera Bit 2017 a Milano

Uno “sguardo al femminile”, quindi, anche nel proprio lavoro comunicativo o imprenditoriale.
Monica Crescenti nella sua attività di promozione si rivolge a un pubblico attento al Made in Italy, alla moda, al commercio e al “movimento”, che permette di accedere allo shopping migliore, in una delle più importanti “Land of fashion” d’Italia, con oltre 160 negozi a disposizione e accanto a un territorio prestigioso per la qualità del suo rinomato vino.
E, naturalmente, il suo entusiasmo è alle stelle quando dichiara che vedere arrivare migliaia di persone da Milano (c’è anche un servizio bus da Piazza Cairoli), presso l’Outlet o nel territorio di Franciacorta, è una bella soddisfazione, vuol dire che il suo impegno è stato ricompensato.

 

Giada Vignali

Giada Vignali, titolare Agenzia Viaggi LE GABBIANELLE di Cinisello Balsamo

Per concludere il nostro “viaggio” in una “fetta” del lavoro al femminile, entriamo presso “Le Gabbianelle”, l’agenzia di viaggi di Giada Vignoli, che dopo essersi laureata e aver svolto lavori “poco interessanti” e avendone rifiutati molti altri, da 11 anni gestisce la sua attività, nel centro della cittadina di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, dove è nata.
Giada non nega di aver attraversato momenti bui, ma ora, è convinta delle nuove e possibili prospettive imprenditoriali e progettuali.

Dice Giada: “Ho sempre amato viaggiare, le lingue straniere e queste mie passioni le ho fatte diventare la mia professione. In questo momento in cui il mondo del Turismo cambia e il mercato è veramente vasto e complicato, credo nella “specializzazione” e io, mi sto impegnando nella costruzione ad esempio, di viaggi “cuciti” addosso al cliente, come i “viaggi di nozze”, anche con l’innovazione dei servizi per le unioni civili.
I viaggi di nozze permettono di realizzare e collaborare con una rete di fornitori ad hoc: dalla fornitura dell’albergo, al ristorante, all’abito da sposa.
Rimango a Cinisello perché credo sia importante restare sul territorio. Non tutti si rivolgono ai “freddi” portali per organizzare un viaggio. Credo che con un’agenzia sia assicurata la cura personale, attenta in ogni dettaglio al viaggio e che il cliente sia contento di parlare con una persona che magari conosce anche da anni e di cui si fida, anche per un consiglio. E comunque, ognuno di noi è ormai contattabile su tutti i social e i siti web, oltre che con il fondamentale “passaparola” e dai clienti è percepito il fatto che le agenzie non sono assolutamente più care dei portali”.

E Giada, come tutte le donne che hanno delle passioni e che vogliono condividerne gli effetti legandoli anche al suo lavoro, sta organizzando un viaggio particolare, che si svolgerà in Messico l’anno prossimo, sulle orme di un personaggio storico delle “telenovelas”, molto caro a milioni di donne nel mondo, e in Italia, negli anni ‘90: il mitico Juan Del Diablo, di “Cuore Selvaggio” (Trasmessa ogni giorno e presentata da Patrizia Rossetti su Rete 4).
Grande supporto all’organizzazione del viaggio sarà la pagina fb de: “Il foglio di Eduardo Palomo”, curato da Isabella Guarnieri, di Milano, che ogni anno, a maggio, organizza un grande evento, per ricordare l’attore.
L’attore che interpretava il protagonista della telenovela è scomparso a 43 anni, nel 2006 e il suo ricordo è quanto mai presente nelle fans che lo ricordano con tante iniziative… Questo viaggio, oltre ad essere una opportunità di lavoro per l’agenzia di Giada, è anche uno splendido esempio di creatività e romanticismo tutto al femminile… perché, il lavoro nella Cultura e nel Turismo, per le donne fa parte anche dalla creatività e sensibilità da cui trarre e prendere emozioni…
Ho raccontato piccoli stralci di storie in positivo, che vedono le donne protagoniste del cambiamento, all’insegna di una realtà che deve dare speranza ad azioni concrete per creare Lavoro che, sempre più, dobbiamo inventarci da sole.

Ketty Carraffa We are all Artemisia

Donne e lavoro, speciale 1 maggio 2017

pagina Facebook di Ketty Carraffa: vedi al LINK

leggi anche gli altri articoli di K. Carraffa per la rubrica We are all Artemisia di Milano Arte Expo magazine

Guarda anche le video-interviste di Ketty Carraffa sul canale Youtube di Milano Arte Expo. Eccone due: alla critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente Chiara Canali e alla artista e psicanalista Laura Pigozzi.



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