Le Mani Sapienti e Adotta uno Strumento al Castello Sforzesco di Milano

Castello Sforzesco di Milano

Castello Sforzesco di Milano – Le Mani Sapienti e Adotta uno Strumento

Milano: domenica 26 febbraio 2017 alle 15.30 presso le Sale Panoramiche del Castello Sforzesco, due progetti della Fondazione Antonio Carlo Monzino, “Le Mani Sapienti” ed “Adotta uno Strumento”, si incontrano per un Momento Musicale speciale.
Le Mani Sapienti”, iniziativa avviata in occasione di Expo e presente all’interno del Castello con un calendario programmato fino a maggio 2017 (http://www.lemanisapienti.it/eventi/), si prefigge gli obiettivi di fare conoscere ai giovani e ai visitatori l’arte della liuteria e di far fruire liberamente la musica attraverso laboratori ed esibizioni musicali. “Adotta uno Strumento”, partito nel 2009 in collaborazione con i Cameristi della Scala, ha visto selezionare giovani musicisti dotati nel rispetto del loro talento a cui è stato affidato in comodato d’uso gratuito uno strumento antico di alta liuteria della Collezione Monzino; l’intento è duplice: far rivivere lo strumento e ridargli voce; garantire una crescita culturale e professionale continua ai giovani artisti garantendogli un prestito per un lungo periodo.

Luca Giovannini

Luca Giovannini suona il violoncello Sironi del 1920

Il Momento Musicale speciale sarà tenuto dal giovane talento Luca Giovannini, che, accompagnato da Davide Furlanetto al pianoforte, eseguirà brani di Paganini e Cassadò suonando il violoncello Sironi del 1920 della Collezione Monzino. Dal 2011 Luca consegue ottimi risultati in diversi concorsi nazionali e internazionali e viene regolarmente invitato ad esibirsi in prestigiose manifestazioni concertistiche, come il debutto per la stagione “Verdi Talenti” di Busseto. Della sua esperienza con l’antico strumento, afferma: “Sono molto orgoglioso di poter suonare questo violoncello Ambrogio Sironi del 1920: è uno strumento molto bello ed ogni volta che lo suono mi dà sempre grandi emozioni. Ha un suono caldo e potente nelle note gravi ed argentino e fluido nelle note più acute ed una qualità timbrica particolare ed unica. Potrei dire che è stato lui ad adottare me”.

Francesca Temporin

Francesca Temporin suona il violino Riva del 1914

Attualmente “Adotta uno Strumento” vanta 7 musicisti, incluso Luca. La prima giovane promessa è stata Francesca Temporin con il violino Riva del 1914; nata nel 1997 a Brentonico, in provincia di Trento, racconta della sua esperienza: “Uno strumento antico rivive nelle mani di un giovane musicista. È un’esperienza personale molto emozionante: il glorioso passato diventa presente e si trasforma nel futuro, come in un ideale passaggio di testimone tra le generazioni. Poter suonare uno strumento antico di pregio è una grande opportunità di crescita professionale che il progetto “Adotta uno strumento” offre ai giovani musicisti come me.”

È successivamente arrivata Moira Petra Cauzzo, con il violino Testore del 1759, che alla sola età di nove anni, nel dicembre 2012, ha eseguito come solista la Romanza in fa magg. di Ludwig Van Beethoven con l’Orchestra giovanile della Svizzera Italiana diretta da Daniele Giorgi ( https://www.youtube.com/watch?v=yJC30CKetFM ). Anche lei esprime le sue impressioni: “Appena ho cominciato a suonare questo straordinario strumento il campo della musica e dell’interpretazione mi si sono aperti davanti come mai prima d’allora. È veramente bellissimo eseguire un brano sentendo la vibrazione di quello che si suona e penetrando dentro la melodia, cosa raggiungibile a pieno con questo violino. Inoltre è un onore poter suonare ad un concerto in un’ambiente completamente intriso dell’arte”. Altro grande emergente talento è Emanuele Jacopo Mario Mazzarella, con il violino Sironi del 1932, che sin dall’età di nove anni comincia a suonare con l’orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali di Milano e con l’Orchestra Giovanile del Lago Maggiore.

Germana Porcu

Germana Porcu suona il violino Antoniazzi del 1910

Compaiono anche come importanti professionisti nel progetto “Adotta uno Strumento”: Alexander Zyumbrovskiy, con il violoncello Farina del 1910, capace violoncellista ucraino nato nel 1965 e trasferitosi in Italia nel 1994 dove ha ottenuto diversi premi internazionali di musica quali il Palma d’Oro di Finale Ligure, il Viotti di Vercelli, il Città di Pavia, il Città di Trapani e l’Orford Arts Center Competion a Montreal; Gianluca Scandola, con la viola Antoniazzi del 1920, valente violinista presidente dell’Associazione Cameristi della Scala. La settima fortunata è Germana Porcu, violinista di Ghilarza di grande abilità, carisma e sicurezza, con il violino Antoniazzi del 1910; le sue parole: “Sono molto felice di suonare questo violino Riccardo Antoniazzi 1910, di estrema bellezza. Dal primo momento ho avvertito esserci un particolare feeling che col tempo è cresciuto sempre più; è come se avesse ripreso vita aprendosi e scoprendosi nelle sue qualità, risponde perfettamente alle mie esigenze di ricerca di un suono brillante, intenso e profondo allo stesso tempo.”

Oggigiorno la Fondazione Antonio Carlo Monzino si prefigge di annoverare sempre più musicisti che possano beneficiare di altrettanti strumenti di pregio. Attraverso un libero contributo devoluto ad Adotta uno Strumento sarà possibile restaurare un antico strumento e ridargli voce tramite l’arte di un giovane meritevole musicista.
La Fondazione può essere contatta via mail all’indirizzo info@fondazioneacmonzino.it o al numero 02-8052173.
Adottate uno Strumento! Riportatelo in vita!

Giuditta Rancati

 

Milano Arte Expo ringrazia la Fondazione Monzino per la rubrica del magazine –> leggi anche gli altri articoli – dedicata alla musica e ai concerti.

contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

Per recensioni, segnalazioni e banner sul magazine online, contattate Melina Scalise, telefono +393664584532

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *