XXI Triennale Milano 21st Century Design After Design: Fuorisalone 2016, 20 sedi e due padiglioni di Expo

XXI Triennale Milano 21st Century Design After Design

XXI Triennale Milano 21st Century Design After Design

XXI Triennale Milano 21st Century Design After Design – Eventi anche per il Fuorisalone 2016 e, aperta fino al 12 settembre, a disposizione 2 padiglioni di Expo –  che hanno ospitato il Future Food District e l’Auditorium – saranno allestiti per le mostre City After the City e per un “orto planetario” con aiuole sopraelevate. La conferma è arrivata da Claudio De Albertis, presidente della Triennale, che ha presentato il programma di XX1T, la XXI Triennale del Design.

XXI Triennale del Design Milano - Francesca Lanzavecchia e Hunn Wai, 'Metamorfosi Vegetali' (2013)

XXI Triennale del Design Milano – W. WOMEN IN ITALIAN DESIGN

Sabato 2 aprile 2016 ha preso ufficialmente il via la ventunesima Triennale del Design di Milano, che animerà il capoluogo meneghino con feste, eventi, appuntamenti e mostre, che si svolgeranno nei luoghi simbolo della città, dal centro alla periferia passando per le aree recentemente riqualificate, che fanno di Milano una delle città di design più importanti d’Europa.

Il tema della XXI Triennale del Design di Milano è ‘Design after Design‘: l’evoluzione della progettistica e delle idee nel nuovo millennio, successivamente alla rivoluzione del design che s’è compiuta nel secolo scorso. Non poteva che essere ospitata a Milano, città per sua natura contraddittoria e ricca di paradossi, dove tuttavia la cultura è da sempre uno dei motori che muovono la sua economia e la sua vita sociale. L’intento dell’evento non è quello di prevedere il futuro, di fare progetti a lungo termine immaginando qualcosa che ancora non esiste, ma è quello di decifrare il presente nelle sue infinite sfumature.

XXI Triennale Milano

XXI Triennale Milano – CITY AFTER THE CITY

L’appuntamento si rinnova dopo 20 anni dalla sua ultima presenza a Milano: in due decenni il design ha subito profonde modifiche, mutamenti e cambiamenti nello spirito ma quel che è rimasto immutato è la grande forza di questo settore, importantissimo per rilanciare la cultura nel nostro Paese.

Dopo il successo dell’Esposizione universale Expo 2015, Milano ospiterà per 5 mesi la Triennale del Design, che non avrà una struttura unica ma sarà diffusa sul territorio cittadino, entrando dunque all’interno delle dinamiche di una delle metropoli più eterogenee.

Saranno 19 le sedi in cui si terranno gli eventi legati alla Triennale del Design, che saranno curati in parte dal comitato organizzatore e in parte da soggetti esterni legati alla rassegna, il tutto per creare un calendario fitto e variegato capace di attirare l’attenzione di un’ampia fetta di pubblico, non necessariamente legata al mondo del design.

Il calendario di esposizioni ed eventi sarà ricchissimo di appuntamenti da aprile a settembre, con installazioni temporanee e mostre che perdureranno per tutta la durata della manifestazione.

Triennale Milano 2016

Triennale Milano 2016 – Monza

Tra le location chiave di questa manifestazione spicca la Villa Reale di Monza, un edificio importantissimo, simbolo del territorio, dove si svolgeranno numerosissimi incontri culturali come, per esempio, quello del 9 giugno con Riccardo Blumer. L’incontro, dal titolo ‘Un bravo architetto è un grande ballerino’, verterà sul principio che da qualsiasi progetto o nuova realizzazione possono nascere le basi per nuove idee e conoscenze. Riccardo Blumer opera da tanti anni in un gruppo di lavoro affermato, Blumer and Friends, e le loro opere sono tra le più apprezzate nel design contemporaneo.

Un altro incontro imperdibile alla Villa Reale di Monza è ‘Resonance‘, che si terrà nell’ultimo giorno di Esposizione, il 12 settembre.

Protagonista dell’evento sarà l’Onsite Studio, un’affermata realtà italiana creata da Angelo Lunati e Giancarlo Floridi, che da ormai tanti anni mira a combinare la preparazione accademica nel mondo del design con la completezza professionale che deve caratterizzare chi opera in questo ambito.

Un’altra sede chiave della XII Triennale del Design di Milano è il BASE, una struttura innovativa che ha aperto le sue porte proprio in occasione della manifestazione.

E’ uno spazio straordinario per Milano e per il suo movimento culturale, che ospiterà numerosi appuntamenti fino a settembre.

XXI Triennale Milano

XXI Triennale Milano – visual_making

Dal 30 marzo al 17 aprile, per esempio, sarà la sede della mostra/laboratorio “Visual Making – La digital fabrication incontra le arti grafiche“. E’ il racconto di un percorso di sperimentazione grafica, curato da dotdotdot, con l’obiettivo di trovare nuovi spunti e nuove idee dal connubio tra differenti tipologie di grafica, trovando anche una strada per l’integrazione tra la digital fabrication di nuova concezione, la grafica in tutte le sue forme e la stampa artigianale. Il concetto conduttore della mostra, su cui si basa l’intero allestimento, è l’idea che il visitatore si trovi all’interno di un libro, in cui può vivere all’interno delle sue pagine secondo tre differenti livelli narrativi. Il progetto nasce da menti giovani, in una open collaboration che nonostante non sia attiva da tempo, ha già dato i suoi frutti.

Dal 12 al 17 aprile, invece, il BASE diventa il cuore della Milano Design Week 2016 in zona Tortona, quartiere simbolo del design milanese. Il Fuorisalone è un appuntamento fisso per Milano e per le migliaia di appassionati del settore ma non solo, e al BASE in quei giorni saranno ospitate le installazioni e le mostre dei grandi design di respiro internazionale, come la rete creata da Humancities con il prestigioso Politecnico di Milano e la cinese Tongji University con sede a Shangai.

Durante la XXI Triennale del Design di Milano non mancheranno gli spettacoli, che per la maggior parte si terranno nel prestigioso Teatro dell’Arte cittadino, nel centro storico di Milano. Qui, 18 aprile si terrà uno degli appuntamenti più attesi, il “Gagaku“, che celebrerà i 150 anni di amicizia tra il Giappone e il nostro Paese. Sarà uno spettacolo musicale di corte e di arti marziali budo, simboli dell’antichissima tradizione culturale del Paese del Sollevante.

XXI Triennale del Design Milano

XXI Triennale del Design Milano – L’ amleto prima di Francesco Gabrielli

Invece, dal 17 al 29 maggio, ci sarà uno spettacolo molto particolare curato da Francesco Gabrielli che porterà in scena ciò che è accaduto prima dell’Amleto. L’opera si intitola, appunto, ‘L’Amleto Prima‘, un percorso a ritroso nella psiche e nelle azioni di uno dei drammi teatrali più famosi e amati ma al tempo stesso complicati e interpretativi. Francesco Gabrielli andrà a fondo nella psicologia dell’Amleto, personaggio drammatico protagonista di un’epoca in cui la violenza del genere maschile ha segnato un’era.

Il 7 aprile, al Palazzo della Triennale di Milano, si svolgeranno gli “arcVision Prize – Women and Architecture“, ossia la premiazione per le donne che si sono maggiormente distinte nell’architettura al femminile.

Sempre nel Palazzo della Triennale, il 20 aprile si svolgerà una delle conferenze più attese della manifestazione, “Fenomenologia del Design” con Elio Franzini e “La Ricerca dello Stile” con Francesco Valagussa. Si tratta di due dibattiti differenti ma profondamente uniti dal senso profondo del design dei nostri tempi, dove la mera progettazione architettonica deve andare di pari passi con una visuale concettuale ed estetica dell’oggetto. Questo approccio multidisciplinare del design, costringe a importanti riflessioni a livello sociologico e culturale, che viene dunque analizzato come fenomeno proprio da questi due docenti universitari esperti di sociologia ed estetica applicata all’ambito del design.

Sabato 7 maggio, invece, sarà la volta di evento assolutamente inedito per la città di Milano. Velonotte è il nome di un’esperienza in bici notturna, attraversando le strade più pittoresche di Milano dove il design ha dato il suo contributo per dare respiro internazionale a una delle metropoli più belle del nostro continente. Da Velasca, passando per il nuovo quartiere San Siro e Tortona, la bellezza sarà il filo conduttore dell’esperienza su due ruote.

MAE Milano Arte Expo, magazine Fine Art, Design, Fashion & Lifestyle è diretto dal Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – Per informazioni e contatti mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it .

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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