Young European Guitar Stars, non solo chitarra – Fondazione Antonio Carlo Monzino

Young European Guitar Stars

YEGS Young European Guitar Stars

YEGS Young European Guitar Stars, non solo chitarra – per la rubrica musicale della Fondazione Antonio Carlo Monzino su Milano Arte Expo – Le origini della chitarra risalgono al 2500 a.C., quando per la prima volta si cercò di creare uno strumento più pratico a corda: una versione con manico dell’arpa. Il primo reperto è stato rinvenuto in Mesopotamia, terra occupata dai sumeri in quel periodo. Solo più tardi, uno strumento simile fu ritrovato presso gli Egizi, per poi passare a Roma, in Provenza e infine in Spagna.

vihuela

vihuela spagnola

La prima chitarra spagnola fu la vihuela, caratterizzata da sei corde, di cui cinque doppie. Durante la fine del ‘500, la chitarra abbondò le sei corde per cinque semplici. Questo tipo di strumento fu definita chitarra barocca, detta anche spagnola. Nel ‘700, invece, i liutai di pizzico cercarono di perfezionare ulteriormente la chitarra, pensando di riportare il numero di corde a sei, mantenendo però la struttura semplice. Nacque così la chitarra classica attuale, che raggiunse il suo periodo di splendore tra il XIX e il XX secolo.

Nel XXI secolo prese largo, invece, la chitarra elettrica. Tuttavia, essa è considerata un altro tipo di strumento a pizzico, rispetto la chitarra classica, simbolo della musica leggera.

Ad oggi, la chitarra classica continua ad essere valorizzata soprattutto in Europa. Numerosi sono i progetti relativi ad essa, soprattutto sul panorama nazionale. Tuttavia, uno in particolare si sta facendo carico di promuovere la fruizione della musica classica non solo tra musicisti esperti, ma anche tra i giovani volenterosi di imparare a suonare questo strumento: YEGS.

Il progetto YEGS, Young European Guitar Stars, nasce dal Festival Corde d’autunno e dal Centro Asteria che da anni è un punto di eccellenza nazionale per quanto riguarda la musica per chitarra. YEGS è articolato in diverse sezioni: concerti, masterclass, laboratori, mostre di liuteria, conferenze e campus estivi.

Come pare ben chiaro, YEGS, non si ferma dunque alla mera valorizzazione della chitarra, ma va ben oltre, facendosi ambasciatore dell’integrazione e dell’innovazione in campo sociale e musicale.

A tal proposito, il direttore artistico Marco Ramelli, nonché ideatore del progetto, racconta:

Quando abbiamo deciso di creare questo nuovo progetto il nostro obiettivo era quello di ampliare i nostri orizzonti e far in modo di utilizzare la musica e la nostra passione per le sei corde per raggiungere un pubblico più numeroso e lavorare su tempi a noi molto cari come l’integrazione e il dialogo interculturale.

Abbiamo trovato nella Fondazione Antonio Carlo Monzino un partner ideale perché da sempre promotore della cultura e della musica come strumento di crescita culturale e umana. Siamo davvero orgogliosi di poter invitare presso le ‘Mani sapienti’ alcuni dei più eccezionali giovani virtuosi delle sei corde, quali Petra Poláčková (Repubblica Ceca), in collaborazione con il Centro Cecu di cultura di Milano, il chitarrista messicano Arody Garcia , il duo Scarlatti di Roma, Marta Dolzadelli ed Enrica Savigni.

Live Music

Live Music Sound centenario di Menuhin

YEGS, nel frattempo, cerca anche di colmare lacune nel panorama musicale, soprattutto quello milanese, attraverso l’organizzazione di festival dedicati alla chitarra, mantenendo sempre la sua impronta internazionale.

Uno dei principi cardine, però, rimane l’elevata esigenza di integrazione. Proprio per questo motivo YEGS cerca di allargare il proprio bacino di utenza, collaborando anche con musicisti di altro genere, come per esempio le due artiste scozzesi Jemma Brown and Maryam Sherhan, che fanno parte della fondazione LIVE MUSIC NOW Scotland, un’organizzazione creata da Yehudi Menuhim. LMN ogni anno organizza migliaia di concerti in case di cure, ospedali, scuole e in tanti luoghi dove è difficile poter ascoltare musica dal vivo.

Ramelli ci tiene a sottolineare: sicuramente l’incontro con realtà estere già attive nell’uso della musica in ambito sociale sarà per noi una fonte di arricchimento e di inspirazione”.

YEGS si colloca dunque tra i progetti milanesi che andrebbero valorizzati e promulgati in larga scala. La Fondazione Antonio Carlo Monzino, cerca di dargli la visibilità che si merita, con lo scopo di avvicinare quante più persone al progetto e alla musica classica.

I giovani sono il futuro e la musica con loro.

Video di presentazione YEGS:

Fondazione Antonio Carlo Monzino

Link Programma eventi al Castello Sforzesco per Le Mani Sapienti del week end 1-2 ottobre per i Laboratori di Liuteria e i Momenti Musicali: http://www.lemanisapienti.it/eventi/

Siti di riferimento: http://www.fondazioneacmonzino.it/

Pagina FB: https://www.facebook.com/fondazioneacmonzino/

Instagram: acmonzino Twitter: https://twitter.com/acmonzino

Fonti e link utili:

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