Mimose Time Party a cura di Ketty Carraffa – Showroom Delinea, Cologno Monzese

Mimose Time Party 2017

Mimose Time Party 2017

Mimose Time Party a cura di Ketty CarraffaShowroom Delinea, Cologno Monzese. Sabato 25 febbraio Milano Arte Expo con We are all Artemisia sono Mediaparter per l’evento organizzato da Ketty Carraffa a Cologno Monzese in Via Matteotti 35 e dedicato all’8 marzo.
Una riflessione sul contesto storico e sull’attualità della celebrazione della Giornata Internazionale della donna, l’8 marzo, è necessaria e da condividere.
Sono decenni che organizzo e realizzo eventi, iniziative e programmi tv, a livello istituzionale e personale, per portare a conoscenza delle nuove generazioni e il più possibile, ciò che è stata la nostra Storia, ciò che le donne hanno dovuto sacrificare delle loro vite, per rendere il futuro vivibile in democrazia, a uomini e donne, insieme.
L’attività professionale o volontaria che ognuna di noi decide di portare avanti, le scelte “politiche” o private, sono dirette discendenti del nostro background di conoscenza e provenienza familiare. E vanno perseguite.
Artemisia Gentileschi è un simbolo, una donna e un’artista vissuta nel 1600, che dopo quattrocento anni, ha trovato la sua collocazione e valorizzazione nel pensiero femminista del secolo corso, per la sua grave esperienza personale, unita alla maestosità del suo merito di pittrice. E questa stessa rubrica da cui prende il riferimento, come associazioni o iniziative a lei dedicate, in special modo nel periodo vicino all’8 marzo, sono ancora una fonte di celebrazione e interesse al nostro vissuto di donne, alla nostra Storia sempre in movimento e che vede il genere femminile che si emancipa e nello stesso tempo, quasi mai difeso dalle stesse donne.
Nel variegato mondo attuale, di donne “simbolo” ne cerchiamo disperatamente l’esistenza, sapendo che ne esistono a milioni che faticano a ogni ora del giorno, per rendere la propria vita dignitosa, e altre, che generosamente cercano di supportarle con propri mezzi, culturali, professionali e umani, senza chiedere nulla in cambio, anzi, donando il più possibile il proprio sapere e manciate di aiuto economico, semplicemente per solidarietà femminile.
Le nuove eroine, nascoste o “visibili” e ben radicate nella società del volontariato e della comunicazione, somatizzano la propria generosità a tal punto da non percepire talvolta, atteggiamenti invidiosi e di aggressività delle stesse donne, che ancora mal digeriscono la competizione e i successi delle “altre”, sbagliando interpretazione e considerandole sempre come eterne “rivali in amore”… anche quando si tratta di ricevere solo benefici e non di problemi di cuore.
L’8 marzo è stato istituito come celebrazione, dall’ONU, dopo aver capito che le lotte delle donne per i propri diritti, dovevano essere prese in considerazione a livello mondiale e diventare istituzionali, per rendere consapevoli dell’importanza delle conquiste, le donne come gli uomini, della loro giusta espansione e regolarizzazione.
Le donne italiane, le partigiane, sono state coloro che hanno “inventato” il simbolo del fiore della mimosa, non solo perché nasce a marzo ma soprattutto perché nella sua conformazione a “palline”, giallo e profumato, rappresenta la positività della donne, come il movimento delle piante stesse e il coinvolgimento.
Sicuramente le partigiane e le donne dell’Udi, non avrebbero mai pensato di assistere al decadimento del messaggio iniziale dell’8 marzo, divenuto un triste commercio ai semafori dei fiori di mimosa o una squallida proposta di spettacoli di streap tease maschili per donne, che per una sera l’anno “possono uscire di casa” e che danno il peggior spettacolo di sé. Il nostro 8 marzo è ben altro e in queste settimane vi saranno in tutta Italia miriadi di eventi che lo rappresenteranno nel migliore dei modi.
Faccio un appello alle donne e agli uomini che hanno a cuore la valorizzazione delle nostre buone tradizioni e la sensibilizzazione al tema dei diritti delle donne e delle bambine, per considerare i temi legati, ad esempio, alla violenza sulle donne, alla comunicazione e al linguaggio di genere e, soprattutto, all’educazione al rispetto, da parte dei bambini e delle bambine, come temi sociali da tener presente tutti i giorni dell’anno.
In questo contesto, il mio invito è per mantenere uno spirito laico, storico e di partecipazione al cambiamento, che avverrà solo se le donne e gli uomini, cammineranno insieme.
Siete invitati all’evento del 25 febbraio, come da locandina, dove l’eccellenza della qualità, della professionalità e dei prodotti italiani, è all’insegna di questo impegno in comune, con Milano Arte Expo / We are all Artemisia mediapartner che realizzerà le riprese per la rubrica del blog.
E, naturalmente, siete invitati a tutti gli eventi dedicati ai diritti delle donne, a seguire, che potete trovare su http://kettycarraffa.weebly.com/. Non solo l’8 marzo.

Ketty Carraffa We are all Artemisia

Mimose Time Party 2017

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leggi anche gli altri articoli di K. Carraffa per la rubrica We are all Artemisia di Milano Arte Expo magazine

 

contatti Milano Arte Expo: Melina Scalise, telefono +393664584532

 

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