Profumi: i flaconi più stravaganti – gli artisti del profumo – di Samanta Airoldi, moda e lifestyle

profumi donna

Jean Paul Gaultier profumi donna

Profumi e moda: i flaconi più stravaganti – gli artisti del profumo – di Samanta Airoldi Perle di FolliaDietro la creazione di un profumo vi è il minuzioso lavoro di un’equipe di artisti e tecnici che collaborano al fine di partorire un prodotto unico ed ineguagliabile che faccia sognare chi lo indossa.
C’è un’alchimia particolare che unisce ogni donna al suo profumo: una rievocazione di ricordi lontani, attimi mai dimenticati, gelosamente custoditi nella mente e nel cuore, pronti a riemergere non appena vengono sollecitati dalle note giuste… 

profumo FlowerBomb

profumo FlowerBomb Victor&Rolf

Ma il profumo, a volte, viene scelto anche come “abito”, ovvero come incarnazione di quell’immagine ideale che si vuole mostrare al mondo: una donna sicura, forte e un filino aggressiva oppure una femme fatale sensuale e irresistibile che si veste solo di scie fiorite e speziate o ancora una “Lolita” acerba e zuccherina…le possibili combinazioni olfattive sono davvero infinite, tanto più che il ph epidermico di ognuno di noi è unico e inimitabile ed esso, a contatto con le note della fragranza, da vita ad un odore personalissimo. Se qualche anno fa un semiologo, rifacendosi al pensiero del filosofo Leibniz, parlava di “Infiniti Mondi Possibili”, io oggi mi sento di affermare che esistono pure “infiniti profumi possibili“!

Marc Jacobs - Honey

Marc Jacobs – Honey

Oltre alla fragranza in sé, gioca un ruolo decisivo il flacone perché se è vero che “l’abito non fa il monaco”, è ancor più vero che “l’occhio vuole la sua parte”, soprattutto in un ambito come quello della profumeria a cui ci rivolgiamo per il desiderio di sentirci avvolte, circondate, immerse nel “bello”(del resto il termine “Estetica”, dopo il grande Kant, assunse proprio il significato di “teoria del Bello“!).

Per questo un’attenzione particolare va ai flaconi che contengono le preziose gocce “magiche” da cui ci lasciamo avvolgere e incantare. Alcuni fashion designer, fedeli alla loro moda e al loro pensiero, hanno prediletto la semplicità. Altri, al contrario, hanno fatto del flacone parte essenziale della composizione artistica e non hanno messo briglie alla fantasia.

 Yves Saint Laurent

Opium Edp Yves Saint Laurent

Nel 1964 nacque Opium, fragranza “regina” di casa Yves Saint Laurent.

Un bouquet che crea “dipendenza”: note fiorite e orientali sapientemente dosate e miscelate per obnubilare la mente e i sensi, il tutto racchiuso in un flacone prezioso, dai toni caldi in cui è l’oro a primeggiare, un involucro che ci conduce in Oriente per lasciarci abbagliare dalla sua eterna luce e magnificenza.

Proseguendo nel nostro viaggio nel mondo delle essenze e dei flaconi come non rimanere piacevolmente “scandalizzate” dai mezzi busti di Le Male e Classique di Jean Paul Gaultier: busti femminili e maschili privati di arti e testa (come la celebre Venere di Milo) ma con gli attributi sessuali ben in mostra.

Note dolci, tanto per lui quanto per lei, ma non stucchevoli: una vaniglia calda e sensuale, ma non zuccherina. Ruoli che si confondono, ambiguità sensuali e stuzzicanti fanno capolino in profumeria grazie a questo artista malizioso al punto giusto e dal genio inconfondibile.

profumi Dior

profumi Dior – Collezione Poison

Una donna “diabolica” e irresistibile quella proposta da Monsieur Dior con la sua collezione “Poison“: profumi accattivanti e sensuali, in grado di portare alla follia qualunque uomo,

Dior Hypnotic Poison

Dior Hypnotic Poison

autentici veleni di piacere (del resto anche il poeta Lucrezio morì per il malefico effetto di un veleno!) racchiusi in “ampolle” che non lasciano dubbi sulla pericolosità del loro contenuto. E, la più nota tra le fragranze della collezione, Hypnotic Poison, con la sua anima di mandorla amara e vaniglia non può non ricordare il più dolce tra i veleni: l’arsenico!

Dot

Dot

Veniamo, invece, catapultate in un universo romantico e fatato da Marc Jacobs e dalle sue fragranze dolci e fiorite, racchiuse in flaconi giocosi: dai giganti e

Marc Jacobs

Lola- Marc Jacobs

coloratissimi tappi in gomma di Lola e Daisy fino alle coccinelle e le api di Dot e Honey: un femminile giocoso, un’ eterna “Alice in wonderland” che ancora deve scoprire se stessa e ama saltare di fiore in fiore. Marc Jacobs può osare anche questo!

SpyceBomb

SpyceBomb- Victor&Rolf

Vere e proprie esplosioni dal marcato accento sexy, le confezioni “bomba” dei due designers olandesi Victor&Rolf: una bomba ad orologeria per il femminile e gourmant Flower Bomb, in cui il più afrodisiaco tra i fiori, l’orchidea, si lascia abbracciare dal connubio sensuale di ambra e vaniglia; una simpatica bombetta a mano racchiude, invece, il piccante Spyce Bomb per lui in cui cannella e pepe sono pronti a far esplodere ogni naso…e ogni cuore!

Moschino Fresh

Moschino Fresh

E, tra le new entry, non potevo non menzionare “Fresh“, la nuova creazione di casa Moschino che già sta andando a ruba tra i collezionisti!

Chi, se non l’irriverente Moschino, stilista del “gioco ma non gioco” per eccellenza, poteva pensare di creare un flacone che ricordasse un detergente multiuso? Sì avete capito bene: il nuovo freschissimo profumo firmato Moschino, è racchiuso in una bottiglia che ricorda i detersivi per pulire i vetri. Come dire? Il nome deve indicare la freschezza della fragranza che viene pienamente rappresentata dal pack in cui è custodita: la corrente del Funzionalismo trova la sua espressione più compiuta in questa nuova “opera d’arte”! Un profumo che, probabilmente, vuole simboleggiare anche la voglia di “freschezza” intesa come “pulizia e rinnovamento”, esigenza fortissima soprattutto tra le nuove generazioni!

E siamo appena nel 2015…chissà con quante e quali altre sorprese ci delizieranno i nostri cari artisti del profumo…Ops…”spacciatori di sogni”!

Samanta Airoldi

…. > leggi anche gli altri articoli della rubrica per Milano Arte Expo magazine Perle di Follia di Samanta Airoldi

Laureata in Filosofia a Genova e con un Dottorato di Ricerca, Samanta Airoldi vive a Milano dove scrive anche su temi di Filosofia politica e in relazione alla cultura “pop”, al cinema e alla televisione. Tra i libri pubblicati da Samanta Airoldi: “Pillole di Filofollesofia”, Silele, Bergamo 2014, “Universalismo e Pluralismo in dialogo”, Kindle Amazon, 2014, “Tutto cominciò con una mela”, Silele, 2015.

Samanta Airoldi

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini ideata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia la lifestyle & fashion blogger Samanta Airoldi per il testo e la selezione delle immagini dedicati ai flaconi dei profumi.

Melina Scalise

Melina Scalise, direttore del magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle fondato insieme a Francesco Tadini

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

Milano Arte Expo

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