Libri Antichi e di Pregio: a Milano mostra Internazionale al Salone dei Tessuti in Via San Gregorio – di Silvia Ceffa

mostra Libri Antichi e di Pregio

mostra Libri Antichi e di Pregio a Milano

Libri antichi e rari – Milano, venerdì 11 marzo 2016, ore 17.30 al Salone dei Tessuti in Via San Gregorio 29 (vedi MAPPA) inaugura la mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio alla presenza di James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense. Testo di Silvia Ceffa –  La fiera organizzata da ALAI – (Associazione Librai Antiquari d’ Italia) ripropone l’appuntamento ormai consolidato e atteso da bibliofili, collezionisti, amanti dei libri e curiosi.

Libri Antichi e di Pregio

Libri Antichi e di Pregio

Dal 11 al 13 marzo 2016 sarà possibile ammirare libri pregiati, libri miniati, incunaboli, documenti preziosi ed edizioni di pregio contemporanee proposti da 30 prestigiose librerie antiquarie. Tutti pronti quindi ad esporre i “gioielli” più rari ed introvabili.
E’ previsto un ricco programma di conferenze ed incontri.

I bibliofili attendono con ansia e anche chi non è del settore non vede l’ora di scoprire questo affascinante mondo dove le tecniche manuali sono la base della realizzazione di stupende rilegature, di stampe su carte pregiate e soprattutto l’utilizzo della tipografia a caratteri mobili.

Questa mostra è molto importante e ci ricorda che il libro è uno dei principali strumenti di rappresentazione, di comunicazione e di trasmissione del sapere.

La storia del libro è antica e risale alle prime forme di trasmissione del sapere costituite da rotoli di papiro che venivano srotolati e riavvolti.

Per non parlare della bellezza e dalla grazia che ci donano i manoscritti miniati portatori di significati e di storia. Il libro a stampa, grazie alla diffusione in centinaia di esemplari e grazie alle alte probabilità di sopravvivenza nei secoli, è diventato uno strumento della memoria.

L’associazione di bibliofili Cento Amici del Libro, che sarà presente in fiera, nasce a Firenze nel 1939 con lo scopo di promuovere e dare nuovo stimolo all’arte del bel libro in Italia.

Tra i suoi fondatori Valentino Bompiani, Tammaro De Marinis, Aldo Gonnelli, Maria José Principessa di Piemonte, Arnoldo Mondadori, Ugo Ojetti, Gilberta Serlupi Crescenzi, Giovanni Treccani degli Alfieri, per citarne alcuni.

Si iniziò a pubblicare già dal 1939, con scadenza pressoché annuale, edizioni di libri stampati nell’antica tradizione tipografica italiana e illustrati da artisti di riconosciuta fama.

Queste pubblicazioni, nelle quali “dialogano” illustrazioni originali di artisti contemporanei con testi di grandi scrittori del passato e del presente, sono espressione dei gusti letterari e artistici degli ultimi settantanni.

Stampe dell’Ottocento

Stampe dell’Ottocento di Aldo Palazzeschi; litografie di Gianni Vagnetti officina Bodoni di Giovanni Mardersteig 1942

I primi tre libri (1939-1941) propongono testi di autori classici (Tasso, Redi, Marco Aurelio) e illustratori (Chiappelli, Annigoni, Croatto). Con Palazzeschi, Pancrazi e Ojetti (1942-1949) si passa ad autori del Novecento e come illustratori si scelgono Gianni Vagnetti, Bruno Bramanti e Pietro Annigoni. Negli anni Cinquanta si ritorna ai testi classici, con Apuleio, I libro di Tobia, La congiura dei Pazzi di Poliziano e la Mandragola di Machiavelli, opere illustrate da Salvadori, Viterbo, Guttuso e Amerigo Bartoli.

Solo nel 1954 si sceglie la letteratura del Novecento con le liriche di Gozzano illustrate da Renato Cenni. Il 1959 vede la pubblicazione de I tre poemetti latini di Pascoli illustrati da Arnoldo Ciarrocchi, mentre l’inizio degli anni Sessanta apre alla scoperta di favole delle regioni d’Italia e i Cento Amici del Libro decidono la pubblicazione delle Sette novelle montalesi illustrate da Dario Cecchi.

L’interesse per la tradizione popolare italiana continua anche nel 1962 con i Sonetti del Burchiello illustrati da Mino Maccari. Nel 1964 esce Senilità di Svevo illustrato da Giacomo Porzano e l’anno successivo viene data alle stampe un’antica novella della tradizione italiana, Novella del grasso legnaiolo, con xilografie di Italo Zetti. Il 1966 è dedicato a Sinisgalli e a Orfeo Tamburi.

Gli anni Settanta riscoprono le Rime amorose e morali di Leon Battista Alberti illustrate da Annigoni, le Liriche dall’Alcione di D’Annunzio illustrate da Riccardo Tommasi Ferroni, Stella variabile di Vittorio Sereni, con litografie di Ruggero Savinio, e De Cruce di Bonvesin de la Riva illustrato da Franca Ghitti.

Libri antichi e di pregio

Libri antichi e di pregio – Il Vero Tema”, contiene nove poesie inedite di Andrea Zanzotto, artisticamente commentate da Joe Tilson

Gli anni Ottanta sono caratterizzati dalla pubblicazione di testi e immagini di alta qualità: Il mare colore del vino di Sciascia è illustrato da Bruno Caruso, Un “concerto” di centoventi professori di Gadda presenta le acqueforti di Maccari, i Poems di Yeats sono interpretati da Fausto Melotti, mentre nel 1988 il Brigante di Tacca del Lupo di Riccardo Bacchelli è accompagnato dall’opera di Luciano Minguzzi.

Le pubblicazioni degli anni Novanta – citiamo Sul gatto di Rajberti, la Germania di Tacito, Un fulmine sul 220 di Gadda, La città del silenzio di D’Annunzio e Preludio e Canzonette di Saba – vedono gli interventi artistici di Isa Pizzoni, Floriano Bodini, Franco Rognoni, Ercole e Luca Pignatelli, Sandro Martini.

Il 2000 si apre con i Canti anonimi di Clemente Rebora ed Enrico Della Torre; dell’anno successivo è Romanenze di Camillo Sbarbaro con tavole di Giulia Napoleone. Alcuni volumi che seguono segnano l’approdo a una nuova concezione del libro d’artista: il Villa-Pomodoro (2004), il Luzi-Valentini (2005), l’Isgrò (2006), il Ricciardi-Cascella (2007), il Zanzotto-Tilson (2011). Altri libri invece, i Canti barocchi di Lucio Piccolo con litografie di Mimmo Paladino, L’acqua domestica di Eugenio De Signoribus e con, Deux scènes di Yves Bonnefoy rispettivamente con acquetinte di Nino Ricci e Gérard Titus-Carmel e La semplice in cerca di spirito di Carlo Gozzi con acqueforti di Tullio Pericoli, ci riportano nell’ambito della tradizione del libro d’artista presentandosi come una contaminazione tra tradizione e innovazione.

La stampa dei volumi è stata realizzata da famosi tipografi come l’Officina Bodoni di Giovanni Mardersteig con l’utilizzo di caratteri mobili, e le opere grafiche da eccellenti stampatori (Giorgio Upiglio, Franco Sciardelli, Grafica dei Greci, Anna Ziliotto, Fratelli Manfredi, Valter Rossi, Giancarlo Sardella, Pierluigi Puliti).

Fino ad arrivare ai giorni nostri con i volumi Il Vero Tema di Zanzotto e Tilson, Non si riposa il mare di Gabriella Benedini e Spaziani, Eppure io non sapevo darmi pace…di Caproni – Strazza, Sull’orlo della vita di Gao Xingjian e Il giardino è aperto di Cottini – Angelini.

Silvia Ceffa

Leggi anche gli altri articoli di Silvia Ceffa per Milano Arte Expo magazine.

Silvia Ceffa

Silvia Ceffa

MAE Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista e guida, assieme a Francesco Tadini, dell’HUB di Loreto / Lambrate – e sede per il Fuorisalone 2016 – Spazio Tadini in via Jommelli 24)  – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Silvia Ceffa per il testo e la selezione delle immagini relativi alla mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio a Milano.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore Milano Arte Expo magazine d’Arte, di Design, Fashion Fotografia e Lifestyle

 

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