Open House Milano 2016: un week end per scoprire la città e l’architettura – di Maria Zizza

Open House Milano

Open House Milano 2016

Open House Milano 2016: sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 – di Maria Zizza – Una città piena di giardini nascosti tra i cortili, terrazze rigogliose con panorami mozzafiato, architetture futuristiche. Ispirato al concept originale di Londra, nasce Open House Milano che dalla prossima settimana promuove il suo primo evento. Si tratta di una manifestazione annuale che ha il suo punto di forza l’essere aperta a tutti. Un intero week end dal 7 all’8 maggio per accedere liberamente ad abitazioni e ville private o luoghi istituzionali storici milanesi.

Bosco Verticale Stefano Boeri

Bosco Verticale Stefano Boeri Studio (2013) ©Luca Rotondo

Tutti gli edifici, siano essi pubblici o privati sono contraddistinti da un notevole valore architettonico, per una forma di appropriazione di spazi urbani normalmente non accessibili che fanno parte di un patrimonio artistico che va dal liberty al contemporaneo dal moderno al classico. Quella che emerge è la fotografia e la dimensione di uno spazio – Milano – in continua trasformazione in cui il vecchio e il nuovo coesistono e convivono in un paesaggio in evoluzione.

A testimonianza dei recenti sviluppi urbanistici, accanto a punti di riferimento nell’architettura cittadina come Casa verdi o Casa Manzoni, sarà possibile visitare il recente Unicredit Pavillion e il Bosco Verticale, opera dello studio di Stefano Boeri segnalato dalla XXI Conferenza delle Parti dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change) come esempio “sviluppo urbano virtuoso ed esportabile”.

Due giornate per scoprire e riscoprire una Milano inedita fatta di edifici noti e meno noti, che potranno essere spiegati e fruiti anche grazie a visite guidate e gratuite tenute dai progettisti stessi, insieme a studenti delle facoltà milanesi e appassionati esperti d’architettura.

Palazzo Archinto

Palazzo Archinto ©Luca Rotondo

Questo tipo di format ha fatto il suo ingresso in Italia nel 2012 quando è nata Open House Roma, ma si è già sviluppata in 31 città in diversi continenti. Open House Milano 2016 nasce dall’omonima associazione culturale, sviluppatasi dalla fondazione PLEF, che è l’incubatrice del progetto, e prende forma grazie alla volontà di un gruppo di architetti, comunicatori ed esperti di sviluppo sostenibile.

L’obiettivo è quello di creare una comunità attiva di cittadini capace di scoprire e interessarsi dell’architettura milanese al fine di ottenere una dimensione pubblica più partecipata. Conoscere un edificio e ricordare la storia di una piazza per amare e prendersi cura della propria città in una dimensione di consapevolezza nuova e più attiva.

Torre Velasca

Torre Velasca

Per questa ragione, l’evento si svolge in tutta Milano, dal centro alle periferie. La città è stata divisa secondo il criterio dei Sestieri partendo da piazza Mercanti, l’antico centro, creando sei aree che si sviluppano sulle direttrici delle storiche porte, per scoprire anche lo sviluppo urbanistico nel corso di periodi storici differenti: Porta Ticinese, Porta Romana, Porta Orientale, Porta Nuova, Porta Vercellina e Porta Comasina.

L’accesso ai diversi edifici è in ogni caso gratuito e possibile secondo tre differenti modalità, ci si può semplicemente mettere in coda in ordine di arrivo, ci si può registrare direttamente al sito internet openhousemilano.org per le dimore che hanno un numero di ingressi limitato, oppure sostituendo le persone che seppure registrate non si presentato al sito. In alcune strutture, per motivi di sicurezza, è richiesta l’esibizione di un documento d’identità.

Un’occasione unica per vedere alcune ricchezze di Milano così vicine eppure così nascoste per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, favorendo il dialogo fra pubblico e privato, fra cittadinanza e impresa e accrescendo il senso di appartenenza alla propria città.

http://www.openhousemilano.org/

dal 7 all’8 maggio

Ingresso libero

Maria Zizza

…. > leggi anche gli altri articoli della rubrica di Maria Zizza per Milano Arte Expo magazine.

Maria Zizza

 

MAE Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista e guida con Francesco Tadini della Casa Museo Spazio Tadini in via Jommelli 24)  – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Maria Zizza per il testo e la selezione immagini sull’iniziativa Open House Milano 2016 per il week end di sabato 7 e domenica 8 maggio.

Melina Scalise

Melina Scalise

 

Milano Arte Expo

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