Ketty Carraffa: mostra fotografica Sguardi al femminile a Spazio Solferino – recensione Stefano Malvicini

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa – mostra fotografica a Milano – Spazio Solferino

Mostre fotografiche Milano 2016 Ketty Carraffa Sguardi al femminile a Spazio Solferino (via Marsala 1 – vedi MAPPA) – recensione di Stefano Malvicini. Spazio Arte Solferino è una piccola galleria nel quartiere di Brera, che, a Milano, significa creatività e libertà di espressione. Da martedì 24 maggio 2016 fino al 6 giugno, questo piccolo spazio ospita una mostra fotografica curata direttamente dall’autrice delle immagini, Ketty Carraffa.

Ketty Carraffa

Ketty Carraffa – mostra Sguardi al femminile a Spazio Solferino

Nata a Milano nel 1962, Ketty non è solo una fotografa, ma anche un’opinionista, una giornalista, una sindacalista e una scrittrice, che ha dedicato la sua vita e il suo lavoro alla difesa delle donne, alla denuncia di abusi e violenze e alla lotta per la dignità e la parità che ognuna di loro deve avere rispetto agli uomini. Insomma, un’artista a tutto campo sempre pronta a difendere quello che, ancora troppo spesso (e purtroppo), viene chiamato “sesso debole”.

Le immagini di Ketty Carraffa partono proprio da questi postulati, dignità e difesa dell’identità di genere femminile. Questi scatti sono stati realizzati durante i viaggi da lei compiuti negli anni 2000-2012, tra Africa e Cuba, alla ricerca di un elemento di dignità femminile che si conciliasse con l’identità dei popoli immortalati nelle sue istantanee.

Cultura e tradizioni “al femminile” sono l’elemento peculiare delle foto in mostra, che raffigurano donne nella loro attività quotidiana, tra presente e passato, unita alla loro identità fatta di costumi tipici e monili etnici.

Ketty Carraffa Sguardi al femminile

Ketty Carraffa Sguardi al femminile a Spazio Solferino

Le foto, però, hanno alcune peculiarità, dato che sono state scattate in luoghi “dimenticati” dalla civiltà , come il deserto del Sahara, dove vivono i Tuareg, le cui donne sono le uniche rappresentanti di una società, mentre gli uomini sono impegnati in guerra, oppure in altri, dove la donna è motore sociale e di cambiamento della comunità, come, per esempio, Cuba.

Le foto, inoltre, sono state sviluppate e stampate negli stessi luoghi in cui Ketty ha immortalato i suoi soggetti, coinvolgendo le stesse protagoniste come creatrici e produttrici di uno sguardo “rubato” all’Occidente moderno e civilizzato in cui viviamo.

Anche i supporti delle foto, soprattutto cartoncini, sono stati prodotti dalle stesse protagoniste delle foto, con materiale riciclato e proveniente dalla cooperazione internazionale. Un progetto, insomma, totalmente basato sulla beneficenza per le popolazioni più disagiate del Mondo, oltre che per le donne, visto che l’autrice è promotrice di progetti di formazione femminile per il Terzo Mondo.

Le foto esposte sono molto dirette, semplici, in cui il soggetto femminile non è necessariamente quello che guarda l’obiettivo di Ketty, ma che fa quello che quotidianamente deve svolgere per vivere: il messaggio che esce da questi scatti è un messaggio di positività per tutti noi che le osserviamo, ma anche un monito all’Occidente civilizzato, in cui la donna viene sempre più spesso considerata come un possesso maschile o come una figura da cartellone pubblicitario in lingerie sexy di pizzo.

Ketty Carraffa Sguardi al femminile

Ketty Carraffa Sguardi al femminile

Le donne si muovono sempre su panorami molto luminosi, contrapposti al buio delle guerre e della violenza, che diventano simboli di dignità e ottimismo, anche nelle condizioni di vita più estreme, senza né pregiudizi né, tantomeno, inutili vittimismi tanto comuni alle donne occidentali di oggi.
Sulla parete di fondo, compare l’unica foto che non rappresenta una donna, ma la guerra, che impedisce alle donne rappresentate di diventare anziane: è intitolata (insolitamente, visto che le foto di Ketty sono volutamente senza titolo) Il cimitero delle mine, e rappresenta questi pericolosi ordigni in file ordinate, prima di essere piazzati sotto terra per uccidere o mutilare qualcuno (spesso o volentieri bambini, attratti da giocattoli o bambole poste sopra la mina). Una foto che dice tutto: la bestialità della guerra uccide sempre gli innocenti.

Mostre fotografiche a Milano

Mostre fotografiche a Milano – Ketty Carraffa Sguardi al femminile a Spazio Solferino

Accanto, in conclusione, la galleria ha concesso un ritratto femminile su tela di Gustave Dorè, l’artista ottocentesco borgognone che divenne famoso per aver illustrato, con incisioni, la Divina Commedia di Dante: si tratta di una donna ricca, ornata di stoffe preziose, che, leziosamente, ci guarda mentre tiene in mano un fazzoletto.

La donna di Dorè è una figura che fa da contrappunto alla semplicità e alla povertà di quelle africane e cubane, e che segna la distanza tra il mestiere di vivere quotidiano delle seconde contrapposto all’ozio e alla superbia della ricca dama dell’Ottocento francese. In fondo, un contrasto valido anche oggi tra Terzo Mondo e Occidente civilizzato, che i grandi della Terra dovrebbero avviarsi a risolvere.

A conclusione della mostra, Ketty Carraffa condurrà una lezione di cinema sul suo argomento più forte, Marilyn Monroe, in occasione di quello che, il 1 giugno, sarebbe stato il suo novantesimo compleanno. La lezione si terrà il 6 giugno ore 20.00.

Stefano Malvicini

> leggi anche gli altri articoli di Stefano Malvicini per Milano Arte Expo magazine della Casa Museo Spazio Tadini.

Stefano Malvicini

Mostre a Milano 2016:

Sguardi al femminiledi e a cura di Ketty Carraffa

Spazio Arte Solferino

Via Marsala 1 20121 Milano
Ingresso gratuito

mostra aperta fino al 6 giugno 2016

28.05.2016 – 11.30 : c/o Via Marsala 1 – Milano : Mostra con visita guidata di Ketty Carraffa
06.06.2016 – 20.00 : c/o Via Marsala 1 – Milano : lezione di cinema su Marilyn Monroe

MAE Milano Arte Expo, magazine dell’Art Center Spazio Tadini diretto da Francesco Tadini e Melina Scalise, giornalista  – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Stefano Malvicini per la recensione alla mostra fotografica di Ketty Carraffa Sguardi al femminile presso Spazio Solferino in via Marsala 1.

Milano Arte Expo

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Una risposta

  1. Ketty Carraffa scrive:

    Grazie Stefano. Hai raccontato benissimo le emozioni degli sguardi delle donne che ho incontrato in quei luoghi dimenticati…

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