Weekend a Genova: ristoranti, negozi vintage e un gioiello Liberty

weekend Genova

weekend a Genova? Consigli di Samanta Airoldi

Weekend a Genova: ristoranti, negozi vintage e un gioiello Liberty… Consigliati da Samanta Airoldi per Milano Arte Expo. Genova è una delle città più visitate da noi milanesi durante weekend e ponti festivi: è abbastanza vicina, ha molti luoghi d’attrattiva e, soprattutto, si mangia bene!

Si trova a solo 150 km dalla nostra Madonnina, eppure è profondamente diversa sia per conformazione geografica sia per “spirito”.

Io, che a Genova sono nata e cresciuta ho deciso di far scoprire un po’ di questo spirito zeneize ai miei concittadini milanesi attraverso un tour di veraci “saperi e sapori” e mi sono avvalsa di una validissima aiutante la cui identità svelerò alla fine dell’articolo 😉

Partiamo, dunque, alla scoperta della Genova meno turistica e più genuina!

1) Dove fare colazione: Caffè degli Specchi (Salita Pollaiouoli 43)

Caffè degli Specchi

Caffè degli Specchi

A due passi dalla centralissima e conosciutissima Piazza de Ferrari e dietro Piazza delle Erbe, regno della movida universitaria genovese, si nasconde un piccolo scrigno che unisce tradizione ed eleganza: il Caffè degli Specchi.

Locale storico a cui anche il poeta Dino Campana dedicò una poesia citando le piastrelline di porcellana della sala inferiore del locale che, per onore al poeta, prese il nome di “grotta di porcellana” .

Il genovese d.o.c fa colazione al bancone: cappuccino e focaccia! Al turista consiglio di accomodarsi o nella citata grotta di porcellana oppure in una delle due sale superiori, raffinatissime e dal tocco francese, con grandi specchi e divanetti.

Potrete optare per una specialità locale come i panettoncini con uvetta e pinoli oppure per un’ eccellente madeline, specialità della pasticceria francese.

Il locale è aperto anche la domenica (cosa non scontata nel panorama genovese)

2) Dove pranzare? Trattoria da Maria (Vico Testadoro 14r)

Ben lontana dal clima turistico dei locali più “popular”, la Trattoria da Maria è un punto di riferimento per tutti i veri conoscitori della città, nonché l’unico locale genovese citato dal New York Times e che, negli anni, ha deliziato i palati di artisti e politici.

Si dice che questa semplice e verace trattoria avesse, addirittura, ispirato la bellissima canzone “Il pescatore” dell’indimenticabile cantautore Fabrizio De Andrè.

Dopo la morte della proprietaria Maria, il locale è passato al figlio e alla nuora che hanno rinnovato le storiche e famose piastrelle ma mantenuto i tavoli in legno e, soprattutto, i piatti originali e conformi alla tradizione.

Il menù cambia ogni giorno; i piatti forti sono i ravioli, il minestrone alla genovese (quello “duro”, in cui piantare il cucchiaio, come la tradizione richiede!) e il coniglio.

Semplici ma degnissimi di nota i dolci tra cui segnalo la frutta cotta aromatizzata e il Dolce Delizioso, una sorta di tiramisù casereccio.

3) Dove fare shopping vintage? Betty Page Boudoir (via Luccoli 53r)

Betty Page Boudoir

Betty Page Boudoir, Genova

Negozio perfetto per le amanti del vintage autentico ma anche per chi vuole, semplicemente, osare con stile senza scivolare nel kitch ma senza arrendersi alla banalità!

Da Betty Page non resterete a bocca asciutta: qualunque siano le vostre esigenze ed aspettative la stilosissima proprietaria Fiorella saprà accontentarvi!

Nulla a che vedere con il vintage stereotipato tutto pois e gonne a ruota: qui ogni pezzo ha una storia che si può avvertire già dalla qualità eccellente dei tessuti.

Dagli anni’20 ai giorni nostri troverete tutto ciò che potete immaginare: sobri tailleur alla “Jacqueline”, irriverenti tubini anni’60 che ricordano tanto Patty pravo al Piper, gonne longuette da abbinare a maglie e camicette dal taglio sensuale o coloratissime tute a zampa d’elefante in perfetto stile hippy; e anche scarpe, borse, cappelli e accessori.

Entrare da Betty Page significa entrare in mille mondi diversi racchiusi in pochi metri quadrati nel pieno centro storico.

4) Pausa culturale: Libreria Bozzi (via San Siro 28r) e Libreria l’Amico Ritrovato (via Luccoli 98r)

Libreria Bozzi

Libreria Bozzi, Genova

Durante una visita in quel di Genova non ci si può non fermare in una delle tante bellissime librerie che hanno saputo, con maestria, unire tradizione e modernità.

Se siete amanti dei testi antichi vi consiglio la Libreria Bozzi, libreria storica della città che presenta anche un’ottima varietà di testi accademici e saggistica.

Libreria l'Amico Ritrovato

Libreria l’Amico Ritrovato

Se, invece, amate le innovazioni, vi perderete dentro l’universo culturale della libreria l’Amico Ritrovato che ha il merito di dedicare ampio spazio alle novità editoriali specialmente se provenienti da piccole e medie case editrici.

Bellissima selezione di Pop Up e libri artistici per dare attenzione al libro in tutte le sue sfaccettature: da quella culturale “spirituale” a quella più “materiale” che vede il libro come oggetto da trasformare e apprezzare nella sua dimensione più concreta e fisica.

5) Visita “storica”: Antica Barberia Giacalone (Vicolo Caprettari 14)

La mia amica “indigena” Paola Malaspina, esperta conoscitrice del territorio, definisce questo luogo “un gioiello Liberty in un vicolo fumoso“.

L’Antica Barberia Giacalone fa parte delle botteghe storiche di Genova e dei Luoghi del Cuore del FAI, attualmente rinata grazie ad un giovane che l’ha ri- trasformata in una barberia con vetrate gialle e blu in autentico stile Liberty e lavabi in porcellana dove concedersi un piacere antico: una rasatura “old style”

Qui fu girata una scena del film “Le mura di Malapaga” del 1949

6) Un buon gelato? Cremeria Buonafede (via degli Orefici 59r)

Cremeria Buonafede Genova

Gelato della Cremeria Buonafede Genova

Il genovese tipico è uomo (o donna) di poche “ciance”, ama l’essenza dei concetti e predilige cibo di sostanza piuttosto che dolci e leccornie imbellettate…ma il gelato è un must!

La specialità qui è la Panera, semifreddo al caffè cremoso e non troppo dolce che, in tempi antichi, veniva servito a fine pasto al posto del caffè e del dessert.

Se volete assaggiare la vera Panera, storica, tradizionale, “zeneize” allora il posto giusto è la Cremeria Buonafede, che dal 1913 addolcisce il popolo genovese con gelati, semifreddi e panna montata artigianale.

7) Aperitivo? Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo (via di Fossatello 35r e 37r)

Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo

Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo

Noi milanesi siamo abituati all’happy hour o apericena con buffet infiniti di pizzette e tartine… Ma qui siamo a Genova e anche l’aperitivo sa di tradizione, e che tradizione 😉

Per un aperitivo tipico il parere degli “indigeni” è unanime: Cavo Marescotti!

Arredo classico con tavoli in legno e poltrone imbottite a righe bianche e rosse e finestre con vista sul centro storico… E già questo basterebbe!

Ma, oltre alla bellezza genuina del locale, la Pasticceria e Liquoreria Marescotti di Cavo si distingue anche per la straordinaria scelta di liquori tipici genovesi e per l’eccellente selezione di vini.

Per un aperitivo da veri genovesi vi consiglio il drink che porta il nome del locale, il Marescotto, che vi verrà servito insieme ad un tagliere di torte salate, farinata e focaccine.

Qui potrete anche gustare e acquistare ottima pasticceria e biscotteria tradizionale: canestrelli, baci di dama e amaretti per portarvi a casa un pezzetto di centro storico 😉

8) E per cena? Trattoria Ugo (via dei Giustiniani 86r) e Trattoria Archivolto Mongiardino (via Archivolto Mongiardino 2r)

Trattoria Ugo

Trattoria Ugo fettucce al pesto

Dopo una giornata passata a camminare tra shopping, visite ai musei e all’immancabile Acquario, una buona cena tipica è d’obbligo!

Pur essendo una città di mare, la cucina tipica genovese, a differenza di quanto molti pensano, non è a base di pesce. Certo non mancano ottimi ristoranti in cui gustare buon pesce ma la vera cucina della tradizione è fatta di piatti “poveri”, a base di verdure e prodotti contadini.

Se volete rifocillarvi con gusto, assaporando la tradizione e senza spendere una fortuna il mio consiglio è la mitica Trattoria Ugo: un luogo essenziale e familiare, con tavoli in legno e tovagliette di carta.

Vi consiglio le ottime torte liguri con verdure, uova e formaggi locali (la più classica è la Pasqualina con bietole e priscinseuea, un formaggio delle valli genovesi) ma anche i pansotti in salsa noci, le fettucce verdi con pesto- fagiolini- patate (dette “avvantaggiate”), le acciughe ripiene e le frittelle di baccalà.

Trattoria Archivolto Mongiardino

Trattoria Archivolto Mongiardino

Se, invece, volete aggiungere un tocco “glam” alla tradizione, resterete stupiti dalla Trattoria Archivolto Mongiardino: in pieno centro storico un piccolo gioiellino con paioli e mestoli delle antiche cucine in bella mostra.

Qui il piatto forte sono i taglierini con sugo degli astici piccoli della riviera ligure: un sapiente mix di antico e moderno che non vi deluderà!

Ringrazio per l’aiuto in questo tour genovese Paola Malaspina, scrittrice ed esperta conoscitrice del territorio ligure.

Weekend a Genova

Consigli di:

Samanta Airoldi

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Samanta Airoldi

contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

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