Vegan-Fruttariano – ristoranti vegani Milano

ristorante Vegan-Fruttariano

ristorante Vegan-Fruttariano – recensione di Samanta Airoldi per Milano Arte Expo

Ristoranti vegani a Milano: Vegan-Fruttariano, via Ignazio Ciaia 4. Di Samanta Airoldi.  Fino a 10/15 anni fa essere vegetariani era considerata una “stranezza”, un’eccezione all’interno di una società quasi interamente onnivora e orgogliosamente carnivora.

Talvolta, addirittura, si veniva additati come dei “radical chic modaioli”.

veganfruttariano

Veganfruttariano

Oggi i vegetariani hanno fieramente superato il 7% della popolazione in Italia dimostrando che tale scelta non solo non rappresenta una moda passeggera ma che, per ragioni etiche/ecologiche/salutiste, raggiunge e convince sempre più persone.

C’è chi, come me, si è spinto ancora oltre e ha scelto di abbracciare la Filosofia Vegana eliminando non solo carne e pesce ma anche ogni prodotto di derivazione animale come uova, latte e latticini e miele e utilizzando quindi, prodotti al 100% “green” non soltanto a tavola ma anche nei prodotti per l’igiene, per il make up e per le pulizie domestiche.

Ma c’è chi ha saputo superare virtuosamente anche noi Vegani e ha sposato la Filosofia Vegana Fruttariana che, ad oggi, è la scelta più etica e sostenibile per l’ambiente e per ogni forma di vita sul Pianeta.

Milano, che è sempre “avanti” in termini di iniziative virtuose e innovative, vanta, da pochi mesi, un ristorante non semplicemente Vegano ma, addirittura, Vegano Fruttariano e, per di più, in stile anni ’70!

gnocchi di Platano verde

gnocchi di Platano verde

Infatti il 27 Febbraio 2016 il Sound of 70’s, storico locale milanese che proponeva musica anni ’70, ha cambiato “musica” in cucina e si è trasformato nel primo e unico ristorante Vegano Fruttariano in Italia!

Da vegana curiosa e sempre alla ricerca di “novità virtuose”, sono andata a conoscere Fernando Bruno, il fondatore, nonché cuoco, di questo posticino straordinariamente all’avanguardia

Il locale è decisamente invitante, colorato, molto verde e arancione che richiamano le tonalità calde della Natura; alle pareti molte immagini legate agli anni ’70 e poi, immancabili, i veri protagonisti del ristorante: i “frutti”!

Qual è la filosofia che anima questo progetto che non solo è innovativo ma rappresenta anche un’eccezione nel panorama italiano e milanese che, per quanto ricco e multisfaccettato, ancora non aveva mai avuto un ristorante Vegano Fruttariano?

“La nostra è una scommessa per il futuro, un piccolo contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Siamo contrari ad ogni forma di sfruttamento di ogni forma di vita, animale ma anche vegetale.

Insalatona Fruttariana

Insalatona Fruttariana

Siamo contrari agli allevamenti intensivi, allo sfruttamento e uccisione degli animali e vogliamo promuovere nei nostri clienti consapevolezza etica e ambientale. Per questo abbiamo fatto la precisa scelta di proporre solo alimenti vegetali, di origine bio, non ogm e, per quanto possibile, di filiera corta. “

Dunque una scelta non solo compiuta in nome di benefici per la salute ma che poggia anche su fortissime motivazioni etiche legate agli animali e all’ecosistema nel suo complesso e che cerca di promuovere e valorizzare anche l’agricoltura a Km 0 con notevoli benefici per l’economia locale.

Dal piatto al sociale il passo è davvero breve e resto fermamente convinta che un mondo migliore cominci a tavola!

“Negli attuali allevamenti intensivi gli animali vengono cresciuti in condizioni inumane e di forte sofferenza. La loro vita viene ridotta di parecchi anni al fine di produrre sempre più carne destinata all’alimentazione umana.

Non solo tale carne è meno nutritiva e meno salutare rispetto a quella che potevano consumare, ad esempio, i nostri nonni ma, a mio avviso è la base stessa della scelta carnivora che si regge su credenze non sempre veritiere.

Come sosteneva, infatti, Plutarco quasi 2000 anni fa, l’uomo non ha affinità con gli animali naturalmente predisposti al consumo di carne: non possiede né la dentatura né l’apparato digerente adatto per masticare, digerire e assimilare la carne animale”.

Bene, eticamente questa scelta mi convince e trova tutto il mio supporto.Ma in termini pratici come la mettiamo? Cosa mangiano i fruttariani nel concreto? In cosa si differenziano da noi “semplici Vegani”?

“Il Vegano è colui che ha bandito dalla propria tavola ogni cibo di origine animale e si ciba esclusivamente di alimenti della terra, sia crudi sia cotti.

Il Vegano Fruttariano è un Vegano che tende a nutrirsi quasi esclusivamente di Frutti e Frutti ortaggi, ovvero di ciò che le piante donano “spontaneamente” come Melanzane, Pomodori, Peperoni, Zucchine, Cetrioli, Platano, Olive, Capperi e molto altro ancora e poi, ovviamente, molta frutta ma, per ragioni di salute, solo quella non acida.”

Lo chef Fernando Bruno nel suo ristorante VeganFruttariano propone sia ricette fruttarianeraw“, cioè assolutamente crude (come l’insalatona fruttariana, la tartare, il carpaccio di mela stark), sia ricette fruttariane cotte (pizza fruttariana fatta con il platano, parmigiana fruttariana, gnocchi o tagliatelle di platano, zuppe, etc). Per tutte le ricette vengono utilizzati solo condimenti biologici e non raffinati come olio biologico spremuto a crudo da olive denocciolate ( per i fruttariani i noccioli delle olive sono potenzialmente tossici), sali grezzi e zuccheri non raffinati.

Il menù, inoltre, è stato pensato e strutturato non solo per chi è già fruttariano ma anche per chi si approccia per la prima volta a questo tipo di “universo”. Un menù ideato per condurre, a poco a poco, tutti (onnivori ma anche vegetariani e vegani) ad apprezzare una cucina decisamente inusuale ma molto salutare e depurante.

Si alternano, dunque, sia piatti VeganFruttariani al 100% (dove si utilizza solo frutta e frutta ortaggio: pomodori-peperoni-melanzane-zucchine-zucche-avocado-olive-capperi-platano), sia piatti Vegani più tradizionali dove vengono impiegati anche altre parti degli ortaggi e non solo il frutto (ad esempio i funghi e le patate, vegetali ma non “frutti”)

E il gusto?- provoco io- vuoi forse farmi credere che non vi private proprio di nulla? Che i vostri piatti non hanno nulla da invidiare a quelli tradizionali?

” Abbiamo “recuperato” numerose ricette che rivisitano quelle tradizionali di ogni regione italiana in chiave, ovviamente, vegana e fruttariana.

Garantisco che la nostra parmigiana di melanzane fatta con Melanzane Viola alla piastra, sugo vegano bio, olio e.v.o e platano verde non farà rimpiangere la tradizionale parmigiana unta e “mozzarellosa”. E che dire della carbonara fatta con sughetto di farina di ceci, lievito a scaglie tofu affumicato bio e pomodorino pachino? Assolutamente da provare!”

Beh io ero già convinta dalle ragioni etiche e ambientali ma dopo aver ascoltato Fernando Bruno e scorso questo delizioso menù…Non mi restano dubbi: da Vegana a VeganFruttariana il passo è davvero breve 😉

Per info:

Http://www.veganfruttariano.it

Samanta Airoldi

Milano: ristoranti e locali vegani

Vegan-Fruttariano, via Ignazio Ciaia 4

leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi nel magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo

Samanta Airoldi

contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

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