Escher a Palazzo Reale di Milano – la mostra vista da Lorenzo Bonini

Escher Palazzo Reale Milano

Escher Milano: la mostra a Palazzo Reale resterà aperta fino al 22 gennaio 2017

Escher a Palazzo Reale di Milano – la mostra vista da Lorenzo Bonini. Fino al 22 gennaio 2017 con circa 200 opere si è aperta a Milano il 23/06/2016 Palazzo Reale, mostra interamente dedicata all’artista Maurits Cornelis Escher, incisore e grafico olandese morto nel 1972 a Laren. L’esposizione mette in luce l’intreccio di universi culturali apparentemente discordanti che, grazie al genio e alla creatività dell’artista, si fondono in una dimensione artistica singolare, attraverso mondi reali e mondi riflessi con forme che si perdono nel loro infinito per ricandidarsi di nuovo sconvolgendo così dal suo interno l’intero sistema di rappresentazione dello spazio tridimensionale.

Escher

Escher – Il Giorno e la Notte

Alla base dei disegni di Escher c’è la convinzione, evidente, che nulla è veramente come appare, ma che tutto è governato dalle leggi superiori della logica e dalle leggi matematiche che uniscono insieme l’universo e i suoi elementi in una misteriosa armonia. Escher sembra compiacersi, nelle sue composizioni, delle ambiguità, delle contraddizioni, delle possibilità del disegno nel rappresentare ciò che non è: da qui alla rappresentazione di creazioni della propria immaginazione. I suoi disegni più famosi sono quelli nei quali i contorni non servono, come normalmente avviene, a delineare una figura sullo sfondo, bensì a delineare le figure in due direzioni, a destra e a sinistra ben comprensibile nell’opera: “Il Giorno – la Notte”, dove le figure hanno in comune lo stesso contorno, e attraverso questo sono collegate l’una all’altra, fino a potersi ripetere all’infinito; oppure, attraverso un graduale mutamento del contorno, le figure possono essere modificate e divenire completamente diverse come in: “Metamorfosi II°” xilografia in tre colori del 1940.

La sua particolarità è stata fondere natura e geometria, arte e matematica, ritraendo rapporti segreti tra le cose dove le sue costruzioni impossibili possono attrarre e intrigare anche chi di arte non si è mai appassionato. Vediamo quali sono le caratteristiche dell’opera di Escher particolarmente vicine alla psicologia della forma, sono gli effetti speculari ripresi non solo sulla normale superficie riflettente di uno specchio, ma più spesso sulla calotta di una sfera con conseguente concentrazione su di un interno abitativo con libreria e figura che con la mano sostiene la sfera stessa accentuando la sensazione del sogno.

Escher

Escher, ALTRO MONDO II°

Percezione simultanea e composizione di aspetti differenti e spesso contrastanti della realtà (per esempio vedute di uno stesso ambiente riprese da punti di vista differenti) e dell’immaginazione (per esempio trasformazione di oggetti su figure animate); animazione di figure astratte, di motivi contigui ripetitivi che seguano un processo di trasformazione; spesso, da figure geometriche semplici, per esempio triangolari, nasce e si sviluppa il disegno di una figura animata che poi, attraverso al processo di geometrizzazione, torna alla struttura astratta, per ricominciare il ciclo di un movimento che può avere due direzioni: una dai margini verso il centro, l’altra dal centro verso i margini; rappresentazione di figure impossibili, ma anche di ambienti impossibili, in cui le stesse figure e la stessa architettura sono viste dall’alto, dal basso, di lato.

Escher Milano

Escher – Mano e sfera riflettente.

Effetti sconcertanti dovuti al fatto che in queste opere ciascun piano è visto da tre punti diversi: ogni superficie costituisce contemporaneamente il pavimento, le pareti, il soffitto. Con una notevole capacità tecnica e di sperimentazione delle possibilità espressive del bianco e nero, delle sfumature di tono, dei graduali passaggi e dei contrasti netti.

Mi sembra che Escher sia riuscito con la sua opera ad esprimere molti caratteri del nostro tempo. Oggi sappiamo che l’arte non è verità, ma una menzogna che ci permette di avvicinare la verità, quella concepibile. L’artista deve trovare il modo di persuadere il pubblico che la sua menzogna è verità, e spesso l’opera esprime molto di più di quello che l’autore vuole rappresentare, e lui stesso ne rimane stupefatto dei risultati spontanei inattesi che non ha previsto.

Lorenzo Bonini

> leggi anche gli altri articoli di Lorenzo Bonini per Milano Arte Expo magazine della Casa Museo Spazio Tadini.

Lorenzo Bonini

Lorenzo Bonini

MOSTRA Escher MILANO

Palazzo Reale

Martedì 5 luglio e mercoledì 6 luglio la mostra rimarrà aperta fino alle ore 22.30 ( chiusura biglietteria ore 21.30)

Informazioni e prenotazioni

Sito web della mostrahttp://www.mostraescher.it/
T +39 02 89 29 711
( attiva dal lunedi al venerdi dalle 10.00 alle 17.00 )
Orari
Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Martedì, mercoledì, venerdì e domenica
dalle 9.30 alle 19.30
Giovedì e sabato 9.30 – 22.30
(La biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00
Ridotto Gruppi € 10,00
(prenotazione obbligatoria)

DIDATTICA per la mostra di Escher a Palazzo Reale

Informazioni didattica

didattica@arthemisia.it
T. +39 06 91511055

VISITE GUIDATE E DIDATTICA
a cura di ADMaiora

COSTO SCUOLE: € 80,00 (€ 90,00 IN LINGUA) + INGRESSO IN MOSTRA – DURATA 75 MINUTI

SCUOLA PRIMARIA
Escherland
Viaggiando nel mondo di Escher, racconteremo la storia di un piccolo punto, che muove i primi passi nello spazio imparando a diventare linea, figura piana e infine solida. Tra cubi impossibili e nastri magici faremo la conoscenza di altre figure “mutanti” attraverso le “dimensioni” del foglio per esplorare insieme gli universi strani e meravigliosi creati dal grande artista olandese.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Artematica
Viaggiando nel mondo di Escher, racconteremo la storia di un piccolo punto, che muove i primi passi nello spazio imparando a diventare linea, figura piana e infine solida. Tra cubi impossibili e nastri magici faremo la conoscenza di altre figure “mutanti” attraverso le “dimensioni” del foglio per esplorare insieme gli universi strani e meravigliosi creati dal grande artista olandese.

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Forma mentis
Un viaggio al confine della percezione, guidati dalla sensibilità unica di Escher, che contamina l’eco della tradizione con il sapere matematico, lo stupore per le forme naturali con la suggestione del paradosso e dei mondi impossibili. In dialogo con le opere, gli studenti saranno sfidati a interrogarsi sul senso dei concetti di spazio, infinito, ordine e caos, fino a riflettere sul rapporto profondo e conflittuale tra realtà e rappresentazione.

VISITE GUIDATE PER GRUPPI NON SCOLASTICI
a cura di ADMaiora

costo GRUPPI: € 110,00 (€ 130,00 in lingua) + ingresso in mostra – durata 75 minuti

Escher a Milano
Con oltre 200 opere, la mostra disegna un viaggio affascinante all’interno dello sviluppo creativo di Escher. Partendo dalle radici liberty della sua cultura figurativa, osserveremo il crescente interesse per le forme geometriche, gli aspetti matematici e della percezione visiva, fino alla maturità con i temi della tassellatura e degli oggetti.

MAE Milano Arte Expo, magazine dell’Art Center Spazio Tadini  è diretto da Francesco Tadini e Melina Scalise, giornalista  – mail: milano.arte.expo@gmail.com  – telefono +39.3662632523 . Si ringrazia Lorenzo Bonini per il testo e la selezione delle immagini a corredo della recensione della mostra di Escher a Milano presso Palazzo Reale.

Milano Arte Expo

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2 Risposte

  1. lorenzo scrive:

    Complimenti per l’ampio servizio. Devo ammettere che è cultura.

  2. Valeria scrive:

    Complimenti ai redattori, articolo lineare, didattico e comprensibile. Vi ho letto con piacere. Valeria.

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