Veronica Orlandini e Daniela Arcangeli: DA DIVERSA PROSPETTIVA e CORRI MANGIA AMA – Milano, libri

eventi Milano 2016

Samanta Airoldi a Spazio Tadini venerdì 1 aprile 2016 con Veronica Orlandini e Daniela Arcangeli

Milano 2016 – presentazione di Samanta Airoldi ai libri: Veronica Orlandini DA DIVERSA PROSPETTIVA e Daniela Arcangeli CORRI MANGIA AMA – Silele Edizioni, per gli incontri pubblici Perle di Follia condotti da Samanta Airoldi alla Casa Museo Spazio Tadini (vedi MAPPA) venerdì 1 aprile 2016 ore 18.30. La seduzione …un irriverente gioco fatto di farfalle nello stomaco, sguardi, sorrisi: dolci pene d’amore che si alternano a momenti di estasi in cui si cammina a 3 metri da Terra!

Daniela Arcangeli CORRI MANGIA AMA

Daniela Arcangeli CORRI MANGIA AMA

L’universo “coppia” analizzato con linguaggio giocoso da due giovani autrici, Daniela Arcangeli e Veronica Orlandini, nei loro rispettivi libri, “Corri mangia ama” (Silele 2015) e “Da diversa prospettiva” (Silele 2016).

Ambientazioni leggere e quotidiane, situazioni divertenti, linguaggio ironico e spensierato: due libri perfetti per distrarsi con cultura, senza stressare troppo la mente stuzzicandola, tuttavia, non poco con battutine civettuole e “non detti” che lasciano ampio spazio a riflessioni non superficiali.

Partiamo da “Corri mangia ama“: Daniela Arcangeli ci trascina nel mondo di una moderna “Bridget Jones”, tutt’altro che femme fatale e dai forti toni buffi e un filino sgraziati che si “riscopre femminile” quando s’innamora.

L’innamoramento scatena nella protagonista del libro la ferma volontà di migliorare se stessa a partire dall’aspetto fisico.

Apparentemente ordinaria la situazione: dieta e sport e via alla conquista del bel principe azzurro…Ma è davvero tutto qui?

Certo che no 😉

Come sosteneva il filosofo Lévinas, è solo nell’incontro con il “tu”, ovvero con l’altro, che l'”io” manifesta se stesso!

Detto altrimenti: è solo attraverso l’incontro, lo scontro, il confronto con l’altro che conosciamo noi stesse fino in fondo, scoprendo aspetti e potenzialità che forse nemmeno sapevamo di avere. L’altro ci spinge a volerci mostrare al meglio per piacergli e, mentre cerchiamo di piacere a lui (o a lei) indaghiamo anche i nostri desideri più reconditi e autentici e scopriamo anche come vorremmo essere per piacere a noi stesse , per essere pienamente soddisfatte di quelle che siamo.

Mentre ci diamo da fare (chi con dieta e sport chi con altro, ad ognuno il suo imput!) per ammaliare nostro principe in realtà ci stiamo dando da fare per ri- conquistare noi stesse: riscopriamo l’amore per noi a partire dall’interesse per l’altro.

Ci specchiamo negli occhi del nostro innamorato vedendoci per come davvero possiamo essere, facendo emergere qualità e potenzialità che tenevamo segregate in qualche angolino dimenticato.

Insomma: il meglio di ognuno si esprime nella relazione diadica, non nell’isolamento!

E da Levinas a Leibniz il passo è davvero breve quando a guidarci sono i racconti sbarazzini scritti dalla penna snella di Veronica Orlandini nel suo neonato libro “Da diversa Prospettiva“.

Veronica Orlandini DA DIVERSA PROSPETTIVA

Veronica Orlandini DA DIVERSA PROSPETTIVA

Il filosofo Leibniz sosteneva che siamo tutti monadi, ovvero finestre, che affacciano sullo stesso mondo ma ognuno di noi ne coglie una parte differente e, perciò, per avere una visione completa dobbiamo interagire e scambiarci i rispettivi punti di vista.

La stessa teoria fu riproposta in ambito morale e politico da J. Habermas: io posso avere una visione chiara e completa sulle mie stesse idee solo dopo averle analizzate, criticate e riviste alla luce di uno scambio comunicativo.

La chiave resta sempre la medesima: comunicazione e confronto!

I racconti di Veronica Orlandini mettono in luce proprio come un identico fatto possa essere letto in maniera completamente differente a seconda del ruolo che si ha all’interno della situazione e che il dialogo, in ogni caso, è la strada migliore per non assolutizzare il proprio punto di vista e non ingigantire i propri “drammi”.

Una cotta giovanile viene affrontata con armi e stati d’animo diversi a seconda che la guerriera sia una ventenne timida e insicura o una seduttrice sfrontata e spavalda…

L’abbandono del partner nel giorno più importante della propria vita può diventare addirittura una benedizione se si analizza la situazione da una “finestrella” esterna e razionale…

Anche la varicella può diventare piacevole se vista in un’ottica di tempo libero da sfruttare per se stesse.

Tanto a livello di relazioni personali quanto in ambito sociale ascoltare l’altro e provare (almeno provare!) a mettersi nei sui panni è la scelta più fruttuosa al fine di ampliare la propria mente e il proprio mondo.

Mal che vada il confronto ci aiuterà, senza dubbio, a sdrammatizzare quelli che, fino ad un minuto prima, noi consideravamo tragedie senza uguali e forse riusciremo pure a farci una risata sopra 😉

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine Fine Art Design Fashion Fotografia & Lifestyle Milano Arte Expo.

 

Samanta Airoldi

Il magazine Fine Art & Lifestyle Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per il testo e la presentazione dell’incontro “Perle di Follia” del 1 aprile 2016 in via Jommelli 24 alle ore 18:30 con Daniela Arcangeli e Veronica Orlandini.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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