Donne Vegan: binomio vincente

Donne Vegan: binomio vincente- di Samanta Airoldi. Che cosa hanno in comune una giovane fashion designer e una sindaca? Moda e Politica…apparentemente nulla di più distante…Ma alla filosofia le “apparenze” non sono mai piaciute, noi preferiamo scovare l’essenza 😉
La moda è un modo come un altro per “fare politica”: porta alla luce bisogni, desideri, istanze sociali; anticipa e indirizza, per certi versi, i cambiamenti nel modo di pensare e vivere, di rapportarsi agli altri: tutto questo è Politica.
E se una sindaca esprime le sue idee attraverso parole e protocolli, una stilista lo fa con abiti e stoffe.
Laura Carli e Chiara Appendino: entrambe amano il “verde“! Non solo a livello cromatico e fashion ma il “verde” come filosofia di vita, il “verde” come rispetto del Pianeta, delle sue risorse (che, aimè, non sono infinite!) e di tutti gli esseri viventi che lo popolano: in poche parole condividono il Veganesimo!
Essere Vegan non è solo un modo di alimentarsi ma una filosofia di vita con motivazioni e conseguenze etiche, politiche ed economiche che ricadono non solo sui singoli individui ma sull’intero ecosistema.

Filosofia Vegan

Filosofia Vegan

Infiniti ettari di terreno e risorse idriche vengono impiegati per l’allevamento del bestiame destinato alla macellazione per consumo alimentare o vestiario; la medesima terra che potrebbe essere impiegata per colture di prodotti agricoli sia da destinare alle esportazioni verso i Paesi del terzo Mondo (perchè questo significa, nel concreto “aiutarli a casa loro”!) sia per il consumo nazionale interno diminuendo così le importazioni dall’estero con un notevole risparmio per l’economia nazionale attualmente in crisi.
Le coltivazioni di prodotti agricoli, inoltre, comportano un consumo idrico decisamente minore rispetto agli allevamenti con un beneficio per il Pianeta che, sempre più sfruttato, inizia a scarseggiare di risorse a fronte di una popolazione mondiale in crescita e di un prolungamento dell’età media della durata della vita.

Dress me Veg Moda vegana di Laura Carli

Dress me Veg Moda vegana di Laura Carli

Partiamo da Laura Carli, giovane e coraggiosa stilista che in un mondo di lustrini e pailettes, ha osato dar vita ad una linea tutta sua che non sfrutta “la vita” ma la esalta e valorizza! La linea di abbigliamento di Laura si chiama Dress Me Veg: cruelty free, vegan, biologica ed ecologica.
Dress Me Veg utilizza solo cotone biologico certificato (quindi coltivato senza fertilizzanti e pesticidi di sintesi) e i capi sono completamente tinti a mano utilizzando unicamente le piante tintorie senza provocare dispersione di sostanze nocive nell’ambiente.
Laura Carli, a maggiore dimostrazione della passione e dell’impegno etico in quella che è una vera “missione” ha scelto un team interamente Vegano per la realizzazione della sua collezione e sta mettend in piedi un E- Commerce che, una volta avviato, donerà il 5% dei profitti all’associazione “Essere Animali” (www.essereanimali.org), una delle associazioni tra le più attive e concrete che operano a favore degli animali
Il sito ufficiale di Dress Me Veg > www.dressmeveg.com
Pagina Facebook Dress Me Veg > https://www.facebook.com/dressmeveg
Campagna di crowdfunding > https://www.eppela.com/it/projects/9342-dress-me-veg
E-mail: info@dressmeveg.com

Chiara Appendino sindaca di Torino

Chiara Appendino sindaca di Torino

E ora dalle passerelle alla Politica: anche qui la protagonista è una donna giovane e audace, la neo sindaca torinese Chiara Appendino.
Entrata nella “stanza dei bottoni” da poco più di un mese, questa giovane donna già si distingue per intraprendenza, anticonformismo e sicurezza nelle proprie idee che si concretizzano in un programma “alternativo” che ha suscitato non poche (infondate!) polemiche.
Il programma di governo della giovane neo sindaca comprende, tra le altre iniziative sociali, anche la “promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale”: coraggio, innovazione e lungimiranza per trasformare Torino nella prima città “vegan Friendly” d’Italia.
La giunta comunale pensa a un percorso di informazione e formazione da mettere a punto nei prossimi mesi con l’obiettivo di “promuovere una cultura del rispetto, che riconosca tutti gli animali come soggetti di diritti”.
A tal fine verranno messi a punto progetti didattici nelle scuole sulla tutela, sul rispetto degli animali e sulla corretta alimentazione in collaborazione con associazioni animaliste, medici nutrizionisti, organi di politica ed esperti di settore.
Il futuro del Pianeta è vegan? Forse, lo spero…di sicuro l’innovazione e l’audacia di cambiare è “donna”!

leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo

Samanta Airoldi

Il magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle immagini su Donne Vegan: un binomio vincente

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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