Sogno di Bimbi ONLUS Milano – un aiuto a chi sa aiutare! Di Samanta Airoldi

Sogno di Bimbi Onlus

Sogno di Bimbi Onlus – di Samanta Airoldi per Milano Arte Expo

Milano – Sogno di Bimbi ONLUS, un aiuto a chi aiutare! – di Samanta Airoldi. A pochi passi dalla colorata e multietnica via Padova – in via A. Emo 8 per l’esattezza – dentro un ex capannone industriale, si rivela un piccolo scrigno fatto di sorrisi, abbracci, solidarietà e amore: la Onlus Sogno di Bimbi.

Sogno di Bimbi è una Onlus con personalità giuridica, conferita il 31 Maggio 2015 dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Un centro d’accoglienza per bambini di tutte le etnie, culture e religioni, fondato nel 2003 da Marinella Graziani, ex volontaria ospedaliera ABIO.

Onlus Milano

Onlus Milano – Sogno di Bimbi

” Vedendo ogni giorno al San Raffaele le situazioni drammatiche di tante famiglie indigenti e di tante donne sole che non sapevano dove lasciare i loro bambini durante le ore lavorative ma anche nel caso di operazioni o permanenze ospedaliere in quanto non potevano permettersi di pagare asili privati, decisi di fare qualcosa. Dapprima, in via provvisoria, mi arrangiai smantellando i locali del mio vecchio ufficio ma poi il numero di bambini cresceva e, così, per poter aiutare sempre più famiglie, un’amica mi mise a disposizione questo spazio di 600 Mq dove oggi accogliamo circa 40 bambini dai 6 ai 36 mesi.”

Questa importante realtà, simbolo ed esempio concreto di solidarietà sociale, rischia di chiudere in quanto l’ Associazione Sogno di Bimbi, entro il 31 Agosto 2017, dovrà abbandonare la struttura che verrà demolita dai nuovi proprietari. L’appello, rivolto a Comune, Regione, Città Metropolitana, è quello di mettere a disposizione, in comodato d’uso o con un affitto proporzionato ai bassissimi introiti della Onlus, un locale adeguato ad ospitare tutti i bimbi attualmente presenti.

L’associazione si avvale di personale addetto all’infanzia opportunamente formato e svolge un programma didattico realizzato da specialisti e pedagogisti, volto a preparare i bimbi all’ingresso nella Scuola Materna e al loro inserimento nella società: vi sono 3 educatrici professioniste, un pediatra, una psicologa ed un nutrizionista che svolge attività di consulenza in merito ai pasti che vengono somministrati ai piccoli ospiti della Onlus.

Questa Onlus, riconosciuta dalla regione stessa per la sua funzione sociale, non riceve finanziamenti dalle istituzioni ma riesce a vivere solo grazie alle donazioni dei privati. Alle famiglie viene chiesto un contributo mensile molto basso.

Si tratta di famiglie, o genitori single, sia italiani sia stranieri, in condizioni di gravi difficoltà economiche che non possono permettersi di pagare la rata di un asilo privato e che non hanno familiari a cui affidare i figli durante le ore lavorative. Talvolta si tratta addirittura di genitori che non hanno diritto ai servizi di base e non possono usufruire di cure adeguate per i loro piccoli; genitori, spesso, in attesa di poter accedere ai servizi istituzionali.

La struttura si è prefissata, fin dal suo nascere, una missione formativa ed educativa che ha come obiettivo l’integrazione nel tessuto sociale da parte di tutti i bambini in modo da renderli futuri cittadini responsabili e consapevoli

I bambini vengono suddivisi in 3 gruppi: piccoli (dai 6 ai 12 mesi), medi (dai 12 ai 24 mesi) e grandi(dai 24 ai 36 mesi). Ad occuparsene oltre alle 3 educatrici, anche molte volontarie e alcune tirocinanti della facoltà di Scienze dell’ Educazione o dei Licei Psicopedagogici. Vengono seguiti anche durante la fase dello svezzamento e l’inserimento nella struttura è immediato, senza lunghe attese che comporterebbero difficoltà per genitori che, a causa di lavori precari, non potrebbero chiedere permessi per periodi prolungati.

“La mattina, dopo colazione, ci sono i balli tutti insieme, poi i tre differenti gruppi vengono divisi e ogni gruppo si dedica alle proprie attività: disegno, manipolazione della farina, primi approcci alla lettura e alla scrittura per i più grandi. Il pomeriggio, dopo il pranzo, c’è l’ora del sonnellino: ognuno ha il proprio lettino preparato dalle volontarie. Poi ancora attività di gruppo, merenda e giochi fino all’arrivo dei genitori, tra le 16.30 e le 17.”

I pasti (colazione, pranzo e merenda) vengono studiati insieme ad un nutrizionista e vengono adeguati in base alle esigenze dei bambini e delle famiglie, nel pieno rispetto delle differenze culturali e religiose.

“Al centro del nostro universo c’è il bambino con i suoi bisogni e le sue necessità. Nostro compito è far stare al meglio i bambini a prescindere da qualunque provenienza o razza. Qui i bambini sono tutti uguali!”

E questo bellissimo clima di uguaglianza e rispetto si respira e si osserva: i bambini giocano sereni e sorridenti, interagiscono tra loro e con gli adulti in modo aperto; si lasciano prendere in braccio, sorridono, salutano, mostrano i loro giochi…Sono tutti semplicemente e meravigliosamente bambini.

Lasciar chiudere questa Onlus significherebbe un enorme passo indietro in termini di diritti dell’infanzia, di giustizia sociale e di etica: a farne le spese sarebbero famiglie in gravi condizioni d’indigenza, specialmente madri single o separate ma, soprattutto, a pagare le conseguenze sarebbero i bambini i cui diritti verrebbero surclassati dalla logica del marketing.

E’ importante che Comune di Milano, regione, Città Metropolitana trovino una collocazione alternativa per il Sogno di Bimbi.

Chiunque volesse aiutare la

Sogno di Bimbi Onlus

può fare donazioni a questo IBAN: IT 47R055840 I655 0000 0000 3556

CAUSALE: Donazione

Per info:

Http://www.sognodibimbi.it

mail: sognodibimbionlus@alice.it –  telefono : 02/27202760

Samanta Airoldi

Per informazioni e contatti Milano Arte Expo: mail: milano.arte.expo@gmail.com – telefono: +39366/2632523.

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