Artissima Torino 2016 – vista da Maria Zizza per Milano Arte Expo

Artissima Torino

Artissima Torino 2016

Artissima 2016 – La Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino chiude con 50.000 visitatori – Da Alfredo Jaar a Li Wei. Di Maria Zizza per Milano Arte Expo. Si è chiusa domenica 6 novembre la ventitreesima edizione di Artissima, la Fiera Internazionale d’arte contemporanea diretta per il quinto anno da Sarah Cosulich.

Sarah Cosulich

Sarah Cosulich, direttrice di Artissima – ph Delfino Sisto Legnani

Dal 3 al 6 novembre questa edizione ha raggiunto la quota di 50.000 visitatori, affermandosi ancora una volta a livello mondiale tra gli appuntamenti d’arte contemporanea imperdibili e che riesce ad attrarre un pubblico variegato tra gli addetti ai lavori, i curiosi, gli appassionati e gli acquirenti veri e propri.

Artissima 2016

Artissima 2016 – La Galleria akinci di Akinci di Amsterdam all’ingresso della fiera

Quest’edizione è sembrata particolarmente riuscita non solo per la varietà delle opere, ma anche per la qualità dei pezzi da 90 sfoderati nelle varie sezioni dalle gallerie. Quest’anno tanta diversità per esposizioni tutte di un certo livello. Rispetto alle edizioni precedenti, abbiamo visto meno fotografie e video, tanta attenzione ai materiali – tessili, in molti casi – e si riconferma l’onda (la moda?) delle scritte al neon che accolgono il visitatore già dai primi stand all’ingresso.

Tanti gli esempi di questo trend declinato in lingue e riflessi diversi dall’italiano Vogliamo tutto di Alfredo Jaar da Lia Rumma all’ingresso della fiera, “Kasalpusterlengo”, di Marcello Maloberti, da Raffaella Cortese, fino all’inglese “Shit” di Martin Creed da Peola, per passare all’arabo, al tedesco e il latino di “Mare Mostrum” di Rugo Magomarsino.

Artissima

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Colorati e vissuti, i tessili in mostra hannno elementi che accomunano gallerie italiane e americane, dalla Minini alla Barbara Wien fino a Sheila Hicks: trapunte, pouf, tappeti, arazzi e stracci che uniscono tradizione e artigianato. La Prometeo Gallery ha proposto ricami a mano di Ruben Montini, la galleria Blank di Città del Capo ha mostrato l’arazzo che riportava citazioni dal Corano firmato Igshaan Adams fino alle colorate trapunte di Luca Frei esibite dalla berlinese Barbara.

La parte In Mostra è quella dedicata al rapporto con il territorio. Quest’anno la sezione è stata curata da Simone Menegoi che ha indagato il rapporto tra corpo, rappresentazione del corpo nell’arte contemporanea e ha dato il titolo “corpo.gesto.postura” alla rassegna. Anche questo è un modo per celebrare all’Oval le tante e ricche collezioni che si trovano dislocate in Piemonte e nello specifico a Torino.

Artissima

Artissima – MS_Galleria Francesca Minini – R_LAGOMARSINO_Sea Grammar_1339 – MS_Galleria Francesca Minini_R_LAGOMARSINO_Sea Grammar_1339

Musei e fondazioni private hanno raccontato con opere di forme e tipologie diverse e con tanti differenti linguaggi la figura umana. Una selezione variegata sia nei supporti (sculture, foto, disegni, performance e video) sia nella prospettiva politica (denuncia, rabbia, contemplazione) una linea ideale che unisce Vanessa Beecroft a Sarah Lucas a Francesca Woodman. Questa zona della fiera, tra le altre cose, è stata molto partecipata anche da classi di studenti e appassionati grazie alle performance e alle opere interattive che hanno richiamato anche un pubblico più giovane.

Li Wei

Li Wei allo stand Primo Marella Gallery

Tante le immagini che rimangono nel cuore del visitatore dell’Oval quest’anno ma uno spazio tra lo straniamento e l’inquietudine se l’è di certo ritagliato il pittore cinese Li Wei da Primo Marella Gallery, con un’opera che ha attirato in fila collezionisti e curiosi che con smartphone e macchina fotografica in mano hanno creato una piccola coda intorno allo stand. L’opera si chiama Pet e ricrea un tipico interno borghese in cui un manichino nei panni di bambino in divisa da collegiale, un barboncino, pochi mobili e uno specchio enorme. Gli elementi dislocati per questa stanza fittizia sono rivolti verso il visitatore. È come se i vari oggetti e il bambino reso oggetto esso stesso, fissassero, osservassero e mettessero a nudo il visitatore. Se non fosse per il caos della fiera, questa scena sarebbe perfetta per una rivisitazione alla Shining, proprio perché l’effetto riprodotto è riconducibile appunto alla dimensione del “perturbante”.

Artissima

Artissima – ne_doppelgaenger_d_milella_phrygian-sanctuary-turkey-2011_1343

Passando ai premi, sono tanti quelli assegnati. Il Prix k-Way Per4m è andato alla performance Now, Soo, Waut di Juliette Blightman per la Galerie Isabella Bortolozzi di Berlino. Renato Leotta si è aggiudicato il premio Fico per un monocromo esposto da Lia Rumma, mentre la galleria Cavalo di Rio de Janeiro si è aggiudicata la prima edizione del Premio Owenscorp, quello nato all’interno della sezione New Entries. Ottimi riconoscimenti per molte delle 190 gallerie partecipanti, provenienti da tutti i continenti con varie rappresentazioni da tanti paesi, dalla Colombia al Messico, da Cuba al Marocco, dal Sudafrica al Brasile.
I prezzi delle opere esposte andavano da poche migliaia di euro fino a 700 mila, e forse anche questa dimensione commerciale decretato il successo dell’edizione 2016.

Anche grazie alla disposizione delle gallerie e delle sezioni negli spazi dell’Oval, è emerso anche più rispetto agli altri anni il carattere di ricerca e sperimentazione di Artissima. All’ingresso, nella sezione New Entries, il visitatore è stato accolto da alcune realtà italiane di pregio e valore come la milanese Loom Gallery che ha presentato Andreas Burger o la Galleria Doppelgaenger da Bari che ha messo in mostra le foto di Domingo Milella. In questa sezione, gli artisti presenti e i galleristi hanno chiacchierato con il pubblico più che in altre aree della manifestazione.

Artissima 2016

Artissima 2016 – NE_Loom Gallery_A_ BURGER_berliner regenbogen_1330

Bellissima e molto ricca, insomma, questa edizione. Che sia stato il modo di Sarah Cosulich per salutare il pubblico? Per ora sappiamo che parteciperà al bando per la prossima edizione e che i nomi saranno comunicati alla fine dell’anno.

Maria Zizza

Artissima 2016 Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino

 

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