Porta Venezia in Design 2016 Fuorisalone: Liberty e food&wine, visite guidate e location della Design Week Milano

Porta Venezia in Design 2016

Porta Venezia in Design 2016 Fuorisalone: Liberty e food&wine, visite guidate e location della Design Week. Per le date – dal 12 al 17 aprile – che restituiscono ogni anno a Milano il ruolo di capitale del design, il Fuorisalone 2016 ci regalerà ancora una miriade di eventi paralleli al Salone del Mobile. Porta Venezia in Design (Milano Arte Expo magazine di Spazio Tadini HUB era media partner) della edizione passata ha guidato migliaia di persone nei luoghi commerciali quanto ad ammirare la rete / “museo a cielo aperto” dei palazzi che dall’inizio del secolo scorso hanno reso il capoluogo lombardo celebre anche per l’architettura Liberty.

Milano è la città più Liberty d’Italia come ha scritto e studiato Rossana Bossaglia. L’invasione dell’architettura Liberty a Milano fu massiccia e sistematica e ne furono invase la zona Magenta Sempione, Porta Venezia, Porta Romana e in parte zona dalla stazione Centrale. Quando si parla di questo liberty s’intende uno stile ibrido incline ai compromessi che tiene conto esigenze gusti locali e, in questo senso, non lo si può omologare al corrispettivo modernismo franco-belga o tedesco.

Fuorisalone 2016

Palazzo Castiglioni in Corso Venezia a Milano, di Giuseppe Sommaruga – Picture by Giovanni Dall’Orto

Uno dei grandi rappresentanti dell’architettura liberty fu Giuseppe Sommaruga, che, con la realizzazione del palazzo Castiglioni nel 1901-1903 di fatto divenne l’architetto di maggior spicco del liberty Milanese. Oltre a palazzo Castiglioni vanno ricordate La Palazzina Salmoiraghi del 1906 e la Villa Romeo del 1913 – ora clinica Columbus. A Varese Giuseppe Sommaruga costruì il Palace Hotel il Grand Hotel Campo dei Fiori con stazione di arrivo della relativa funicolare e comprendendo il Ristorante Belvedere.

L’architettura di Sommaruga condizionó tutto il Liberty Milanese e, come fa notare Rossana Bossaglia, incoraggiò l’operazione di dare un volto moderno all’architettura locale arrivando anche a sovrapporre a strutture, in realtà, molto banali degli apparati decorativi capaci di lasciare comunque il segno.

Dopo il 1906 il Liberty Milanese è ormai diffuso come linguaggio corrente dello stile architettonico per le case di abitazione.
Il Liberty viene comunque osteggiato da molta parte della critica. Verso il 1915 la critica d’avanguardia assolutamente favorevole alle nuove costruzioni giudica totalmente superato il discorso dello stile nuovo, del Liberty, del floreale definendolo di cattivo gusto.

Porta Venezia in Design 2016

Palazzo Castiglioni in Corso Venezia a Milano, di Giuseppe Sommaruga – Picture by Giovanni Dall’Orto

Palazzo Castiglioni a Milano in corso Venezia al 47, fu costruito per volere dell’imprenditore Ermenegildo Castiglioni. Agli inizi del 900 l’ingresso del palazzo Castiglioni era decorato con due statue femminili quasi svestite che raffiguravano rispettivamente la pace e l’industria. A causa dei prorompenti fondoschiena delle due signore il palazzo venne nominato come Ca’ di Ciapp. Giornalisti del periodo si scagliarono contro questo aspetto scandaloso e lo stesso Castiglioni fu di fatto costretto a rimuoverle. Dopo anni di magazzino sono visibili oggi in via Buonarroti 48 alla clinica Columbus.

Altro esempio di Liberty in zona Porta Venezia é la casa Berri Meregalli in via Cappuccini 8. Anche se l’architetto Arata era un oppositore dell’Art Nouveau questa casa è considerata uno degli ultimi casi di vero liberty milanese.

Design Week 2016

Casa Galimberti (in via Malpighi 3, Milano), (1905). Foto di Michele Sacerdoti

Da non perdere è la casa Galimberti di via Malpighi 3. Uno dei migliori esempi di stile liberty a Milano con una facciata coloratissima in ceramica, balconi in cemento e decorazioni in ferro battuto.

Una visita la merita la casa Gusmini in via Petrella 20. Come un analogo edificio in via Benedetto Marcello è un esempio di edilizia popolare liberty. Fu costruito dalla Società edificatrice di Case Operaie e bagni pubblici.

Porta Venezia in Design anche nel corso dell’ultimo Fuorisalone ha rappresentato un circuito che unisce design arte e architettura Liberty conditi da un goloso percorso food & wine.

Siamo certi che anche per Fuorisalone 2016 non resteremo a bocca asciutta. Durante la Milano Design Week 2016 contiamo di lasciarci guidare ancora dagli ottimi tour guidati gratuiti e su prenotazione organizzati in collaborazione con il Fai Fondo Ambiente Italiano.

Al website – vedi LINK – potete già trovare la scheda di adesione a Porta Venezia in Design 2016 del Fuorisalone in formato pdf.

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista Melina Scalise (che svolge anche il ruolo di presidente di Spazio Tadini HUB di via Jommelli 24 – essa stessa ideale location Fuorisalone, oltre che di importanti mostre d’arte contemporanea ed eventi musicali e teatrali – ideata con Francesco Tadini) – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – è a disposizione, insieme alla redattrice e curatrice Michela Ongaretti per la ricerca location a Milano nonché come ufficio stampa Fuorisalone 2015 per le aziende e i designer che parteciperanno alla kermesse in tutta la città delle mostre e degli eventi.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Partecipa a Instaworld Milano 2015/2016  concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

Milano Arte Expo

 

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