Stefano Parisi candidato sindaco di Milano – visto da Samanta Airoldi

Stefano Parisi

Stefano Parisi

Stefano Parisi candidato sindaco di Milano – visto da Samanta Airoldi. Mercoledì 2 Marzo, presso la sala Viscontea della sede dell’ ALDAI (Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali- Via Larga 31, Milano) il candidato sindaco Stefano Parisi, davanti ad un folto pubblico di imprenditori e giornalisti, ha illustrato il suo programma.

Un programma di chiara impronta liberista che affonda le sue radici in quella politica di stampo nozickiano, sostenitrice di un passo indietro dello Stato a favore dell’iniziativa privata.

“Meno Stato e più Privato! Ridurre le tasse e promuovere l’imprenditoria che genera impiego!”

Queste le parole di Parisi nonché il fulcro attorno cui ruota il suo programma.

Una riorganizzazione capillare del Comune di Milano che si potrebbe così sintetizzare: meno passaggi-più efficienza- più trasparenza!

Con alle spalle anni di esperienza in CGIL e nell’amministrazione pubblica e poi come manager, Stefano Parisi crede fermamente nell’importanza di ridurre burocrazia e intermediazioni che rendono Milano meno “smart” e più costosa per tutti.

Stefano Parisi

Parisi candidato sindaco Milano

Pur avendo abbandonato da poco più di 2 settimane il ruolo di manager, Stefano Parisi ha ben chiara la differenza che intercorre tra dirigere un’azienda e ricoprire una carica politica:

in Politica la causa sociale deve essere anteposta all’interesse economico da perseguire! In Politica non si ha a che fare con i soldi degli investitori ma si maneggiano i soldi dei contribuenti, soldi pubblici quindi e questo non deve mai essere perso di vista.

L’obiettivo è chiaro: fare una nuova Politica!

Una Milano proiettata nel futuro, una Milano che vuole tornare ad essere sicura nella sua dimensione quotidiana: doveroso obiettivo, questo, da perseguire insieme ai cittadini, anime pulsanti e competenti delle piccole-grandi realtà di quartiere.

Anche sul fronte “sicurezza” deve essere stimolata l’iniziativa privata dei singoli che devono unirsi per compattarsi in nuove comunità, agevolate dalle nuove tecnologie “social e sharing”: “mille occhi su Milano” per riprenderci la nostra città sfruttando nuovi sistemi sperimentali che possono rendere tutto più immediato, veloce, accessibile, facile e funzionale!

I Social come nuova dimensione d’incontro, scambio e cooperazione che, mentre rende tutto più semplice, crea anche opportunità lavorative fino ad ora rimaste abbastanza inesplorate o, comunque, non pienamente sfruttate in tutto il loro enorme potenziale innovativo.

Proprio per mezzo di queste nuove tecnologie- prosegue Parisi- sempre più proiettate in una dimensione di Social  network e Sharing Economy, è possibile far ripartire l’ingranaggio e generare nuove possibilità di imprenditoria e occupazione, soprattutto per i giovani.

Stefano Parisi, al centro del suo programma, pone il fecondo incontro tra Pubblico e Privato dove il Pubblico, spogliato del suo ruolo assistenzialista, deve, invece, farsi promotore e sostenitore dell’iniziativa privata agevolandola tramite una drastica semplificazione delle regole così da rendere Milano sempre più attraente agli occhi di possibili investitori.

Nel suo programma è tangibile il principio liberista di lockiana memoria: più libertà individuale in vista di maggiore utilità sociale! Detto altrimenti: se il pubblico agevola il privato, il privato sarà nelle condizioni di produrre utili per la dimensione pubblica e, dunque, a vantaggio di tutti!

Non da ultimo uno sguardo lungimirante alle grandi infrastrutture che devono essere pensate non per come Milano è oggi ma per come Milano sarà tra 20 anni!E, dunque, anche qui la Sharing Economy giocherà un ruolo primario.

Come Milano sarà tra 20 anni forse non possiamo prevederlo, quello che possiamo constatare, nell’immediato, è che il candidato Stefano Parisi ha le idee chiare e la determinazione per applicarle e far funzionare al meglio la nostra amata metropoli!

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di “Perle di Follia” di Samanta Airoldi, rubrica del magazine / blog Milano Arte Expo.

 

Samanta Airoldi

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista Melina Scalise (anche ufficio stampa e co – ideatrice / presidente della Casa Museo Spazio Tadini HUB, con Francesco Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi, per il testo e la selezione delle immagini dedicati al candidato sindaco di Milano Stefano Parisi.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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