Carolina Pellegrini, Consigliera Regione Lombardia – intervista di Ketty Carraffa per Milano Arte Expo magazine

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa intervista Carolina Pellegrini

Ketty Carraffa intervista Carolina Pellegrini, Consigliera Pari Opportunità Regione Lombardia per la rubrica We are alla Artemisia di Milano Arte Expo magazine. L’impegno sociale non s’improvvisa e quando si è capaci a mantenerlo, molto dipende dal percorso ed esperienza di vita personale. Ciò che si realizza in età adulta, dal punto di vista del volontariato, presuppone un istinto e una derivazione, anche dal punto di vista “genetico”, familiare. Un po’ come accade nella Politica o nell’Arte (con le maiuscole), quando la passione e la volontà risultano fuochi perenni e difficilmente accantonabili.

Carolina Pellegrini

Carolina Pellegrini con Roberto Formigoni

Carolina Pellegrini, nata a Rho nel 1962, libera professionista nel campo della Formazione, Consigliera di Parità della Regione Lombardia dal 2011 e riconfermata da pochi mesi, esprime benissimo con la sua attività volontaria, legata al welfare e la difesa dei diritti delle donne, dal punto di vista delle difficoltà e delle discriminazioni, il concetto di impegno serio e a tutto tondo, ben definito. Il suo motto è: “Meno pari opportunità, più valorizzazione delle differenze”.

Carolina, con cui ho partecipato a convegni sulla violenza sulle donne e che ha portato recentemente il suo intervento alla presentazione del mio libro: “Le donne, acqua nel deserto”, a Pioltello, (ndr), ha imparato presto ad assorbire valori e regole importanti di solidarietà, provenendo da una famiglia di grande esempio valoriale.

Il papà di Carolina, sindaco di Rho per 20 anni (dal 1946 al 1965), con la mamma, esempio di donna determinata, ha educato quattro figli al rispetto degli altri e alla generosità.

Sin da ragazzina, quindi, Carolina è attenta alla quotidianità della Politica, proveniente dal mondo del cattolicesimo liberale:

Sono stata agevolata” – dice Carolina – “perché ho capito sin da piccola il mondo esterno alle mura di casa, attenta ai discorsi dei miei genitori, cattolici ma non bigotti, e a ciò di cui le persone avevano bisogno veramente. Ho percepito e vissuto l’aria di “rispetto di coppia” e l’unione della famiglia, che resiste anche adesso”.

Carolina frequenta il Liceo Classico a Rho, (distaccamento del Parini) e nel 1986, alla Statale di Milano, si laurea in Lettere Moderne, indirizzo artistico (la sua materia preferita è la Storia dell’Arte). Nel 1988 si sposa e si trasferisce in Piemonte, dove vive per 10 anni nella splendida cornice del lago D’Orta e Domodossola, e dove comincia la sua attività di insegnante, presso il Liceo “Rosmini” di Verbania.

Carolina Pellegrini

Carolina Pellegrini

La sua attività politica amministrativa parte proprio da questo contesto e, nel 1993, eletta nella lista di Forza Italia, viene nominata Assessore per il dipartimento Cultura e Welfare, al Comune di Verbania.

Nel 1999 la svolta dal punto di vista personale e, con una separazione alle spalle, Carolina torna a Rho e prosegue il suo cammino di progetto politico su tutto ciò che è “di genere” e diritti, divenendo assessore alle pari Opportunità e Welfare a Rho, Assessore alla Famiglia nella Giunta Formigoni e, alle ultime elezioni al Comune di Milano, candidata per la Lista Parisi, in Lombardia Popolare (ex NCD).

Dice Carolina: “Dal 2000 ho voluto lasciare alle spalle il brutto periodo della separazione da mio marito e mi sono concentrata su quelle tematiche che ho sempre voluto approfondire e specializzare.

L’impegno e l’attività politica sono stati basilari per la ricerca della mia serenità e continuano, soprattutto, per la progettazione di soluzioni politiche ai problemi sociali delle persone, dalla gestione dei servizi, alla tutela e difesa dei minori in difficoltà e contro il bullismo, partendo dalla prevenzione, anche nelle scuole.

Sono convinta dell’estrema importanza che riveste il mio ruolo di Pubblico Ufficiale, soprattutto per quello che riguarda le prospettive di confronto sulle discriminazioni di genere in ambito lavorativo e la ricerca di soluzioni e accordi tra le parti.

Credo sia fondamentale coinvolgere le aziende e sensibilizzarle, con azioni positive, mai di conflitto. Milano deve proseguire nel suo continuo sviluppo, aldilà delle convinzioni politiche di ognuno, perché credo sia una città straordinaria, con grandi opportunità e soluzioni di vero cambiamento, e non solo per il Lavoro.

Viviamo in una città aperta, Europea a tutti gli effetti, di gente che lavora e che ama seriamente il luogo in cui abita, che potrebbe diventare la capitale del “welfare sussidiario”. La Politica deve mettercela tutta per far divenire Milano la capitale economica dell’Europa, perché lo merita proprio… Abbiamo “i numeri”, e le donne che si avvicinano alle nuove tecnologie, portano conoscenza, competenze e prospettive diverse, di lavoro e di cambiamenti in positivo.

Le donne trovano a Milano un ambiente gradevole, che migliora giorno per giorno e che prospetta dal punto di vita lavorativo e di proposta di servizi, grandi stravolgimenti, a misura di tutte le donne”.

E parlando di donne, integrazione e discriminazioni, Carolina Pellegrini dice di non aver mai ricevuto una richiesta di aiuto da una donna musulmana o cinese: “Chiedono più supporti sui servizi sociali” e di essere “totalmente contraria alluso del “burqua” ma assolutamente favorevole al velo che copre i capelli, portato per scelta e non come imposizione maschile”.

Carolina Pellegrini adora andare per Musei e Chiese milanesi e considera il top una serata “aperitivo+concerto di musica sinfonica”, magari dopo aver visitato S. Ambrogio o una Mostra a Palazzo Reale, sui Maestri del ‘500 o ‘600…”.

Mi piace frequentare i luoghi che sento “miei”, dove sono sempre stata e dove mi trovo bene – conclude Carolina – In vacanza, ad esempio, vado sempre in Liguria o sul Lago Maggiore. Mi piacerebbe andare a Stoccolma o a San Pietroburgo… So di non avere spirito di avventura, ma so che su molte altre cose, sono invece molto coraggiosa”…

E, infatti, Carolina Pellegrini di coraggio ne ha da vendere, in un contesto politico e amministrativo, che dovrebbe valorizzare sempre più le donne, in ruoli anche diversi dai soliti stereotipati, lei si impone e propone un modello di donna impegnata e coinvolta, non solo a sensibilizzare ma anche ad attivare concretamente soluzioni di cambiamento, per una vita migliore, per tutte e tutti, senza differenze, anzi “bipartisan”….

Ketty Carraffa We are all Artemisia / intervista a 

Carolina Pellegrini Consigliera Pari Opportunità Regione Lombardia

pagina Facebook di Ketty Carraffa: vedi al LINK

leggi anche gli altri articoli di K. Carraffa per la rubrica We are all Artemisia di Milano Arte Expo magazine

Guarda anche le video-interviste di Ketty Carraffa sul canale Youtube di Milano Arte Expo. Eccone due: alla critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente Chiara Canali e alla artista e psicanalista Laura Pigozzi.


Serata con Ketty Carraffa presso il Teatro 89, di Sabato 13 maggio, contro la violenza sulle donne:

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa a Spazio Teatro 89

contatti Milano Arte Expo: Melina Scalise, telefono +393664584532

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *