Pio Tarantini, recensione della mostra di Agnese Purgatorio alla Casa Della Memoria: fotografia, installazioni, video

Pio Tarantini

Pio Tarantini – Recensione alla mostra di Agnese Purgatorio

Pio Tarantini – recensione della mostra di Agnese Purgatorio Learning by Heart, a cura di Martina Corgnati alla Casa Della Memoria di Milano. È visibile fino al 25 aprile, presso la casa della Memoria di Milano, la mostra Learning by Heart di Agnese Purgatorio, curata da Martina Corgnati, una mostra/installazione di grandi fotografie e un video sul tema del genocidio armeno.

Agnese Purgatorio

Agnese Purgatorio, This side of paradise

La casa della Memoria, inaugurata proprio il 25 aprile di due anni fa, si trova al confine del vecchio quartiere Isola, in una delle aree completamente rinnovate che hanno ridisegnato lo sky-line del capoluogo lombardo. Si tratta di una struttura moderna e architettonicamente interessante che, oltre ad accogliere materiali d’archivio dedicati alla Resistenza, ospita mostre ed eventi contemporanei che abbiano come obiettivo quello di mantenere vivi gli ideali della Resistenza. In questo senso la casa riserva una grande attenzione verso le iniziative artistiche e culturali che abbiano come tema la condizione dell’uomo e in particolare delle classi disagiate e dei popoli maggiormente sofferenti.

Si inserisce in questo contesto la mostra di Agnese Purgatorio Learning by Heart “Imparare a memoria”, una serie di collage digitali, ibridazioni consolidate nel tempo dell’artista barese, «[…] in cui i personaggi migrano letteralmente da una posizione all’altra e da un ruolo all’altro in luoghi atipici come cine-teatro abbandonati». È una migrazione metaforica che vuole raccontare quella vera, conseguenza del primo genocidio del Novecento che portò decine di migliaia di armeni a lasciare tracce e memorie lungo le coste del Mediterraneo.

La mostra è completata da due video: il primo si intitola J’ai utilisé la mémoire, dedicato alle donne armene sopravvissute al genocidio e frutto di una performance realizzata dall’artista in Armenia; nel secondo, intitolato Rimani mi dicesti ed io restai, il suono ovattato di un contrabbasso accompagna i versi del poeta armeno Hrand Nazariantz, recitati da un giovane uomo e con il sonoro amplificato da un vecchio megafono, fra poltrone, altrettanto vecchie, di un cinema teatro abbandonato.

Agnese Purgatorio

Agnese Purgatorio, Learning by Heart, mostra alla Casa della Memoria di Milano

Agnese Purgatorio, (Bari, 1964), è un’artista consolidata che ha sempre praticato la contaminazione tra fotografia, installazione, performance e video; le sue opere sono state esposte in importanti sedi italiane e internazionali e sono orientate in buona parte sulla condizione dell’uomo, sullo straniamento che deriva dall’idea e dalla pratica del viaggio, dello spostamento, sia quello volontario che quello forzato dagli eventi storici: temi impegnativi che Purgatorio affronta con creazioni artistiche suggestive, a volte esplicite, altre più metaforiche, spesso misteriose. Scrive su questi temi la curatrice e critico Martina Corgnati nel bel volume “… perhaps you can write to me” pubblicato nel 2010, in occasione di una sua importante mostra presso la Galleria Bonomo di Bari, «[…] potrei arrischiarmi a dire che tutto il suo introverso, poetico e sensibilissimo lavoro è basato sulla dimensione del viaggio: non però in termini di documentazione ma piuttosto di passaggio, di transito, di esperienza. […]». E ancora a questo proposito Corgnati cita il pensiero dell’artista quando afferma: «[…] … non voglio percorrere strade già battute, e già pronte, per questo ho affrontato il viaggio fino a città lontane dove non mi sono imbattuta in mercanti di seta, e cupole dorate su fiumi azzurri ma nell’immensa catastrofe del mondo, un mondo senza coscienza e, dunque, senza pace.»

Sono, queste, parole pubblicate nel 2010 e oggi, purtroppo, risuonano terribilmente ancora più attuali.

Pio Tarantini

Agnese Purgatorio

Agnese Purgatorio, learning by heart, courtesy Podbielsky Contemporary Berlin

Agnese Purgatorio

Agnese Purgatorio, learning by heart – courtesy Podbielsky Contemporary Berlin

Agnese Purgatorio

Agnese Purgatorio learning by heart – courtesy Podbielsky Contemporary Berlin

Agnese Purgatorio, Learning by Heart

Mostra realizzata in collaborazione con la Galleria Podbielski Contemporary

Casa della Memoria

via Confalonieri 14 – 20124 Milano

Ingresso libero, dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 17,00

Non Perdere il TG Fotografia di Milano Arte Expo magazine:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *