Casa rifugio Il Battello e Telefono Donna | 8 marzo 2016 Festa della donna a Milano – di Samanta Airoldi

Telefono Donna Milano

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Milano 8 marzo 2016 Festa della donna e la Casa rifugio Il Battello gestita da Telefono Donna 02-64443043/44 |  – di Samanta Airoldi. Tra pochi giorni ricorrerà la celeberrima “festa della donna“. Ho sempre pensato che sia offensivo che il calendario “conceda” un giorno – l’8 marzo – a noi donne per festeggiare, come se negli altri 364 dovessimo, invece, restare chiuse a casa ad occuparci delle commissioni domestiche e ad obbedire ai voleri maschili.

Telefono DonnaLa festa della donna, secondo una nota leggenda, nasce per ricordare 100 operaie morte bruciate all’interno della fabbrica per la quale lavoravano. Con gli anni si è dimostrato che questa storia non era del tutto esatta, molto romanzata e finalizzata a riflettere un’immagine sempre fragile, indifesa e succube dell’universo femminile.

Nel 2016, più che festeggiare, è doveroso riflettere e analizzare la situazione sociale in cui la donna si trova!

I dati parlano chiaro: i centri antiviolenza, nel 2015, hanno registrato 844 violenze fisiche, 225 violenze sessuali, 991 violenze psicologiche, 225 casi configurabili come stalking, 198 violenze di tipo economico.

Nella maggior parte dei casi la violenza si verifica all’interno delle mura domestiche ad opera di mariti/fidanzati o familiari; minori, ma non per questo meno gravi, i casi di violenze ad opera di sconosciuti.

La “casa” che nell’immaginario collettivo simboleggia il “rifugio”, la “protezione”, il “calore”…in tanti, troppi casi diventa il palcoscenico di scene atroci!

Telefono Donna

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Ed è proprio a partire dalla dimensione “casa” che Telefono Donna ( che da 25 anni gestisce il centro antiviolenza all’ospedale Niguarda) vuole ripartire: un bene immobiliare confiscato alle mafie diventerà uno spazio di accoglienza per donne maltrattate e vittime di violenza, si chiamerà “Il Battello“.

Il tutto sarà gestito, appunto, da Telefono Donna che ha vinto l’apposito bando del comune di Milano.

Molto spesso le donne, infatti, non lasciano il coniuge violento proprio per la mancanza di una dimora alternativa e per la vergogna di dover chiedere ospitalità ad amici o familiari fino a quel momento tenuti all’oscuro della situazione di maltrattamenti e abusi subiti.

La donna se ieri taceva per mancanza di alternative oggi, spesso, tace anche per vergogna.

Poter, dunque, contare su una casa in cui potersi rifugiare è sicuramente un primo passo e può rappresentare uno stimolo a denunciare e liberarsi dal proprio aguzzino.

Il Battello, dunque, si configura come la possibilità di essere “trasportate” verso una nuova vita fatta di accoglienza, ascolto, comprensione ma anche aiuto concreto!

Telefono Donna risponde 24 ore su 24 al numero 02.6444.3043/4.

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di “Perle di Follia” di Samanta Airoldi, rubrica del magazine / blog Milano Arte Expo.

 

Samanta Airoldi

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista Melina Scalise (anche ufficio stampa e co – ideatrice / presidente della Casa Museo Spazio Tadini HUB) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la fashion blogger e filosofa Samanta Airoldi, per il testo e la selezione delle immagini dedicati alla Casa rifugio Il Battello gestita da Telefono Donna.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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