Miami, Singapore – idee green dal mondo: ecosostenibilità, architettura, ricollocazione sociale – di Samanta Airoldi

design ecosostenibile

Ecosostenibilità / Miami, Singapore – idee green dal mondo – di Samanta Airoldi. Il Verde è sempre stato uno dei miei colori preferiti! Simboleggia la Natura, madre Natura, fonte di vita, nascita e…ri-nascita! Già perché a nascere, in fondo, siamo capaci tutti: non dobbiamo fare mica troppi sforzi quando nasciamo, a ben pensarci!

Ri-nascere, rimettersi in gioco…questa è la vera sfida!

E se poi, oltre a fare qualcosa di positivo per noi stessi, facciamo pure qualcosa di buono per l’ambiente e la comunità…beh allora il tutto assume un colore davvero “cool”!

Ed ecco un paio di progetti in cui il Verde della Natura si rivela davvero il colore più “cool” di tutto lo spettro cromatico 😉

Miami

Da senzatetto ad agricoltori e ristoratori

Miami

Miami – azienda agricola_ senzatetto

La prima iniziativa arriva dalla superfashion Miami: non solo mare-sole-moda ma anche agricoltura biologica e reinserimento sociale per ex clochard!

A Miami, infatti, la Camera di Commercio, da qualche anno, ha messo a punto una progetto che unisce con efficacia agricoltura, società e solidarietà: ex senzatetto coltivano frutta e verdura biologica, li vendono e gestiscono un ristorante biologico molto apprezzato dalla comunità locale.

La Camera di Commercio di Miami ha saputo sfruttare gli spazi di una ex base militare trasformandola in un’ azienda agricola in cui ricollocare persone che, per una ragione o per un’altra, sono rimaste senza una casa e senza un lavoro.

All’interno dell‘azienda agricola si coltivano frutta e ortaggi secondo tecniche rigorosamente biologiche e i prodotti vengono sia venduti direttamente sia utilizzati all’interno di un ristorante biologico gestito sempre dagli ex clochard.

Utilità sociale, ricollocamento e agricoltura ecosostenibile…Clap Clap a Miami 😉

Singapore

Casa di riposo trasformata in Fattoria Urbana

Da “riposare” a “coltivare” è un attimo!

Fattoria urbana

Fattoria urbana Singapore

Mentre il resto del mondo li considera in età da “riposo” questi sprintosi “diversamente teen agers” sono i protagonisti di un innovativo progetto archittetonico presentato dagli architetti della Sparck al World Architecture Festival

Questo bellissimo progetto si chiama Home Farm: una fattoria urbana che si propone di coinvolgere gli ospiti delle case di riposo.

Il progetto, per il momento, è stato pensato solo per la città di Singapore proprio perché, recentemente, interessata da un notevole aumento della popolazione anziana e, al contempo, da un’agricoltura quasi totalmente dipendente dalle importazioni.

Innumerevoli i vantaggi di questa iniziativa che gioverebbe a più soggetti e sotto diversi aspetti, psicologici ma anche sociali ed economici.

In primo luogo dedicare tempo ed energie a coltivare prodotti agricoli avrebbe effetto terapeutico sugli anziani che si sentirebbero nuovamente utili e motivati.

In secondo luogo consumare i prodotti coltivati, prodotti biologici a Km 0, avrebbe effetti benefici sulla salute dei soggetti coinvolti in questo progetto.

Ma i benefici sarebbero anche sociali ed economici: infatti incentivare l’agricoltura a Km 0 significherebbe ridurre le importazioni con evidente risparmio per l’economia nazionale del paese.

Agricoltura biologica

Agricoltura biologica

Il progetto architettonico presentato prevede, inoltre:

– l’installazione di muri vegetali composti da esemplari edibili, l’arricchimento delle pareti curvilinee degli edifici con arbusti, fioriere e vegetazione a cascata.

– un’ orto condiviso per far comunicare i palazzi adibiti a casa di riposo.

– una fattoria acquaponica, per conciliare la coltivazione vegetale all’allevamento ittico.

– un mercato ortofrutticolo per vendere i prodotti in esubero, utilizzando i ricavi per le spese gestionali della struttura.

Anche in questo caso benessere psicofisico, ecosostenibilità e utilità sociale si unirebbero in un fashionissimo abbraccio Green!

Milano, in quanto metropoli culturale e cosmopolita…e del Fashion, non vorrà mica essere “fuori moda” e non osare ad essere “verde”?!

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli di “Perle di Follia” di Samanta Airoldi, rubrica  art fashion – design & lifestyle del magazine / blog Milano Arte Expo.

 

Samanta Airoldi

 

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista Melina Scalise (anche ufficio stampa e co – ideatrice / presidente della Casa Museo e location eventi Fuorisalone 2016, mostre d’arte contemporanea, di fotografia e di design Spazio Tadini HUB, con Francesco Tadini) – mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la dottoressa Samanta Airoldi,  fashion blogger e filosofa per il testo e la selezione fotografica dedicati ai progetti e idee green dal mondo: tra architettura, design e ricollocazione sociale nella logica dell’ecosostenibilità.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Milano Arte Expo

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