Design verso Fuorisalone 2016 – CRIZU, una seconda vita ai libri – di Samanta Airoldi

Crizu

Design – Crizu: oggetti di design e gioielli da libri antichi

Aspettando la Milano Design Week 2016 – CRIZU decorazione interni – recensione di Samanta Airoldi. Scetticismo misto a curiosità…questi due sentimenti contrastanti mi hanno spinto tra le “pagine” di Crizu: scettica e diffidente nel vedere un libro, oggetto per me sacro e amato più di qualunque altro, trasformato in “altro da sé” ma incuriosita e (lo ammetto!) affascinata da questo concetto nuovo e innovativo di creare “arte” a partire da pagine ingiallite e consumate.

Crizu

Crizu – lanterna di design, utilizzando i libri

Quando poi ho scoperto che le artiste vivono nella città che mi diede i natali, la scontrosa e misteriosa Genova, non ho resistito a contattarle.

E così, grazie ad Anna, figlia dell’ideatrice, sono entrata nei meandri di questo mondo sconosciuto…a partire dal nome decisamente insolito.

Ma… ho chiesto non senza un certo imbarazzo,che cosa significa “Crizu“?

Crizu è il soprannome di mia madre, Cristina. Siamo cresciute negli Stati Uniti a New York e li per leggere Crisu – il suo soprannome in origine – bisognava sostituire la ’s’ con la z’.

E almeno abbiamo svelato il primo enigma. Ma la parte più interessante deve ancora venire…

Come nasce l’idea di “manipolare geneticamente” un libro?

E’ stata proprio mia madre, Crizu, la prima che, vent’anni fa, ha “piegato e manipolato” il primo libro.

Io ho lavorato come restauratrice di dipinti antichi per 10 anni, sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali e dopo un anno passato a Londra a lavorare per la casa d’aste Christie’s sono tornata a vivere in Italia dove ho deciso di riprendere l’idea avuta da mia madre.

Crizu

Crizu – Lampade

Ciò che più mi ha catturata di questo concept è il loro sfruttare la dimensione materiale dell’oggetto libro, rispettando ma trascendendo l’aspetto puramente simbolico.

Nelle sapienti mani di Anna, e prima ancora di Crizu, il libro viene trasformato in lampadario, complemento di arredo… non più oggetto con cui nutrire spirito e mente ma oggetto di cui circondarsi e riempire la propria vita e la propria casa a 360 gradi…

Oltrepassare limiti e confini dati dall’uso convenzionale per reinventare una nuova esistenza attraverso il design.

Crizu

Crizu – Rail – a muro

Anche questa è cultura!

L’idea nasce proprio dalla grande passione che io e mia madre abbiamo per i libri.

Il libro ricopre un ruolo importante all’interno di tutte le culture, è un oggetto “trasversale”.

Ancora quando vivevamo a New York, mia madre notò in una vetrina un libro posto in una teca che aveva dei tagli tra le pagine, come a formare un disegno.

Ne rimase così affascinata che a casa tentò di replicarne l’effetto, ma non volle tagliare le pagine. Così le piego, dando vita al primo oggetto di design “Crizu” , tuttavia ai tempi ancora non poteva saperlo.

Da li, per divertimento, seguirono molti altri lavori di piegatura, ancora tutti conservati in casa nostra. Adesso è diventato un progetto più ampio e serio: trasformare libri obsoleti e destinati al macero in sculture di design piegando a mano tutte le pagine e dando così all’oggetto una nuova vita e una nuova funzione.

Diventano oggetti meravigliosi e sofisticati, unici e concettuali che uniscono la dimensione estetica a quella culturale.

Da filosofa starei ore a discutere sull’essenza dell’oggetto libro: esiste tale essenza o siamo noi esseri umani a stabilire in cosa un oggetto esprima se stesso? E poi, chi stabilisce, che la funzione di un oggetto sia quella piuttosto che quell’altra? Forse siamo solo noi esseri umani che vogliamo fissare “essenze” e “funzioni” sulla base delle nostre esigenze e poi illuderci e auto convincerci che esse esistano in Natura e, pertanto, siano immutabili…Un’altra forma di egocentrismo in fondo!

Ma, parlando di design, è importante soffermarsi anche su aspetti più manuali e pratici: come viene lavorata la carta?

Cerco di usare libri ormai obsoleti e destinati al macero. Uno dei punti fondamentali di questo concetto consiste nel voler trasformare un oggetto caduto in disuso regalandogli una nuova vita: un libro che, con tutta probabilità, sarebbe stato cestinato o abbandonato e dimenticato su qualche scaffale, viene attualizzato in un oggetto di design tornando, così, a risplendere al centro della scena.”

Crizu

Crizu – nuova vita ai libri

I nostri modelli classici hanno tutti le pagine piegate più e più volte. Il lavoro è tutto fatto a mano, a differenza di altri non laceriamo la carta attraverso il laser…rispettiamo il libro fino alla fine!

Viene tagliata via ( e conservata ) solo la copertina. La perizia sta nel mettere la piega esattamente al millimetro al punto giusto.

Per quanto riguarda i modelli Blown, i libri che hanno una qualità di carta molto leggerà vengono sottoposti ad umidità e calore alternati ed esposti ad agenti fissativi.

In termini di Ecosostenibilità, tema saliente della nostra epoca a cui è giusto dedicare una sempre crescente attenzione, Crizu come si colloca?

“Certamente il nostro è un lavoro di recupero e di riutilizzo di un materiale – il libro – ormai caduto in disuso. Il nostro lavoro ci permette, al tempo stesso, di evitare inutili sprechi rendendo più accoglienti e personali le nostre case attraverso complementi di arredo cruelty free.

Questo insieme alla forma ed alla bellezza delle scultura è ciò che affascina i nostri acquirenti.”

Beh…io ci ho provato a non lasciarmi andare a riflessioni troppo astratte ma Anna e Cristina, con la loro bellissima arte trasformativa, proprio mi richiamano alla memoria Eraclito e il suo “…nulla nasce e nulla muore ma tutto si trasforma!” 😉

Http://www.crizu.itHttp://www.facebook.com/crizu

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di Samanta Airoldi, per la rubrica “Perle di Follia” del magazine / blog Milano Arte Expo.

 

Samanta Airoldi

MAE Milano Arte Expo, diretto dal Melina Scalise (giornalista professionista, ufficio stampa e co – ideatrice con Francesco Tadini e presidente della Casa Museo Spazio Tadini HUB – anche location Fuorisalone 2016) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi per la recensione / intervista a proposito delle sculture di design Crizu.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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