Fashion photographer Frank Morris, fine art e Polaroid AnPhotoArt – di Samanta Airoldi

Fashion photographer

Fashion photographer Frank Morris -AnPhotoArt

Fashion photographer Frank Morris: fine art e PolaroidAnPhotoArt – di Samanta Airoldi – Perle di Follia. Da perfetta “Ariete vanitosa” l’idea di essere ritratta mi ha sempre affascinata e quando ho conosciuto Frank Morris (Marco Anchise all’anagrafe) non ho resistito…è stato come fare un salto indietro di un paio di secoli e tornare in quella meravigliosa epoca in cui le nobildonne commissionavano ad illustri pittori il compito di ritrarle in pose sinuose ed eleganti.
Quando si posa per Frank ci si trasforma un po’ in nobildonne ma, per fortuna, non è necessario restare immobili per ore e ore…basta il tempo di un “click” e si cambia posa!

Frank Morris

Frank Morris- AnPhotoArt

L’unicità di un quadro con la velocità di una Polaroid: questa è l’Arte di Frank Morris!

Frank Morris nasce a Genova, dove tutt’ora vive e lavora.

fashion photography

fashion photography -Frank Morris – AnPhotoArt

Affascinato dalla fotografia sin dalla giovane età, inizia a scattare con una Reflex Voigtlander, avuta in regalo dai genitori.

“Mi regalarono una reflex all’età di 17 anni, e l’idea di vedere il mondo, il mio mondo, attraverso uno schermo rettangolare, mi affascinò tremendamente. Iniziai a fotografare oggetti, piccole cose che trovavo in casa: mettere a fuoco o meno il soggetto, immaginare quale sarebbe stato il risultato finale, effettuare la stampa. Lo schermo fotografico opera una netta separazione tra ciò che è e ciò che appare. Basta spostare l’inquadratura di pochi centimetri e tutto cambia. Per questo la fotografia non rappresenta mai oggettivamente la realtà.”

Un’affascinante consapevolezza kantiana quella di Marco, ops…Frank: il nostro occhio vede solo il “fenomeno”, l’apparenza del reale…mai ci è dato di arrivare al “noumeno”, l’essenza! Ma l’Arte fotografica è così intensamente e profondamente affascinante proprio per questo: la macchina è solo lo strumento al servizio dell’idea che il fotografo ha già nella mente! Un incontro emozionale tra il senso della vista e la logica di un’idea…Un rapporto osmotico tra mente e occhio… Una totale fusione di passione e ragione! Il reale esiste punto…sta a noi rielaborarlo e renderlo qualcosa di unico e personale!

Frank Morris fotografo

Frank Morris fotografo – AnPhotoArt

Nel corso degli anni, senza alcuna preclusione verso il digitale (non è il mezzo che fa una buona fotografia!), continua ad utilizzare, soprattutto, il processo chimico tradizionale e la pellicola, principalmente Polaroid di grande formato, una scelta decisamente controcorrente.

“Il mezzo istantaneo consente di creare opere uniche, attraverso tecniche di trasferimento e distacco di immagine su carta da artista (acquerello). L’immagine finale si ottiene con operazioni manuali: viene trasferita, distaccata sul supporto cartaceo. Operazioni in antitesi all’attuale omologazione dei software di elaborazione digitale che vanno tanto per la maggiore. La scoperta di Polaroid mi aprì un ulteriore mondo. La possibilità di vedere subito il risultato (veniva utilizzata principalmente in studio, come scatto di test, prima del vero e proprio servizio fotografico), ma soprattutto la manualità della manipolazione.

fotografia

fotografia – Frank Morris – AnPhotoArt

Poter “violentare” la pellicola, trasferirla, distaccarla facendola bollire, ottenendo risultati imprevedibili e sempre unici. Questo lo avevo visto fare da un grande fotografo/artista, sconosciuto ai più, Paolo Gioli, che con pellicole scadute, scatole da scarpe e bottoni, creava incredibili opere artistiche. Poi Maurizio Galimberti, un artista che stimo e che mi ha dato consigli su come sviluppare la tecnica e i miei progetti”.

L’unicità e irripetibilità di ogni immagine…questo il fulcro del personalissimo modo di “fare fotografia” di Frank Morris: un deciso accostamento all’arte pittorica che prende un tantino le distanze dall’ormai sovraffollato mondo del digitale dove tutto può essere snaturato e tutto può essere ripetuto infinite volte fino a perdere il suo “perché”!

Frank Morris

Frank Morris -AnPhotoArt Digitale Glamour

Un concetto di “fotografia” come maieutica del “sé”: si fotografa ciò che si è…in ogni scatto si mette a nudo la propria interiore visione del mondo e della vita, si porta alla luce un nuovo pezzetto di quella famosa “anima platonica” (o socratica…ognuno ha la sua opinione!) che conteneva già tutte le Idee! L’immagine diventa quasi uno specchio in cui, di volta in volta, ci si riflette scoprendo nuove parti di sé e nuove visioni del reale. Il fotografo crea ma, attraverso le sue creazioni, ri-scopre ogni volta se stesso mettendo a fuoco aspetti del “suo mondo” che non potrebbe conoscere fuori dal suo universo artistico.

Non è facile descrivere il proprio lavoro, anche perché quando sento parlare di arte, inizio ad avvertire come un certo senso di orticaria. Basta fare un giro per i social e vediamo che tutti oramai si definiscono artisti e fotografi. Credo invece che debbano essere gli altri a definire chi sia o meno un artista e chi fa arte, sempre che quest’ultima esista veramente. Per quanto mi riguarda, cerco semplicemente di rappresentare il concetto che ho io della fotografia, sia che si tratti di un ritratto, di un nudo, più o meno esplicito, o quant’altro. Vorrei che venisse percepita l’eleganza che cerco di mettere in ogni foto. Per eleganza non intendo banalmente la rappresentazione formale del concetto in sè, ma qualcosa che riguarda intimamente la storia dell’autore.

fashion photographer

fashion photographer FrankMorris- AnPhotoArt Digitale Glamour

Fotografiamo ciò che siamo! Mapplethorpe è stato un grande fotografo, considerato estremo, di converso estremamente elegante in ogni sua immagine, perchè le foto che realizzava. anche le più crude, rappresentavano la sua storia, la sua vita.

L’impiegato del catasto che assolda ragazzine smutandate per imitare Terry Richardson non sarà mai elegante nelle sue immagini, rimarrà uno squallido personaggio che fotografa ciò che non è.”

Contro ogni omologazione, contro ogni forma di “falsità visiva”, contro ogni finta rappresentazione di ciò che non si è!

Questo è Frank Morris ed, essendoci passata personalmente, garantisco che posare per lui è un’esperienza davvero unica ed elegantemente “naturale”!

Le opere di Frank Morris sono esposte a Milano, Brescia, Varese, Genova, Lisbona, Berlino e a breve anche negli Stati Uniti.

è possibile visionare parte dei suoi lavori sulle sue pagine:

http://www.facebook.com/frankmorris

http://www.instangram.com/anphotoart

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli della rubrica Perle di Follia di Samanta Airoldi per Milano Arte Expo magazine.

Samanta Airoldi

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini di Milano fondata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle fotografie dedicati al fashion photographer Frank Morris – AnPhotoArt – Marco Anchise.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle Milano Arte Expo, fondato insieme a Francesco Tadini

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

Milano Arte Expo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *