Trattoria 18/28, via Muratori 26 Milano: degustazione vini e cucina tipica – di Samanta Airoldi

 

Trattoria 18 28 via Muratori 26 Milano

Trattoria 18 28 via Muratori 26 Milano

VinoEnoteche, Wine Bar, vinerie e osterie a Milano: Trattoria 18/28, via Muratori 26: degustazione vini e cucina tipica – visitata da Samanta Airoldi. “Rustica ma di Design” così Riccardo Pala, titolare della Trattoria 18/28 (Via Lodovico Muratori 26 – vedi MAPPA) definisce il suo locale, aperto ben 13 anni fa e portato avanti da allora ad oggi con crescente passione per la buona cucina e il buon vino e particolare attenzione al cliente!
Due sale con tavoli in legno, soffitti con travi a vista, mobili di ferro e pietra: semplicità e innovazione per una trattoria che, fin dalla nascita, mette il gusto al centro.
“Proponiamo, prevalentemente, cucina tipica milanese: risotti e carni rosse sono il nostro forte ma non mancano nemmeno menù di pesce”
Menù e non piatti...avete letto bene!
La Trattoria 18/28, infatti, si distingue per non offrire singoli piatti alla sua clientela serale (a pranzo sì!) ma menù completi i cui prezzi sono o 18 euro o 28 euro: da qui l’insolito nome “18/28”!
“Da noi non sbagli, sai sempre quanto spendi! Menù e prezzi sono invariati da 13 anni!” aggiunge Riccardo, creatore di questa insolita formula e degli abbinamenti proposti.

Trattoria 18-28- degustazioni e corsi

Trattoria 18-28- degustazioni e corsi

La Trattoria 18/28 è spesso palcoscenico di corsi e degustazioni tenuti da Sommelier, durante i quali vengono anche effettuati abbinamenti tra piatti e vini.
Il locale, che rappresenta un equilibrato mix tra tradizione e innovazione, presenta un’eccellente selezione di vini, provenienti da tutto lo stivale e, per la maggior parte, DOCG.
Il titolare Riccardo Pala ci ha gentilmente consigliato queste 5 etichette tra le numerosissime presenti:

Vertigo Livio Felluga DOCG 2013

Vertigo Livio Felluga DOCG 2013

1) Al primo posto un misterioso Vertigo, nato dall’uvaggio tra Merlot/Cabernet/Sauvignon; un ottimo DOCG del 2013 proveniente dalla cantina friulana Felluga. Un vino dal profumo penetrante, fresco e deciso e dal gusto morbido e coinvolgente accompagnato da un elegante sapidità e da vivace e piacevole tannicità. Predominano le note di cacao, lampone, datteri, cumino, marasca.
Avrebbe conquistato anche Hitchcock 😉

Sassella Valtellina Superiore D.O.C.G. Mamete Prevostini

Sassella Valtellina Superiore D.O.C.G. Mamete Prevostini

2) Abbandoniamo gli scenari cinematografici e ci dirigiamo in Valtellina per lasciarci stupire dal Sassella Valtellina Superiore D.O.C.G. Mamete Prevostini 2014. Questo vino all’olfatto si presenta intenso e fine con sentori di marasca, nocciola e piccoli frutti rossi. Scende lungo il palato caldo, armonico e vellutato, ma allo stesso tempo robusto.
3) Rimaniamo in zona Nord Est con un bel vinello veneto: Zenato SANTA CRISTINA Cabernet Sauvignon Garda DOC 2013, che si caratterizza per la piacevole dolcezza, molto ben amalgamato con note di salvia , di buona concentrazione tannica con nuances speziate.

Zenato SANTA CRISTINA Cabernet Sauvignon Garda DOC 2013

Zenato SANTA CRISTINA Cabernet Sauvignon Garda DOC 2013

4) Bacco ora ci fa scendere di qualche miglia e ci trasporta in Abruzzo per conturbarci con un favoloso Montepulciano Marina Cvetic, DOCG 2010 prodotto dalla cantina Masciarelli.
Una sorta di “nettare divino” dal color rosso rubino con riflessi granato che si distingue per il suo bouquet Intenso,complesso e ampio. Il sapore è Fruttato- floreale-speziato (frutto rosso maturo-more-fiori appassiti-viole-vaniglia-cacao amaro).

Montepulciano Marina Cvetic

Montepulciano Marina Cvetic

5) E chiudiamo con un sanguigno meridionale: Noà, un verace Nero d’Avola ( 40% uvamerlot- 30% uvacabernet- 30% uva sauvignon), IGT del 2006, della cantina siciliana Cusumano: un vino dal colore denso, fitto e impenetrabile. Ottimi sentori di gelatina di more, minerale e legnoso, con toni finali alla grafite e al cacao.

 Cusumano Noà Sicilia IGT 2006

Cusumano Noà Sicilia IGT 2006

La trattoria 18/28 si rivolge ad un target eterogeneo: dalla coppia di milanesi “doc” che vuole assaporare i sapori tradizionali del territorio meneghino, alle giovani coppie amanti del buon cibo e dell’ottimo vino ma anche in cerca di novità frizzanti e stuzzicanti.
Tra i vini più richiesti non mancano mai le bollicine, briose e affascinanti come le allegre Baccanti a cui Dioniso (o Bacco che dir si voglia) infuse la divina follia.

Corner- prosecco millesimato- DOCG 2013

Corner- prosecco millesimato- DOCG 2013

Ricominciamo la nostra Top Five con un Corner, Prosecco Millesimato (DOCG, 2013) della cantina veneta Corner: una bollicina finissima e persistente, un floreale intenso con spiccate note di mela, pera e agrumi
Al secondo posto tra i vini più richiesti dal pubblico milanese troviamo un simpatico e amabile toscano, un Morellino di Scansano, un DOCG del 2010 proveniente dalla cantina Le Pupille: molto richiesto, soprattutto da una clientela giovane, in quanto è un vino rosso giovane, fruttato e morbido.

fattoria-le-pupille-morellino-di-scansano-2010

fattoria-le-pupille-morellino-di-scansano-2010

Continuiamo a gironzolare con il nostro birbante amico Bacco e arriviamo in cima al nostro bel paese, in Trentino, dove ci fermiamo a degustare un bel Lagrein, un interessante vino rosso DOC del 2013 della cantina Elena Walch. Un vino indimenticabile che si presenta invitante già a partire dai suoi densi toni rosso-granato. Presenta un ricco bouquet con aromi speziati di cacao e frutti di bosco, e un sottofondo di ciliegie. Vino che sa unire rustica eleganza, corposità e persistente freschezza.

Lagrein-elena-walch- DOCG 2013

Lagrein-elena-walch- DOCG 2013

Al penultimo posto non poteva mancare un GewurtzTraminer del 2015 proveniente dalla cantina Hofstatter: amatissimo soprattutto dai giovani per le sue note speziate e affumicate, di fiori secchi e di rose, che tendono ad espandersi e ad infittirsi nel bicchiere

gewurztraminer-joseph-hofstatter_2015

gewurztraminer-joseph-hofstatter_2015

E chiude la classifica dei vini più richiesti una Falanghina Sannio, un DOC del 2014 della cantina campana Feudi di San Gregorio: un vino giallo paglierino, elegante al naso con note delicate di fiori e frutti bianchi; equilibrato al palato e piacevolmente fresco.

falanghina-feudi-di-san-gregorio-DOC 2014

falanghina-feudi-di-san-gregorio-DOC 2014

Oltre a succulenti pranzi e cene, la trattoria 18/28 la Domenica, dalle 12 alle 16, propone un ricco brunch, entrato ormai a buon diritto tra le “veraci tradizioni milanesi”.
E anche questa volta, da Milano passando per il Trentino fino alla caliente Sicilia…cin cin a tutti 😉

Prossimi eventi in programma:
CORSO ABBINAMENTO CIBO- VINO
Programma:
Martedì 17/05/2016 Primi Piatti:
i primi piatti dal risotto alla pasta
Martedì 24/05/2016 Secondi Piatti di Pesce:
i pesci con i vini bianchi…e non solo
Martedì 31/05/2016 Secondi Piatti di Carne:
dalle carni bianche alle carni rosse.
Martedì 07/06/2016 Formaggi e Dessert:
I formaggi di fine pasto. Tutti i dolci dalla crema alla pasta frolla. Gli abbinamenti innovativi.
Per Info e iscrizioni: info@vinando.com 02 398 44074 oppure 328 231 8363
Http://www.trattoria18-28.it
Http://www.facebook.com/trattoria18-28

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo.

Samanta Airoldi

Il magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle immagini sulla Trattoria 18/28 di Via Muratori 26.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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