Matrimoni Omosessuali: Milano tra Natura e Cultura

Matrimoni Omosessuali: Milano tra Natura e Cultura- di Samanta AiroldiMilano, 5 Agosto 2016: il neosindaco Beppe Sala ha celebrato l’unione delle prime due coppie gay che si sono sposate a Palazzo Reale dopo l’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili. Due giovani, bionde e belle donne alle ore 13 e due giovani, attraenti e sorridenti ragazzi alle 13.20.
Un passo importante per Milano, per l’Italia, per la società della Cultura, dei Diritti e del Rispetto delle differenze.
A prescindere dal personale pensiero di ciascuno, dal personale colore politico o dal credo religioso, è innegabile che siamo davanti ad un fenomeno sociale che segna una “trasformazione” storica, il passaggio ad un altro “step” dell’umanità e del modo di vedere la “famiglia“. In questo articolo non voglio entrare nel merito delle “adozioni di minori” in quanto ritengo che Unioni Civili e Adozioni di Bambini siano due questioni distinte afferenti a due ambiti distinti (norme sociali e fatti biologici)
Tra chi applaude e chi, invece, si indigna; tra chi parla di “estensione di diritti” e chi, invece, rivendica la priorità della “famiglia naturale“, penso sia utile fare un po’ di chiarezza tra ciò che spetta alla Natura e ciò che è una costruzione socio/culturale.
La Natura ci ha donato gli alberi, i fiumi, le montagne, il mare, le specie animali…Ma la Famiglia proprio no…quella ce la siamo “inventata” noi esseri umani per esigenze sociali ed economiche. Il termine “famiglia” (o “familia”), nell’antichità, indicava un gruppo di persone che vivevano sotto lo stesso tetto e portavano lo stesso cognome senza avere, necessariamente, legami di sangue e senza implicare, necessariamente, la riproduzione biologica (quella sì naturale!). Quando parliamo di famiglia composta da “mamma- papà- bambini” possiamo, dunque, parlare di “famiglia tradizionale” ma non di famiglia “naturale” in quanto, appunto, la famiglia medesima è una costruzione frutto di accordi stipulati tra almeno due diversi soggetti, accordi regolati da norme sociali.

Matrimoni Omosessuali e diverse forme di famiglia

Matrimoni Omosessuali e diverse forme di famiglia

Esistono moltissime forme di “famiglia”, la famiglia tradizionale è solo una di queste forme. Esistono coppie eterosessuali senza figli, coppie omosessuali, gruppi di amici uniti da profondi sentimenti di amore e solidarietà: ognuno, nel rispetto di chiunque altro e senza danneggiare altri soggetti, deve avere il diritto di “creare” la sua famiglia come ritiene più opportuno e in sintonia con la propria personalità.
Perché allora tante difficoltà ad accettare le unioni omosessuali? A mio avviso, alla base, vi è una profonda confusione tra “fatti”(biologici e, dunque, naturali) e “norme” (sociali e, dunque, culturali) Anche in questo caso il brillante filosofo Jurgen Habermas ci viene in soccorso attraverso un suo libro : Fatti e Norme.
Che cos’è una norma?
è una legge, una regola il cui scopo è, appunto, “regolare” i rapporti tra soggetti coinvolti in una data situazione.
Per essere valida una norma necessita del riconoscimento di almeno due parti: deve essere intersoggettiva. Detto altrimenti: se io soltanto riconosco la validità di una norma, essa non sarà effettivamente valida in quanto soltanto io all’interno della situazione la rispetterò.

Jurgen Habermas Fatti e Norme

Jurgen Habermas Fatti e Norme

I soggetti non solo riconoscono le norme ma soprattutto e innanzitutto le creano; le norme, dunque,non appartengono, al regno della “natura”, al mondo oggettivo dei fatti.
I fatti naturali esistono a prescindere e indipendentemente dall’essere umano: i dinosauri, il mare, le montagne esisterebbero anche se non esistesse nessun essere mano e anche se tutti volessero negarne l’esistenza continuerebbero ad esistere.
Lo stesso non può dirsi per le norme sociali: non le abbiamo trovate già pronte in natura ma abbiamo dovuto crearle. Cosa spinge uno o più esseri umani a voler creare una norma?
Probabilmente succede un po’ come per i problemi di natura scientifica: quando qualcosa entra in crisi e manda in tilt tutto il sistema allora urge il bisogno di trovare qualcosa che “funzioni”, ovvero che, almeno temporaneamente, faccia sbloccare la situazione e consenta di andare avanti.

Kuhn LaStruttura delle Rivoluzioni Scientifiche

Kuhn LaStruttura delle Rivoluzioni Scientifiche

Come ha brillantemente teorizzato il filosofo Kuhn ne ” Le Struttura delle Rivoluzioni scientifiche” ad un certo punto un’ incognita mette tutto in discussione e ci costringe (per fortuna!) a rivedere tutte le nostre certezze che, a partire da quel momento, non sono più così “certe” e ciò che prima era perfettamente “funzionale” a quel tipo di sistema o, in questo caso, società, inizia a dare segni di cedimento e a rivelare la sua inadeguatezza a far fronte alle nuove istanze che si sono create.
é quello che sta accadendo oggi, in un 2016 che, con mille innegabili problemi, non può continuare a mettere la testa sotto la sabbia e a mistificare “natura” e “cultura”: il Matrimonio, con ogni possibile romanticismo concesso, è pur sempre un contratto, un accordo sociale, regolato da norme e, dunque, in quanto contratto può essere stipulato anche tra soggetti del medesimo sesso… La Natura non c’entra!
C’era urgente necessità di uscire da un impasse fatta di confusioni, mistificazioni e ingiustizie: quello che è accaduto il 5 Agosto a Milano è stato il primo passo in direzione di un cambio di paradigma! Kuhn approverebbe…fino alla prossima “rivoluzione culturale” 😉

leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo

Samanta Airoldi

Il magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle immagini su Matrimoni Omosessuali: Milano tra natura e Cultura

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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