Bob Dylan, Dario Fo… 10 ritratti da Premio Nobel – di Eleonora Prado

Nobel Bob Dylan

Premio Nobel per la letteratura – ritratti di Eleonora Prado

Bob Dylan, Dario Fo… 10 ritratti da Premio Nobel – di Eleonora PradoMoleskine e viaggi d’artista. Recentemente mi è capitato di riflettere sui nomi di certi buoni maestri. Personalità che dopo aver tracciato la propria via, segnano inevitabilmente quella degli altri.

Premio Nobel per la letteratura

Eleonora Prado, chine e grafite

Il Premio Nobel per la letteratura è il più prestigioso premio letterario al mondo. I maestri, quelli delle parole e dell’educazione delle menti – i veri artisti del popolo – è qui che spesso si trovano.
Il viaggio che desidero raccontare oggi, attraverso le mie chine e le mie parole, non è un viaggio che ho compiuto io personalmente ma è un invito ad entrare nello straordinario mondo letterario di dieci tra i più grandi Nobel che la storia ricordi.

Facciamo in modo di essere gli eredi dei grandi maestri.

Nella storia, il Premio Nobel è stato assegnato ad opere in 25 lingue diverse. Ci sono stati 10 vincitori inglesi (tra cui un primo ministro britannico),13 donne, un vincitore yiddish e due scrittori che hanno rifiutato il Premio.

Nella storia del Premio Nobel per la letteratura si sono verificati casi eclatanti di scrittori di primo piano e di successo, respinti in favore di scelte ambigue e viziate da pregiudizi politici. Nonostante ciò, il Premio ha celebrato alcune delle più significative produzioni letterarie del secolo scorso.

Rudyard Kipling (1907)

E’ stato il primo autore britannico ad aver ottenuto il premio, divenendo una sorta di istituzione. Il premio è stato assegnato “in considerazione della capacità di osservazione, l’originalità della fantasia, la virilità di idee e il notevole talento per la narrazione”. Kipling rimane il più giovane premio Nobel per la letteratura, ricevendo il premio a 42 anni.

W.B. Yeats (1923)

All’amato poeta irlandese è stato assegnato il premio “per la sua poesia sempre ispirata che, in una forma altamente artistica, esprime lo spirito di un’intera nazione”. Non a caso, Yeats ha affermato di aver accettato il Premio “meno come individuo che come rappresentante della letteratura irlandese.”

Bertrand Russell (1950)

Il filosofo e critico sociale è stato decorato per il suo fuoco umanitario e la sua difesa della “libertà di pensiero”.
Ernest Hemingway (1954): Hemingway è stato senza ombra di dubbio uno degli scrittori più significativi del XX secolo. Ha ottenuto il Nobel per la maestria nell’arte narrativa e per l’immensa influenza esercitata sullo stile letterario contemporaneo. “Il vecchio e il mare” (1951) è considerato l’esempio più significativo di questa sua “padronanza dell’arte della narrazione”.

Jean Paul Sartre (1964)

Sartre è stato il secondo scrittore a rifiutare un premio Nobel. Per formazione e temperamento, non desiderava divenire “un’istituzione” e, nel corso della sua vita, rifiutò diversi riconoscimenti ufficiali. Il primo scrittore che rifiutò il Premio Nobel per la letteratura è stato il russo Boris Pasternak nel 1958 che, inizialmente, aveva accettato. Tuttavia, a seguito di forti pressioni esercitate dal regime sovietico, Pasternak fu costretto a rifiutare.

Samuel Beckett (1969)

Il drammaturgo d’avanguardia è stato premiato per la sua scrittura, che “per la sua scrittura, che – nelle nuove forme per il romanzo ed il dramma – nell’abbandono dell’uomo moderno acquista la sua altezza”

Eugenio Montale (1975)

“per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni”

Gabriel Garcia Marquez (1982)

L’autore dell’acclamato “Cent’anni di solitudine” (1967), è stato premiato per “i suoi romanzi e racconti, in cui il fantastico ed il realistico sono combinati in un universo riccamente composto, che riflette la vita e i conflitti di un intero continente “.

Dario Fo (1997)

Considerato da alcuni come uno dei meno degni vincitori della storia del Nobel, che vedevano in Fo un artista “saltimbanco” censurato dalla Chiesa cattolica romana. La scelta è risultata ancora più impopolare poiché Dario avrebbe vinto a discapito di autori più “meritevoli” come Salman Rushdie e Arthur Miller. Secondo i giudici, Fo meritò appieno il Premio, poiché: “seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”
Bertrand Russell (1950): Il filosofo e critico sociale è stato decorato per il suo fuoco umanitario e la sua difesa della “libertà di pensiero”.

Bob Dylan (2016)

“per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”

Tutte le opere di questa pubblicazione sono chine e grafite su carta Moleskine 30X40 cm.

Eleonora Prado

Per informazioni e contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +393662632523

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