DEEP PURPLE From the setting sun In WACKEN, recensione di Stefano Malvicini

DEEP PURPLE From the setting sun In WACKEN

DEEP PURPLE From the setting sun In WACKEN

Deep Purple From the setting sun… in Wacken – di Stefano Malvicini, recensione per Milano Arte Expo (magazine Culture & Fashion di Spazio Tadini HUB). Gli eterni ragazzini dell’hard rock sono ancora protagonisti, specie dal vivo: i Deep Purple non smettono di stupirci, tanto che hanno, da poco, pubblicato un nuovo album live, intitolato From the setting sun… in Wacken.
Il doppio album live, comprensivo anche di un dvd dello show completo, è stato registrato nel 2013 al Wacken Open Air, festival in cui, annualmente, suonano band di hard rock e heavy metal, e che si tiene nell’omonimo paesino tedesco, tra Amburgo e Kiel. Nonostante ciò, il nuovo lavoro dei Deep Purple è arrivato in Italia solo recentemente.

Deep Purple

Deep Purple – Roger Glover Steve Morse 2005

La band, formata nel 1968 dal chitarrista Ritchie Blackmore e dall’organista Jon Lord, ha già all’attivo molti album live, tra cui il capolavoro Made in Japan, ma quest’ultimo lavoro è veramente all’altezza dei precedenti. Sono presenti i cavalli di battaglia del gruppo, come Smoke on the water, suonata da due chitarristi, ovvero il titolare Steve Morse affiancato dall’ex Scorpions Uli Jon Roth, e Black Night, ma anche pezzi che hanno fatto la storia della band, Highway Star e Hush, e anche nuovi brani, come Contact Lost o Hell to pay.

Non mancano le cover: Green Onions è un pezzo strumentale dei Led Zeppelin, suonato da Page e Plant nei primi concerti degli anni ’70, che la chitarra di Morse, sostituto di Ritchie Blackmore, ha saputo interpretare perfettamente, come un buon blues di chiusura, secondo tradizione. Quasi tutti conoscono lo stile musicale del gruppo inglese, fatto di sonorità dure, ma anche di rimandi alla musica classica e lirica, oltre che di virtuosismi strumentali e assoli che hanno lasciato a bocca aperta la generazione dei nostri genitori e che continuano a stupire anche i più giovani.

Degno di nota è l’assolo all’organo Hammond di Don Airey, che ha sostituito il fondatore Jon Lord (recentemente scomparso), tutto esperimenti sonori, ma che genera un’atmosfera quasi “da chiesa”, come se non ci trovassimo in un pratone del Nord della Germania ma dentro la cattedrale di Colonia! Meritano anche i due brani in cui il chitarrista Steve Morse dà prova della sua maestria, ovvero The well dressed guitar e la bellissima No one came.
In conclusione, si possono citare le parole del bassista Roger Glover riguardo al disco e al festival presso cui l’album è stato inciso: “Wacken Open Air, uno dei massimi festival metal del Mondo. Al tramonto, ci è stato tributato un gran benvenuto dal mare di tatuaggi e giubbotti di pelle di fronte a noi, una prova di benvenuto e un’opportunità di entrare in connessione con molta gente che, prima di allora, non ci aveva mai visto. A Wacken, la vera star è il pubblico. Grazie, Wacken”.

Stefano Malvicini

> leggi anche gli altri articoli di Stefano Malvicini per Milano Arte Expo magazine.

Stefano Malvicini

Deep Purple
From the setting sun… in Wacken

Disco 1:
1) Highway Star
2) Into the fire
3) Hard lovin’ man
4) Vincent Price
5) Strange kind of woman
6) Contact lost
7) The well-dressed guitar
8) Hell to pay
9) Lazy

Disco 2:
1) Above and beyond
2) No one came
3) Don Airey’s solo
4) Prefect strangers
5) Space truckin’
6) Smoke on the water
7) Green onions/Hush
8) Black night

Deep Purple:
– Ian Gillian: voce
– Steve Morse: chitarra
– Roger Glover: basso
– Ian Paice: batteria
– Don Airey: tastiera

MAE Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista e guida, assieme a Francesco Tadini, dell’HUB di Loreto / Lambrate Spazio Tadini in via Jommelli 24:location Fuorisalone 2016)  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Stefano Malvicini per il testo / recensione sul nuovo album live From the setting sun In Wacken dei Deep Purple.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore Milano Arte Expo magazine d’Arte, di Design, Fashion Fotografia e Lifestyle

Milano Arte Expo

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *