Milano: la politica del Municipio 3 – di Samanta Airoldi

Milano Municipio Mappa3

Milano: la politica del Municipio 3 – di Samanta Airoldi – Strano conoscere e fare amicizia con colui che, durante le scorse amministrative, mi “soffiò” il Municipio 3, specialmente se costui appartiene ad uno schieramento politico che, allora, era del tutto contrapposto a quello per il quale io fui candidata. Ancora più strano intervistarlo e pensare ” Sono proprio felice e orgogliosa che il Municipio 3 sia nelle mani di una persona così competente e, soprattutto, appassionata, che non si risparmia mai quando in ballo c’è la “cosa pubblica”!” Al di là del colore politico, la competenza e l’impegno devono sempre essere riconosciuti e messi in luce: puntare il dito su ciò che non funziona è troppo comodo; ben altra cosa è far emergere ciò che funziona e lavorarci, a partire dal basso. E la politica partecipativa a partire dal “basso”, ovvero da movimenti cittadini prima ancora che da Partiti strutturati, è ciò che da sempre anima Bruno Biondi, Consigliere del Municipio 3 di Milano ( Movimento 5 Stelle)

Bilancio di questi primi mesi da Consigliere del Municipio 3?

Come portavoce del M5S di Milano penso che essere nelle istituzioni comunali sia quanto di più efficace per essere ciò che il nostro ruolo di cittadini attivi ci assegna: i portavoce del quartiere e delle sue istanze. Non nascondo che l’impegno è gravoso, ma grazie anche alla rete dei cittadini attivi del Movimento direi che è un impegno che con buona volontà, può essere svolto al meglio da chiunque abbia a cuore la città, il quartiere e più in generale la cosa pubblica.

Quali le problematiche principali riscontrate nel Municipio in questi primi mesi?

Le problematiche di Municipo 3 sono comuni a quelle delle altre zone: sicurezza, sociale, viabilità etc. ma in più il nostro Municipio si sta trovando, suo malgrado, vittima di politiche dissennate del governo Renzi/Gentiloni. Ovvero il tentativo di mettere una pezza al colossale buco economico finanziario rappresentato da EXPO 2015, tramite lo spostamento forzoso delle facoltà scientifiche dell’Università Statale di Milano da Via Celoria a Rho/Area Expo.

Bruno Biondi Consigliere Municipio3 M5S

Bruno Biondi Consigliere Municipio 3 M5S

Cosa avete fatto in questi primi mesi e quali progetti / proposte avete per i prossimi? Iniziative per promuovere una cittadinanza partecipata?

Fin da prima di diventare consigliere insieme agli altri cittadini attivi, abbiamo promosso attività di informazione sul tema spostamento dello “Città Studi”, che è culminato in un incontro pubblico a cui hanno partecipato esponenti dell’università e della società civile. Inoltre stiamo organizzando raccolta firme e ulteriori campagne informative su questo tema, tema che oltre a vedere coinvolte migliaia di persone tra docenti, non docenti e studenti, impatta gravemente sulla già precaria economia del quartiere, che in caso di un infausto trasferimento andrà a collassare rendendo di fatto città studi un quartiere fantasma. Vorrei anche precisare che la nostra posizione in merito, non è contraria a priori allo spostamento, ma al tipo di proposta che allo stato attuale è stata ventilata, che ha il suo maggior punto debole in una mancata strategia globale. Non è pianificato lo spostamento di tutte le presone (mancanza di infrastrutture a contorno) non è considerato il Rischio Ambientale che la Zona di Area Expo ha tutt’intorno (fabbriche chimiche ad altissimo rischio incidente) e sopratutto nessun piano di riqualificazione delle sedi eventualmente dismesse dalla Statale. La nostra proposta prevede: la ristrutturazione dell’esistente, (cosa che per altro la statale sta già in parte facendo) che avrebbe dei costi più contenuti, l’eventuale espansione della stessa, con un nuovo campus in aree adiacenti (ad esempio l’ex caserma di Rubattino, o l’Istituto dei Tumori, il cui trasferimento a Sesto San Giovanni, sembra ormai inevitabile)

Punti di sintonia o distonia con politiche comunali e regionali?

Come portavoce del M5S, partecipo alle riunioni plenarie e mi tengo in contatto con tutti i canali social con cui il Movimento si coordina e agisce, come portavoce non ho punti di disaccordo con quanto il Movimento si da come linea politica e di azione anzi è il motivo fondante per cui l’ho scelto, in Municipio 3 la giunta a maggioranza PD del M3 ha purtroppo la tendenza ad un “ascolto” parziale delle reali esigenze dei cittadini, non posso però negare che al suo interno ci sono spinte all’apertura e al dialogo che spero siano conseguenti anche in fase di delibera sui vari temi su cui anche noi come attivisti del M5S portiamo avanti le nostre istanze di trasparenza e risparmio. Per quanto Minoranza ci battiamo con passione per indirizzare le spese sul miglioramento della zona e non su clientele e/o iniziative inutili, posso affermare che siamo come il Grillo di Collodi che fa da megafono per la coscienza della cittadinanza onesta, e di questo sono fiero. Nel mio piccolo inoltre ho una “battaglia” personale che conduco più con l’esempio che con roboanti discorsi, ed è quella per un alimentazione etica e sostenibile, un ritorno alle origini che salvaguardi la salute, il portafoglio, l’ambiente e sopratutto tutti gli esseri viventi.

Samanta Airoldi

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