Marco Pannella – è morto l’ultimo politico kantiano

Marco Pannella- è morto l’ultimo politico kantiano- di Samanta Airoldi.

19 Maggio 2016, ero negli studi televisivi di una Tv locale quando il conduttore se ne esce con la notizia “è morto Marco Pannella“.
La mente che per un attimo si arresta, come gelata…il respiro si blocca…L’unico pensiero che affiora nitido: è morto l’ultimo politico kantiano di questo Paese…ora solo burocrati!
Marco Pannella: vero nome Giacinto Pannella, politico radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano. Le regole erano la sua “fissazione”: dissobedire in modo civile e pacifico alle regole ritenute ingiuste, questa è stata la sua missione!
Gandhiano fino alla fine, non violento per vocazione ma mai pacifico ad oltranza ” il nonviolento si batte a oltranza per evitare la guerra, ma nel momento in cui la guerra scoppia, ha il dovere di schierarsi” per difendere la parte offesa”.
Membro della Gioventù liberale e poi leader dell‘Unione Goliardica Italiana negli anni dell’università, Marco Pannella è stato tra i fondatori nel 1955 del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, la formazione politica promossa dalla sinistra liberale fuoriuscita dal Partito Liberale Italiano.
Un leader che ha sempre preferito le idee alle ideologie sapendo cogliere spunti tanto dalla Sinistra storica quanto dalla Destra storica, mostrando un pensiero di ampio respiro e aperto al “nuovo” inteso come portatore di innovazione sociale ed equità.
Kantiano nel suo idealismo: ciò che è giusto va difeso a priori, senza “se” e senza “ma”. Libertario senza confini: i diritti dell’individuo vengono prima di tutto e tutti, non si ammettono prevaricazioni comunitarie, nemmeno in nome di un ipotetico buon senso e quieto vivere.

Marco Pannella e il referendum sul divorzio

Marco Pannella e il referendum sul divorzio

Tutti, almeno una volta, abbiamo combattuto insieme a lui le sue battaglie sociali. Alcuni sono rimasti sempre tra le sue schiere, altri se ne sono distaccati, ma di certo la sua coerenza ha sempre destato stima e rispetto.
Uno dei pochi che ha fatto autenticamente “politica” dall’inizio alla fine, intendendo con il termine Politica proprio la “gestione della polis”, rifiutandone il banale appiattimento alla sfera economica e burocratica.
Ha praticato decine di scioperi della sete e della fame, con l’intenzione di affermare la legalità o, secondo le sue parole, il “diritto alla vita e la vita del diritto“: ci ha messo non solo la faccia ma pure il corpo, la fame, il sangue, la fatica.
Non si è battuto per le sue idee ma lui stesso era le sue idee: le idee erano parte integrante, essenziale e costitutiva di Marco Pannella; parole e opere hanno sempre viaggiato sugli stessi binari.
Ha promosso come nessun altro prima lo strumento referendario quale esercizio di volontà diretta dei singoli interessati: interpellare direttamente gli individui per decidere quale imprinting dare alle politiche sociali. Dare all’individuo la possibilità di esprimersi politicamente, senza prevaricarlo o appiattirlo: questa, secondo Pannella, doveva essere la funzione dei Partiti!

Marco Pannella

Marco Pannella

Da buon seguace di Kant non ha avuto timore di portare il “privato” nel “pubblico” quando si è battuto per fare approvare la legge sul divorzio e quella sull’aborto. E, a dimostrazione che l’individuo è prioritario rispetto al partito politico di appartenenza, nel 1966, insieme all’avvocato Mellini, fondò la Lega Italiana Divorzio o, più semplicemente, LID (Lega italiana per l’introduzione del divorzio), un organismo aperto e informale, la cui novità principale stava nel fatto che i componenti della direzione nazionale, pur provenienti da partiti diversi, ne facevano parte a titolo personale e non come delegati della forza politica di appartenenza. Come a dire: ciò che è giusto lo è a priori e a prescindere dal colore politico!
In anni più recenti ha battagliato contro la guerra in Iraq e contro l’accanimento terapeutico a fianco dell’Associazione dedicata a Luca Coscioni.
Impossibile scrivere tutto ciò che ha fatto…Piacesse oppure no è stato un Politico nel senso più pieno e autentico del termine, ha segnato un pezzo di Storia contribuendo attivamente a ridisegnarne i contorni.
Nato il 2 Maggio e morto il 19 Maggio…sempre sotto il segno del Toro: Marco è stato coerente anche in questo, fino all’ultimo respiro!

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo

Samanta Airoldi

Il magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle immagini su Marco Pannella- è morto l’ultimo politico kantiano.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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