Viaggio in Vietnam: isola di Phu Quoc – Eleonora Prado, Moleskine e viaggi d’artista

 

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Viaggio in Vietnam: isola di Phu QuocEleonora Prado, Moleskine e viaggi d’artista – Milano Arte Expo (magazine Fine Art, Travel & Lifestyle di Spazio Tadini HUB). È tempo d’estate nel sud del Vietnam. Dal Delta del Mekong il nostro viaggio prosegue più giù, verso il confine cambogiano.
Il tessuto delle risaie e dei canali ci accompagna fino a Rach Già, una città portuale che ci sorprende all’improvviso, ormai abituati alla tranquillità dei villaggi sulle rive del fiume.

Ci imbarchiamo velocemente sul primo traghetto per Phu Quoc, la nostra meta.

Phu Quoc (estesa quanto Singapore, con i suoi 574 kmq è l’isola più grande del Vietnam) è popolata principalmente da pescatori e coltivatori di pepe e le radici delle sue foreste di mangrovie si immergono nelle acque più cristalline del Mare Cinese Meridionale.

Prima di dire due parole sul presente dell’isola, è il caso di ricordare qual’è stato il suo passato. Phu Quoc – così come l’arcipelago di Con Dao – è stata per decenni una roccaforte tra le carceri più aspre della nazione. Sia nelle lotte al colonialismo francese che durante la Guerra del Vietnam, all’interno della “Lao Coconut Tree”, la prigione dell’isola, le barbarie ai danni del nemico sono state severissime ed innumerevoli. Il carcere é oggi un museo. Visitarlo è utile a comprendere come mai quest’isola, solo di recente, scrive un nuovo capitolo della sua storia.

Ed è solo dal 2011 che Phu Quoc gode di un incremento di popolarità: l’aereoporto internazionale di Duong Dong (che esiste da meno di quattro anni) concentra frotte di turisti sull’isola e per l’economia della popolazione è un paradiso, ma è altrettanto evidente che la natura incontaminata, per cui Phu Quoc è tanto bella, qui resisterà ancora per poco.

Duong Dong e tutta l’isola (ad eccezione dell’interno, dove un decreto nazionale ha riservato buona parte della giungla da una selvaggia deforestazione) è un cantiere. Gli abitanti lavorano giorno e notte per costruire nuove strade, resort, luna park e campi da golf.

Qui tutto cambierà presto nell’arco di una manciata di mesi. La povertà si ridurrà, forse anche grazie al turismo. La terra rossa delle strade verrà sostituita dal cemento. Le spiaggie, paradisi incontaminati e liberi, verranno occupate dai resort ed utilizzate solo dai turisti delle ‘sdraio ed ombrellone’ nell’infinito incastro degli alberghi lungo la costa.

Io di Phu Quoc però ricorderò tante cose per come l’ho vista oggi, in costruzione ma ancora autentica, con i pescatori delle chai thung (le barche tradizionali rotonde, che sembrano grosse ceste in mezzo al mare) che ritornano alle spiaggie, carichi di pesce e conchiglie per il mercato e per la gente di questo semplice ma prezioso popolo del mare.

Eleonora Prado

Tutti i disegni in questa pubblicazione sono chine e grafite su carta Moleskine.

Leggi anche gli altri articoli della rubrica Moleskine e viaggi d’artista di Eleonora Prado per Milano Arte Expo.

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Eleonora Prado

Eleonora Prado

Eleonora Prado

Artista di Milano – dove vive e lavora – nata nel 1981. Attualmente- fino al 29 gennaio 2016 – in mostra con tavole originali insieme al gruppo artisticoMetaborg (formato da Gianni Zara e Luca Motta, con il quale collabora e realizza anche una fanzine) presso il Centro Leonardo da Vinci di Milano in via Binda 56.  La Prado utilizza spesso anche lo pseudonimo Chinadez. Il Disegno di Viaggio, “da strada” è la forma espressiva che più la rappresenta.

I suoi quaderni Moleskine, densamente impressi di segni, costituiscono veri e propri racconti ad immagini dei luoghi che attraversa.

Per contattarla
Eleonoraprado.com eleoprado@gmail.com
telefono mobile – 0039 3405955272
facebook.com/eleonorapradoartista
instagram.com/chinadezz

MAE Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise (giornalista e presidente di STH – Spazio Tadini HUB di Milano fondata con il regista e blogger Francesco Tadini, sede di mostre d’arte contemporanea e fotografia, eventi e location Fuorisalone 2016 / Design Week, feste, convegni e spettacoli)   – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Eleonora Prado per l’articolo e i disegni su Moleskine dedicati al viaggio 2016 in Vietnam che farà compagnia ai nostri lettori per 45 giorni.

Melina Scalise

Melina Scalise

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

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