LORENZO PUGLISI Galleria Il Milione: L’ignoto che appare – recensione alla mostra di Annalisa D’Amelio

Lorenzo Puglisi

Lorenzo Puglisi L’ignoto che appare – mostra alla Galleria Il Milione di Milano

Milano mostre 2016: Lorenzo Puglisi L’ignoto che appare, Galleria Il Milione, via Pietro Maroncelli 7 (vedi MAPPA) – recensione alla mostra – aperta fino al 29 aprile – di Annalisa D’Amelio The Art Runner per Milano Arte Expo (magazine Arte Contemporanea & Lifestyle di Spazio Tadini HUB). La prima cosa che guardo mentre selezione le mostre a cui andare è il titolo, prima ancora di vedere le opere a disposizione per la comunicazione e prima anche di sapere il nome dell’artista.

L’ignoto che appare, mi piace, vado a vedere se appare anche a me.

Lorenzo Puglisi

Lorenzo Puglisi – Il Grande sacrificio, 2015, oil on canvas, 150x500cm

Arrivo in galleria un`ora prima dell’inizio. Questa volta scelgo volutamente di guardare la mostra in silenzio e magari se fossi stata fortunata avrei avuto la possibilità di conoscere l’artista.

Galleria Il Milione Milano

Galleria Il Milione – allestimento della mostra di Lorenzo Puglisi

Dopo una carinissima accoglienza da parte dello staff, mi soffermo in totale solitudine ad osservare le opere. Immagini essenziali, dove c’è l’innegabile presenza di un lavoro avvenuto nel tempo e una ricerca attenta ed istintiva. Mi appaiono volti e mani accennati, che indicano la presenza non di un’identità, ma bensì accenni di indole vitale che appaiono ancor prima della persona stessa nella sua totalità. Tratti accennati di viso e di mani, sono elementi importanti, che disvelano molto su chi sei e su cosa vuoi dire e su cosa provi. Lo sfondo nero ne arricchisce ed impreziosisce il messaggio. Belle queste opere, intense, silenziose e comunicative. Mi verrebbe da dire alle opere: ah si, so chi sei anche se non ti vedo bene, lo vedo e lo percepisco.

Dopo poco arriva anche l’artista. Bingo!

Prima domanda a brucia pelo; L’ignoto che appare?

L’ignoto che appare è il momento dello stupore. E’ la particella della vita che appare ed è anche il tentativo della pittura. Il pittore applica uno microparticella di vita sulla tela che lo spettatore in qualche modo riceve. Un quadro senza spettatore non esiste. Quello che cerco di fare da pittore è di trasferire le mie emozioni e quello che accade dentro di me. L’oscurità è seducente però tecnicamente nella pittura non perdona. La vita si manifesta nel volto e nelle mani. Colgo quello che vedo di più forte”.

E lo lascio libero di parlare…

Per me anche la luce nell’oscurità, rappresenta qualche cosa che inizia timidamente ad apparire dal nulla che è la mia condizione”.

Dopo anni di lavoro sono arrivato alla pittura della scena. Ho cercato di andare al cuore della cosa. L’artista cerca di fermare un movimento interiore. E’ la condizione dell’essere umano”.

E’ un lavoro da intenditori, non è una mostra per chiunque. Penso sia una mostra adatta a chi è in grado di cogliere e percepire.

In questi anni ho seguito un filo conduttore che parte dal ritratto fino alla pittura di scena. E c’è un forte tentativo attraverso la pittura di aiutarmi ed iniziare a conoscermi meglio e conoscere meglio il prossimo”.

Da quanto tempo hai iniziato a dipingere?

Da quando ne ho avuto il coraggio.

Il tuo periodo pittorico preferito?

Il momento pittorico che preferisco è il ‘600 pittorico della figura che esce dall’oscurità.

Al momento dei saluti, gli chiedo di autografarmi il catalogo della mostra:

Lui: Annalisa, dammi una definizione della mostra in una sola parola!

Io: Essenziale

Dedica catalogo: “Al tentativo, spero sincero, di orientarmi verso l’essenzialità.”

Ringrazio Lorenzo e la galleria per la disponibilità concessami e ovviamente consiglio vivamente questa mostra.

A prestissimo

Annalisa D’Amelio, The Art Runner

Leggi anche gli altri articoli della rubrica The Art Runner di Annalisa D’Amelio per Milano Arte Expo.

Annalisa D'Amelio

Tra le esposizioni d’arte contemporanea in corso consigliate da Milano Arte Expo:

Galleria Il Milione

LORENZO PUGLISI L’ignoto che appare

a cura di Roberto Borghi

8 marzo – 29 Aprile 2016

Nato nel 1971 a Biella, Lorenzo Puglisi vive e lavora a Bologna. Recentemente ha tenuto mostre personali al Museo Cà Ghironda di Bologna (2015), nel Museo del Territorio Biellese (2014), nel Palazzo Monferrato di Alessandria (2013), presso la Galleria Il Milione (2013). Fino al 12 marzo 2016 è in corso una sua personale presso la Galerie Sobering di Parigi, che, così come Fridman Gallery a New York e Marco Noire a Torino, ha già presentato le sue opere in numerose collettive. In una intervista recente con Bruno Corà l’artista Puglisi ha affermato “(…) Per me anche la luce, nell’oscurità, rappresenta qualche cosa che inizia timidamente ad apparire dal nulla che è la mia condizione

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista (e presidente di Spazio Tadini HUB di Milano fondata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Annalisa D’Amelio – art blogger e curatrice per il testo e la selezione delle immagini fotografiche relative alla mostra L’ignoto che appare di Lorenzo Puglisi alla Galleria Il Milione di via Maroncelli 7.

Melina Scalise

Melina Scalise

 

Milano Arte Expo

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