Warhol inedito, mostra nella nuova sede di Deodato Arte a Milano – di Michela Ongaretti

Deodato Arte

Deodato Arte Milano – L’ingresso alla mostra – ph. Alessia Interlandi

Warhol inedito, mostra nella nuova sede di Deodato Arte a Milano – di Michela Ongaretti (rubrica arte e design di Milano Arte Expo magazine di Spazio Tadini, diretto da Melina Scalise). Fino al 21 novembre 2015 è aperta la mostra ” Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga” (vedi precedente articolo), presso Deodato Arte in via Santa Marta 6. Un viaggio attraverso le opere del creatore della pop art, che fu il primo artista ad appassionarsi all’uso di un computer nell’elaborazione artistica di immagini fotografiche, con alcuni lavori di Giuliano Grittini basati sulle icone di Warhol.

Amiga World

Amiga World, Vol_02_01_1986, gennaio_febbraio

Vi domanderete subito ..cos’è Amiga 1000? Uno dei primissimi pc esistenti che dimostrò come il mezzo informatico non poteva o doveva servire solo come calcolatore, ma come strumento per esaltare l’immagine donando unicità a qualcosa di riproducibile all’infinito: tutto questo era possibile per chi ha fatto degli oggetti di uso comune un soggetto della propria visione.

Viene celebrato anche il trentesimo anniversario del lancio di Amiga 1000, quando Commodore invitò Warhrol al Lincoln Center di New York per la creazione di un’opera d’arte, prodotta con l’ausilio di foto integrata alle prime rielaborazioni cromatiche mediante tocchi di mouse.

Andy Warhol

Andy Warhol, Debbie Harry alla presentazione Amiga 1000, 1985

Nacque il primo ritratto digitale, il soggetto era Debby Harry dei Blondie, che battezzò il periodo di grande sperimentazione sulle potenzialità di uno strumento allora davvero rivoluzionario, per l’artista interessante proprio perchè congeniale al suo modus operandi, dalle immagini che tanto ricordano i suoi risultati ottenuti prima di conoscere Amiga. Per due anni intensi, fino alla morte nel 1987, Warhol diede nuova veste a moltissimi suoi lavori tra cui i ritratti di Marylin Monroe, i barattoli di Zuppa Campbell, i suoi Flowers. In questa occasione si riscopre una parte dell’enorme corpus di opere per troppo tempo dimenticate.

Sembra incredibile come tutto ciò accadde negli anni ottanta, la preistoria della nostra era digitale. Non solo per questo vi consigliamo la visita di un’esposizione che si distanzia dal visto e “stravisto” sulla pop art, ma anche perché vi troverete catapultati nel mondo di Warhol attraverso opere mai presentate prima, un appuntamento unico in una sede nuova per la galleria che raddoppia la propria presenza nel centro storico cittadino.

Giuliano Grittini

Giuliano Grittini al lavoro nel suo studio

In via Santa Marta la vetrina invita nell’accogliente saletta al piano terra, con una selezione concentrata in poche opere, che lascia il posto alla sua parte più cospiqua nell’ ampia sala seminterrata dove sono esposti due modelli dello storico pc Amiga 1000 del 1985.

Gli inediti sono nove di cui sei tra gli acetati della serie Ladies and Gentlemen, con ritratti di modelle e drag queen. Completano la collezione serigrafie, dischi e banconote da due dollari e centomila lire; inoltre fotografie, filmati, biglietti di Leo Castelli, alcuni numeri di “Interview” e la rivista ormai vintage “Amiga World” con l’intervista a Andy Warhol, che fece la storia di ciò che oggi è pane quotidiano della creatività in svariate discipline, il digitale in ogni sua applicazione.

 Warhol

Allestimento Warhol- Grittini- ph. Alessia Interlandi

Warhol icona della modernità, e come pioniere eccezionale della digital art, è qui celebrato da un’altro artista, fotografo e stampatore, Giuliano Grittini.

Ha collaborato con diverse personalità della scena artistica del novecento tra cui lo stesso Warhol, e per il pubblico di Deodato Arte ha contribuito al successo di questa mostra, esponendo rielaborazioni in tecnica mista con interventi manuali su acetati e immagini digitali dell’americano, dieci in tutto.

Da non perdere per: il momento in cui la pop art ha incontrato il digitale, e lo ha invitato per restare, nell’universo creativo.

Michela Ongaretti

> Leggi anche gli altri articoli di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo magazine d’Arte Design Fashion Fotografia e Lifestyle.

Michela Ongaretti

Michela Ongaretti

MAE Milano Arte Expo magazine, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini di Milano fondata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Michela Ongaretti per il testo e la scelta fotografica relative alla mostra Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga alla galleria Deodato Arte in via Santa Marta 6.

Melina Scalise

Melina Scalise

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

Milano Arte Expo

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