Porta Romana, Milano: ristoranti e locali – dove mangiare e dove conoscere

ristoranti Porta Romana Milano

Dove mangiare e trovare cultura e divertimento nella zona di Porta Romana?

Ristoranti e locali: Porta Romana, Milano: dove mangiare e dove conoscere: da Radicetonda al Ristorante ITAshy passando per la Libreria La Tramite e frequentando una delle zone più vive della città metropolitanaDi Samanta Airoldi. Milano è, indubbiamente, la città più europeista e cosmopolita dello stivale: una piccola metropoli che ha saputo e sa rendersi grande grazie ad un onnipresente fermento culturale e innovazione che danno voce al pluralismo di culture, etnie e gusti in ogni settore, non ultimo quello della ristorazione.

Dalla musica agli spettacoli teatrali, dalle mostre fotografiche alla cucina: Milano riesce a rendere giustizia proprio a tutti!

C’è un quartiere, tuttavia, che ha saputo integrare pluralismo e progresso in un tessuto sociale rimasto molto tradizionale, quasi familiare, direi… Il mio quartiere: Porta Romana!

Arrivata da quel “gran paese” fatto di colline, pesto e mare che è Genova, scelsi Porta Romana proprio per l’atmosfera calorosa e tradizionalista che si respira per le sue vie dove ristoranti Asiatici Fusion convivono con  a trattorie salentine e bistrot vegetariani dall’allure parigino, fronteggiando veraci osterie romane e dove, il martedì pomeriggio o i venerdì sera tutti, ma proprio tutti, milanesi, arabi, cinesi, genovesi, calabresi … ci ritroviamo alla mitica Cascina Cuccagna (Via Cuccagna 1): una delle tante splendide Cascine in città, per fare la spesa al mercato agricolo settimanale (che offre prodotti biologici e a Km 0 dei produttori locali) o – anche solo – per fare due chiacchiere davanti a una birra artigianale (prendi nota delle birrerie artigianali a Milano da non perdere al >LINK !).

Tra le tante variopinte realtà culturali e culinarie, ve ne segnalo 7 a cui sono particolarmente legata sia per l’offerta qualitativa sia per la gentilezza del personale:

Radicetonda

Radicetonda bistrot biologico e vegano

1) Dove fare Colazione? Iniziamo dalla colazione che in Porta Romana fa rima con Radicetonda (Piazza Buozzi 5)

bistrot biologico e vegano, con tavolini e sedie in legno naturale, piattini, posate e bicchieri rigorosamente biodegradabili e compostabili.

Qui si viene accolti sempre con un sorriso che riesce ad illuminare anche le mattine più uggiose, complici anche le meravigliose brioches vegane, la torta carota e mandorle o i giganti e squisiti baci di dama, anch’essi rigorosamente cruelty free. Il tutto accompagnato o da bollenti cappuccini vegetali o da fresche e sanissime centrifughe realizzate con frutta fresca.

Iniziare la giornata da Radicetonda ha davvero tutto un altro sapore 😉

Libreria La Tramite

Libreria La Tramite

2) Tappa Culturale: Libreria La Tramite (Piazza medaglie d’ Oro 3)

La Tramite è un fiore all’occhiello di cui noi abitanti del quartiere Porta Romana andiamo molto fieri: aperta nel lontano 1946 e riconosciuta dal Comune di Milano come “Bottega Storica”, La Tramite non è solo una libreria caratteristica ma anche un punto di ritrovo per collezionisti di tutto il mondo che qui possono trovare una ricca disponibilità di figurine di ogni genere: dalla rarità della Liebig a quelle pubblicitarie arrivate dal mercato americano; antichi atlanti, cartoline, santini, menu, ventagli, ed anche una curiosa scelta di oggettistica vintage

L’ambiente è decisamente Retro Chic: grandi manifesti che raffigurano dive burlesque o pubblicità di liquori e biscotti degli anni ’50 vi osservano e sorridono dalle pareti; locandine di vecchi film; quaderni, agende e cartoline in stile vittoriano o liberty; specchi barocchi, mappamondi d’epoca, teiere e tazze a tema.

A condire il tutto un libraio molto “old style”: gentile, disponibile e sempre molto “sul pezzo”, il simpaticissimo Giancarlo Benzoni, punto di riferimento per tutti i lettori del quartiere e non solo.

Vastissima scelta non solo di romanzi e narrativa (dal Rosa, al Giallo al Noir…qui troverete tutti i colori dell’ arcobaleno, assicuro 😉 ) ma anche di saggistica di Filosofia, Storia, Antropologia e Sociologia e di libri Fantasy e per bambini

Giulio Pane e Ojo

Giulio Pane e Ojo

3) Pausa pranzo? Giulio Pane e Ojo (Via Muratori 10)

Se vi trovate in zona per l’ora di pranzo il mio consiglio è di dirigervi senza dubbi da Giulio Pane e Ojo, goduriosissima osteria romana (anzi: romanesca!) dove sarete accolti con calore e ospitalità anche se mettete piede lì dentro per la prima volta!

Tavoli in legno scuro senza tovaglie ma con tovagliette a quadri, ambiente molto familiare e “casereccio”, cucina tipica da osteria romana con cibi ben conditi, saporiti e porzioni abbondanti a prezzi più che ragionevoli!

Se amate la pasta fatta in casa non lasciatevi sfuggire i tonnarelli con salsiccia e funghi; i più tradizionalisti non resteranno delusi da un’amatriciana fatta con tutti i crismi della tradizione.

E se non foste ancora sazi vi consiglio il delizioso abbacchio ai carciofi o la coda alla vaccinara … Un autentico angolo di Roma nel cuore di Milano!

4) Pranzo Fusion? Ristorante ITAshy ( Via Muratori 10)

ITAshi

ITAshi e gli ITAmaki

Voglia di qualcosa di “nuovo”, leggero ma appetitoso? Nessun problema, proprio accanto all’Osteria Romana da poco meno di un anno è fiorito ITAshy, riuscitissimo esperimento di “integrazione” tra eleganza nipponica e italica attenzione al prodotto!

ITAshi è un altro dei vanti di questo quartiere (o “grande famiglia”, come dico sempre io): è una novità in senso assoluto, un incontro armonico e succulento tra l’arte giapponese di utilizzare pochi ingredienti e la genuinità del prodotto made in Italy.

La specialità della casa è l’ ITAmaky, ovvero il tipico cono giapponese, il Temaky, che, rivisitato e farcito con ingredienti italiani, si trasforma in ITAmaky: impasto artigianale di pasta lievitata farcito, a piacere, con carne fassona piemontese o con melanzane e formaggi tipici del territorio, o ancora con gambero rosso o salmone o con molto altro a seconda delle vostre esigenze e della disponibilità stagionale e giornaliera degli ingredienti.

Open Milano

Open Milano

5) Dove bere un tè o fare coworking: Open Milano (Viale Montenero 6)

Ad appena 200 metri dalle conosciutissime Terme di Porta Romana c’è Open Milano un inaspettato “ecosistema creativo” che riunisce in un unico spazio “aperto”, totalmente privo di pareti divisorie o barriere, lo stile di un bar, il fascino di una libreria e la praticità di un luogo in cui è anche possibile lavorare grazie alla connessione Wi-fi e alle prese di corrente a cui attaccare pc o telecamere o qualunque marchingegno vi possa servire per svolgere le vostre attività.

Vi è anche un ampio spazio per svolgere attività di coworking per coloro che si sono liberati dell’ufficio ma si rifiutano di lavorare in pigiama dal divano di casa!

Questo luogo è l’ideale per chi, come la sottoscritta, adora i libri, il buon tè (che all’ora dell’aperitivo può diventare un’ottima birra artigianale o un calice di bollicine oppure un cocktail: da Open la scelta è davvero “aperta” 😉 ) e non si stacca mai dal Pc per scrivere e annotare tutto ciò che accade.

Open Milano, come il suo stesso ideatore Giorgio Fipaldini dichiara, è “terzo luogo che sta tra il confort di casa e la funzionalità dell’ufficio, con il valore aggiunto della cultura“… Ci piace!

MAM Milano Amore Mio

MAM Milano Amore Mio bistrot vegetariano gourmet

6) Cena Veggie Gourmet: MAM Milano Amore Mio (via Muratori 7)

Se per voi cucina vegetariana e sana è sinonimo di “cucina triste e insapore”…Dovete andare da MAM (Milano Amore Mio) e lasciarvi coccolare occhi e palato dagli Chef Andrea Marroni e Maddalena Monti!

MAM ha aperto i battenti da meno di un anno ed è già diventato uno dei locali più apprezzati di tutta Milano, nonché un punto di ritrovo e di “rifugio” per noi della zona di Porta Romana dove ad accoglierci, dalla colazione alla cena passando per il pranzo e l’aperitivo, c’è sempre una squadra affiatata, entusiasta e sorridente composta da Chef, baristi, e Filosofe (una delle proprietarie e fondatrici, Maddalena Monti, è un’ eclettica filosofa- attrice oltre che chef!)

MAM si presenta come bistrot retro chic dall’aspetto parigino in cui, però, si respira un’aria familiare e, mentre ti lasci rapire dalle travi a vista dei soffitti, dalle lampade vintage e dai quadri d’autore, ti vengono serviti piatti vegetariani che uniscono il tocco gourmant al sapore di “casa”!

Non lo definirei semplicemente un bistrot vegetariano ma un originale “laboratorio artistico dotato di fornelli” dove ricordi personali legati alla tradizione culinaria degli chef vengono abilmente mescolati a prodotti freschi e genuini legati al territorio per dare vita e forma a piatti vegetariani gourmet che variano non di giorno in giorno ma di “minuto in minuto”, a seconda di quello che c’ è in cucina.

Da provare…e riprovare…e riprovare!!!

Grape Milano

Grape Milano

7) Cena regionale Salentina: GRAPE Wine Food & Lounge Bar (via Lazzaro Papi 10)

Grape Milano è arrivato poco più di un anno fa a rallegrare il mio quartiere portando i colori e i sapori vivi e vitali del Salento.

Al timone del locale Fernando Vitali e la moglie Anna Rita Giannotta, salentini “doc” di Patù, per la precisione, splendido paese in provincia di Lecce, vicino alla nota necropoli Le 100 Pietre.

Grape propone piatti tipici del Salento come i critimi, “la rucola di mare”; il pecorino salentino che viene servito in abbinamento ad una deliziosa confettura di peperoni.

Imperdibili le olive ripiene di mandorle e le pittule o “gnocco fritto salentino” e la puccia il pane tipico, preparato dalla “padrona di casa” ogni mattina, farcito già nell’impasto con pomodori, zucchine, olive verdi e cipolle.

Per gli amanti delle più antiche tradizioni “made in Salento” consiglio le orecchiette fatte a mano e condite con le cime di rapa oppure la tagliata di carne equina, una vera prelibatezza!

Altra “chicca” del Salento che si può gustare da Grape Milano il purè di fave con cicorina selvatica e, per chiudere in dolcezza, come non menzionare il pasticciotto leccese, dolce tradizionale, preparato ogni mattina da Annarita, che fa compiere un “trip” dalla terra al paradiso nel giro di un paio di morsi 😉

La sezione “vini” si distingue per un’attenta selezione delle cantine, finalizzata a creare abbinamenti in grado di regalare autentiche esperienze di gusto, dall’aperitivo alla cena!

Samanta Airoldi

Milano: ristoranti e locali zona Porta Romana

leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi nel magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo

Samanta Airoldi

contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

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