Fotografia, Anthony Gerace in mostra a Milano dal 19 novembre, di Federicapaola Capecchi

Anthony Gerace Twenty

Anthony Gerace There Must be More to life Than This

Fotografia, rubrica di Federicapaola Capecchi per Milano Arte Expo. There Must be More to life Than This di Anthony Gerace sarà in mostra a alla Twenty14 Contemporary (Piazza Mentana 7 Milano) da giovedì 19 novembre 2015. Un progetto iniziato nell’estate del 2011, ma la cui origine può essere rintracciata nel 2009 e in una serie di poster e album fotografici risalenti a quel periodo. Collage, fotografia e tipografia, sono tre elementi centrali in tutta la produzione di Anthony Gerace.

Cominciai ad usarli in periodi differenti e non mi ero immaginato come assemblarli fino a poco tempo fa. Ho iniziato con il collage, che ha portato alla progettazione del “manifesto” e in seguito alla progettazione “grafica”, poi alla tipografia e, infine, la fotografia . Ecco, questo è il breve modo di descrivere come uso tutto, ma io non lo so. È una domanda troppo difficile a cui rispondere: vedo la maggior parte delle cose intorno a me come una sorta di collage: pezzi compositi che si uniscono tra loro per formare un intero più grande , che può rivelarmi qualcosa. Penso che tutto sia codificabile attraverso qualcos’altro“.

Alcuni collages cromatici sono realizzati con tagli di pagina di qualche rivista d’epoca appartenente ad un periodo della sua vita, altre opere con ritratti fotografici di persone o icone pubblicitarie. Ritratti su sfondi colorati, magari strappati a qualche copertina, diventano astratti esperimenti formali, che ricostruiscono l’immagine attraverso la mancanza: la perdita della figura completa, attentamente estrapolata dal contesto, si riflette in se stessa. In alcuni lavori l’assenza delle parti è predominante, sono linee rette e spigoli a reggere le piccole tracce geometriche del profilo: una porzione di capelli, la sagoma di una mano, la curva di una schiena. Nei lavori di Anthony Gerace l’assenza costruisce l’immagine, donandole un’algida aura di mistero ed immortalità. [Fonte Twenty14 Contemporary]

Anthony Gerace

Anthony Gerace

Anthony Gerace vive e lavora a Londra. Per questo progetto lavora su collages cromatici. Lavori a prima vista apparentemente semplici e che nascondono invece anche interessanti interrogativi sull’astrazione, la ritrattistica e perfino gli stati d’animo …How much do you need to see of a person to understand them? And in the act of removal, does a melancholy emerge? Hands, faces, eyes, smiles, gestures, colour, grids and rigour. These elements form the core of this work”.

Composizioni a volte dalle parvenze oniriche, molto spesso lavorando cromaticamente, ritagli come fossero piastrelle; una scelta che sembra accentuare il senso di astrazione. Un progetto e un lavoro che combina tre elementi – collage, fotografie e tipografia – con l’impressione di avvicinarsi ad un soggetto già vedendolo in un collage, già guardandolo in pezzi compositi che, combinandosi, andranno poi a formare un intero più grande, pronto a svelare qualcosa e non per forza il soggetto che andremo a riconoscere.

Non resta che andare a vedere la mostra.

Anthony Gerace

Anthony Gerace

Http://www.a-gerace.com/index.php/collage/there-must-be-more-to-life-than-this/

Anthony Gerace // there must be more to life than this
http://www.twenty14contemporary.com/Upcoming

Opening 19 November h. 18.30
Exhibition: 20 November to 20 February

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini di Milano fondata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Federicapaola Capecchi per il testo e la selezione delle immagini relative alla mostra There Must be More to life Than This di Anthony Gerace alla Twenty14 Contemporary .

Melina Scalise

Melina Scalise

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

Milano Arte Expo

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